Massimo Bello: “Mi ricandido per dare continuità al lavoro svolto e rafforzare il ruolo di Senigallia”
Sarà capolista di Fratelli d'Italia alle elezioni comunali 2026

Massimo Bello annuncia la propria candidatura nella lista di Fratelli d’Italia in occasione delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, con l’obiettivo di proseguire il percorso amministrativo avviato cinque anni fa dall’Amministrazione Olivetti.
Guiderà, come capolista, Fratelli d’Italia, che sosterrà Massimo Olivetti come candidato per il secondo mandato.
“La mia ricandidatura – dichiara Bello – nasce dalla consapevolezza di portare a compimento un programma di governo, iniziato cinque anni fa, che ha già prodotto risultati concreti e significativi”.
Avvocato amministrativista e penalista, con una esperienza accademica e istituzionale, Bello ha ricoperto negli ultimi cinque anni il ruolo di Presidente del Consiglio comunale di Senigallia, guidando i lavori dell’assemblea e contribuendo al corretto funzionamento delle sue articolazioni. “È stata un’esperienza istituzionale e formativa di grande valore, che mi ha consentito di offrire un contributo concreto al governo della città, in una fase complessa e delicata”.
Nel corso della consiliatura 2020-2026, l’Amministrazione Olivetti ha attivato investimenti per oltre 100 milioni di euro destinati alla riqualificazione del patrimonio pubblico – scuole, strade, edifici pubblici – con una quota pari al 25% proveniente dal PNRR e la restante parte da fondi comunali e finanziamenti regionali e nazionali. “Abbiamo affrontato sfide emergenziali, come la pandemia da Covid-19 e l’alluvione, che per oltre due anni hanno impegnato l’intera macchina amministrativa. Nonostante ciò, siamo riusciti a rilanciare la città, investendo in turismo, cultura e miglioramento dei servizi, grazie anche alla filiera istituzionale Comune-Regione-Governo nazionale”.
La candidatura di Bello si fonda su un bagaglio di esperienza, competenza e relazioni istituzionali, maturate anche a livello nazionale ed europeo, come membro del Consiglio nazionale ANCI (Associazione nazionale dei Comuni italiani), come membro dell’Ufficio di Presidenza nazionale AICCRE (delegazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’europa) e di organismi internazionali legati alla cooperazione tra enti locali come il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio. È stato sindaco di Ostra Vetere per due mandati (2004-2013), consigliere provinciale per dieci anni (2002-2012) e più volte consigliere comunale di Senigallia (1994-2004). Oltre ad esercitare la professione forense, è assistente di cattedra in diritto amministrativo e in diritto dell’Unione europea all’Università di Macerata, con i professori Stefano Villamena e Gianluca Contaldi.
“Intendo mettere nuovamente a disposizione di Senigallia una visione di governo orientata alla concretezza e al posizionamento strategico della città”, prosegue Bello, indicando alcune direttrici prioritarie del proprio impegno amministrativo.
Tra queste, il rafforzamento della cultura come leva di sviluppo economico e identitario, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-artistico, il sostegno a iniziative di qualità come la Consulta comunale della fotografia, nata grazie ad una sua proposta. Centrale sarà anche la dimensione europea, con il potenziamento della partecipazione ai programmi UE, la costruzione di partenariati internazionali e il rafforzamento della presenza di Senigallia nei circuiti sovralocali. Grazie ad una sua proposta è nato lo sportello Europe Direct, posizionato nella Biblioteca comunale e inserito nella rete dei servizi offerti dalla Commissione europea. Sul piano territoriale, Bello sottolinea la necessità di un equilibrio tra sviluppo e tutela, mediante una pianificazione urbanistica sostenibile, con particolare attenzione alle criticità idrogeologiche. Infine, un focus specifico sarà dedicato alle manutenzioni ordinarie e straordinarie: “È indispensabile superare la logica dell’emergenza e adottare una programmazione strutturata degli interventi su strade, scuole, edifici pubblici e verde urbano, garantendo continuità, trasparenza ed efficienza”.
“Il mio impegno – conclude Bello – sarà sempre improntato alla serietà istituzionale, all’ascolto e alla collaborazione. Senigallia ha bisogno di stabilità, competenza e visione per consolidare quanto costruito e affrontare con determinazione le sfide future”.


























Dice di voler superare la 'logica dell'emergenza', ma la sua amministrazione ha governato a colpi di selfie e interventi last-minute a ridosso del voto. La 'stabilità' di cui parla somiglia molto all'immobilismo di una giunta che ha preferito le luminarie da 180 mila euro alla sicurezza idraulica reale e partecipata.
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