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Bond argentini, prime condanne anche dal Tribunale di Ancona

Condannata una banca perchè aveva caldamente consigliato l'acquisto dei titoli infetti

Bond argentiniAnche i tribunali locali iniziano ad emettere le prime decisioni sull’odiosa questione dei bond argentini. Il fatto è noto. Sul finire degli anni ’90 e sino al 2001, istituti di credito senza scrupoli hanno venduto ad ignari risparmiatori questi titoli con altissimo profilo di rischio, spacciandoli come un investimento sicuro.

In tutta Italia sono migliaia e migliaia i risparmiatori truffati. E quello che è più grave è che in certi casi i titoli erano proprio della Banca, che così facendo, se ne sbarazzava vendendoli ai propri clienti. Molti pensionati sono stati convinti ad investire tutti i propri risparmi in questi titoli infetti.

Con una recente ordinanza, il Tribunale di Ancona ha condannato un noto istituto di credito a risarcire quasi 50.000 euro, pari all’investimento effettuato, a due risparmiatori che si erano visti consigliare caldamente l’investimento in titoli argentini.

Ha osservato il Tribunale che l’operazione era del tutto inadeguata, visto che i risparmiatori avevano sempre investito in titoli di Stato o in azioni di note aziende italiane. La banca non aveva certamente il dovere di dissuadere i clienti, ma, ha evidenziato il Tribunale, aveva il dovere di informarli del profilo di rischio visto che si trattava di un investimento speculativo.

La Banca, come al solito, si è difesa affermando che l’informazione era stata resa verbalmente, ma in realtà questa doveva essere resa per iscritto, avendo il legislatore ritenuto insufficiente, in vista della protezione dell’investitore, informative rese in forma diversa.

Per tali motivi la domanda dei risparmiatori è stata accolta integralmente.

Di certo non sarà la sola.

da Avv. Mirco Minardi
www.mircominardi.it

Mirco Minardi
Pubblicato Lunedì 12 luglio, 2010 
alle ore 10:52
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Commenti
Ci sono 2 commenti
Silvano 2010-07-12 17:17:49
Ringraziamo i Signori Magistrati!

A proposito di Bond argentini e tasse sulle banche!

“Chi rompe paga ed i cocci sono suoi”, secondo la Merkel ma anche secondo i Magistrati!

Contro gli autori della crisi finanziaria e per qualsiasi malefatta basterebbe una sola regola: “che le banche facciano le banche”, senza scaricare i rischi sulla clientela retail, come nel caso dei Bond argentini!

Le banche invece, in tal caso, l’hanno fatta sotto la neve!

(chi la fà sotto la neve, quando poi questa si scioglie, ha il dovere di rimediare al danno provocato al cliente, con il rimborso integrale del capitale investito, insieme agli interessi ed alla svalutazione monetaria per i dieci anni trascorsi dal 2000 ad oggi!)

In Europa non occorrono tante regole, occorre che ci sia nella UE chi le fà rispettare! Occorre rafforzare il potere politico europeo!

In Italia, frattanto, ringraziamo i Signori Magistrati e/o la Magistratura che ancora esegue il suo lavoro quotidiano!

Al di là di ciò che se ne dica, la Magistratura fra le Istituzioni italiane, funziona ed è la migliore!

Abbiamone cura e sosteniamola!
ugo 2010-07-12 21:43:04
le banche (...omissis...)
le banche (...omissis...) ben sapevano delle condizioni dell'argentina ma erano convinte che sarebbe andato tutto a buon fine.
precauzionalmente si son liberate dei tango bond spazzatura dai loro magazzini praticando ricarichi altissimi.
hanno rovinato la serenità di tantissime famiglie di risparmiatori onesti.
che adesso paghino i danni!
se avessero rimborsato subito sarebbe stato meglio per tutti, l'attuale perdita di fiducia nel sistema bancario che si protrae da un decennio a causa dei tango bond è costato più della truffa ai risparmiatori.
(...omissis...), pagate i danni!
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