Loreto: una lite, poi la coltellata. 33enne trovata senza vita, arrestato l’ex compagno
I tentativi di soccorso si sono rivelati inutili. L’uomo si trova ora in carcere con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato

Un femminicidio si è consumato nella serata di ieri, 9 luglio, a Loreto, in via Bramante. La vittima è Luigia Fortunato, 33 anni, uccisa a coltellate dall’ex compagno, un 35enne di origine tunisina, al termine di una discussione.
Secondo una prima ricostruzione, alcuni vicini avrebbero visto l’uomo in strada con andatura incerta e i vestiti sporchi di sangue, mentre affermava di aver ucciso l’ex compagna.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato il 35enne e lo hanno accompagnato nella caserma di Porto Recanati.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato successivamente trasferito nel carcere di Ancona con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato.
Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i sanitari del 118, ma per la donna non c’è stato nulla da fare, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
La coppia si era separata da tempo e aveva un figlio di sette anni che, al momento dell’omicidio, si trovava con la nonna materna e non era quindi presente nell’abitazione.
Le indagini sono ora affidate ai carabinieri, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e il movente dell’omicidio.

























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