ERAP e gli alibi burocratici
Arvultùra: "Raccolto tutte le problematiche in un file corredato da foto e inviato tramite PEC. Ora vogliamo un'agenda pubblica"

L’iniziativa di martedì 28 aprile davanti alla sede Erap è stata un risultato politico importante. Abbiamo ottenuto due conquiste concrete: l’apertura di uno sportello Erap a Senigallia e un tavolo di confronto tra tutti i soggetti sociali e istituzionali coinvolti. Senza mobilitazione, senza lotta, nulla di tutto ciò sarebbe mai accaduto.
Ma ora arriva la delusione. I tecnici Erap hanno vanificato i sopralluoghi di due mesi fa: non hanno dato la concreta importanza alle reali problematiche e hanno nascosto le loro inadempienze dietro scuse burocratiche. Di fatto, l’agenda dei lavori di manutenzione ancora non esiste. Un insulto alla dignità di inquilini che da troppo tempo vivono in situazioni malsane.
Per questo abbiamo raccolto tutte le problematiche – manutenzione e costi – in un file corredato da foto e inviato tramite PEC agli uffici competenti. La prossima volta non ci saranno alibi. Pretendiamo un’agenda pubblica in cui Erap indichi tempi, forme e modalità degli interventi, e chiarisca anche cosa non può fare – e perché.
L’incontro tra inquilini, noi, Sunia, neo-sindaco, amministratori condominiali ed Erap – appena definito il nuovo quadro elettorale – sarà la nostra prossima scadenza di mobilitazione. Lì ci aspettiamo l’agenda dei lavori, perché non si gioca con la dignità delle persone e la pazienza è ormai logora.


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!