Boom di campeggi in Italia: perché il trend è in crescita
Campeggi e strutture, cambiano le aspettative. La situazione nella regione delle Marche

L’estate italiana è profondamente cambiata e dal 2020 in poi il desiderio di trascorrere tempo a contatto con la natura è cresciuto. A dimostrarlo sono gli stessi dati condivisi dall’Associazione Produttori Caravan e Camper che raccontano un pubblico variegato fatto di famiglie con bambini, coppie, over 50 e solitari in compagnia dei propri pet che scelgono di viaggiare e fermarsi a soggiornare all’interno dei campeggi.
Gli insight condivisi da APC mostrano un settore del turismo open air in crescita, in Italia ha raggiunto un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro combinati tra diretto e indotto. A sostenere questo trend ci pensa il Ministero del Turismo che ha stanziato oltre 25 milioni di euro per potenziare e creare aree di sosta comunali puntando specialmente su zone turistiche.
Il profilo di chi sceglie questo tipo di vacanza si è allargato. Il 77% delle ricerche e prenotazioni arriva dalle famiglie, mentre i viaggiatori solitari si fermano al 5%. Liguria, Trentino-Alto Adige e Sicilia le mete più amate dagli italiani. Per i turisti stranieri, francesi, spagnoli e tedeschi in testa, il sogno è la Sardegna, poi Toscana e Veneto. Abitar viaggiando, insomma, non conosce limiti. E continua ad attrarre un pubblico decisamente più eterogeneo.
Campeggi e strutture, cambiano le aspettative
Si parla sempre più spesso di “upgrade” ma non ci si riferisce quasi mai ai campeggi… oggi però le cose stanno cambiando e trascorrere tempo all’aria aperta non significa rinunciare al comfort. Insomma, il viaggio in tenda di una volta è quasi messo da parte.
La risposta in questo ambito non si è fatta attendere: bungalow e glamping hanno dominato il settore con strutture che hanno imparato a integrarsi nel verde senza stravolgere il paesaggio ma puntando sul comfort per chi viaggia. Non mancano i camping che si stanno attrezzando, ad esempio scegliendo casette di legno prefabbricate che possono essere installate in tempi rapidi.
Esistono realtà come Casa Casette che si sono specializzati nella produzione di casette in legno a uso abitativo che possono essere installate agilmente e adattate ai contesti vacanzieri outdoor. Come mostrano le ricerche, basta iniziare con poche unità per attirare effettivamente un pubblico nuovo e poter investire nuovamente nel tempo per crescere.
La situazione nella regione delle Marche
Se il focus nazionale detta il trend la regione Marche non resta a guardare e località come Senigallia si adattano migliorando i propri servizi per camperisti e campeggiatori. I camping locali sono spesso nelle zone dei litorali e dell’entroterra collinare e stanno registrando un aumento di prenotazioni.
La celebre località con la rotonda sul mare e la spiaggia di velluto accompagna da decenni famiglie e coppie che sognano una vacanza outdoor in tutto relax. Tra i segnali più interessanti? Il prolungamento della stagione, complici le temperature più alte. Già da aprile e maggio e fino a ottobre inoltrato sono tanti che scelgono questa meta anche solo per un weekend.
Insomma, il turismo open air in Italia è in crescita ed è oggettivamente accompagnato da dati incoraggianti. Quel che è chiaro, però, è che la vacanza in tenda viene sostituita da qualcosa di green ma confortevole.
























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!