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Non solo spiaggia di velluto: con Palazzetto Baviera Senigallia investe nella cultura

Inaugurato lo storico edificio alla presenza di tanti cittadini. Il sottosegretario Borletti Buitoni: "Un esempio per l'Italia"

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L'inaugurazione di Palazzetto Baviera a Senigallia

E’ iniziata la seconda vita di Palazzetto Baviera, lo storico edificio di Senigallia che si affaccia su piazza del Duca e sulla Rocca roveresca, inaugurato lunedì 29 maggio alla presenza di autorità e tanti cittadini.

Un taglio del nastro affollato a cui hanno partecipato, oltre al sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, anche il sottosegretario alla cultura Ilaria Borletti Buitoni, la senatrice Silvana Amati, la giunta municipale e diverse persone del mondo culturale e politico della città e di tutta la regione. GUARDA LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE
L’inaugurazione di questo palazzo delle meraviglie – esordisce il sindaco di Senigallia Mangialardi – è il simbolo del buon governo capace di prendere impegni e mantenerli avendo sempre gli occhi rivolti alle reali possibilità. Possibilità che non si sarebbero concretizzate senza le risorse sovracomunali intercettate attraverso un asse che ha visto insieme Comune, Provincia, Regione e Governo investire nel futuro e nella cultura. Si perché il bello, il nostro straordinario patrimonio è la chiave per lo sviluppo futuro del paese. Senigallia ha dimostrato così di non essere solo la spiaggia di velluto, ma una città che investe in cultura“.

Bagno di folla dunque per Palazzetto Baviera che non solo torna ad essere parte integrante della città ma, anzi, mira a ritagliarsi uno spazio centrale della vita culturale cittadina attraverso mostre, conferenze, convegni e visite guidate (4 euro biglietto intero, 2 euro ridotto 18-25 anni, gratuito fino ai 18 anni): l’edificio conta diverse sale sia al piano terra (dove è ospitato l’archivio storico ma la più nota è la sala del fico), sia al piano superiore. “Qui vi sono i soffitti con gli stucchi del Brandani – ci spiega Eros Gregorini, responsabile dell’ufficio cultura del Comune di Senigallia – con scene dell’antico testamento (l’unica sala a carattere religioso), scene della mitologia con le fatiche di Ercole, l’Iliade, e due sale che esaltano la magnificenza della storia di Roma con l’età repubblicana e quella imperiale“.
E questo nonostante i lavori non siano del tutto conclusi: deve ancora partire l’intervento di restauro dell’arredo originale e degli stucchi di Federico Brandani datati 1560-1566. L’intervento, reso possibile grazie al meccanismo dell’Art Bonus, si dovrebbe concludere entro la fine dell’anno.

Oggi è una giornata di festa non solo per Senigallia – ha affermato il sottosegretario alla cultura Ilaria Borletti Buitoni – ma per l’intera regione Marche perché la vocazione culturale di questo territorio porterà sicuramente sviluppo e occupazione. Fortunatamente oggi c’è una tendenza a investire sulla cultura che è il volano per il rilancio del Paese. Dobbiamo prendere esempio da Senigallia perché questa di oggi è una scommessa vinta“.

 

 

Foto di M.Mariselli

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Commenti
Ci sono 2 commenti
leofax 2017-05-29 20:50:42
Leggo che l'inaugurazione del Palazzetto Baviera è simbolo del buon governo capace di prendere impegni etc etc. Peccato, che con l'alluvione del 3 maggio 2014, queste parole altisonanti, alll'atto pratico non si sono verificate. Chissà poi, quanta pazienza ci avrà messo il Sindaco per tagliare questo nastro, vista la mancata inaugurazione del segmento sud della complanare!
giulio 2017-05-30 10:25:33
Lontano da me elogiare il sindaco, tuttavia la riapertura del Palazzetto è cosa buona e giusta.
Assieme alla Piazza (Garibaldi), la città guadagna in lustro ed immagine.
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