“Primo passo compiuto, ma la nostra mobilitazione continua”
Arvultùra sulla situazione delle case popolari a Senigallia

Si è svolto nel pomeriggio di oggi il sopralluogo dei tecnici ERAP nelle case popolari di proprietà dell’Ente, così come era stato annunciato.
Erano presenti il nuovo presidente Tommaso Fagioli, il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, il consigliere CDA Maurizio Urbinati, il candidato sindaco Dario Romano, gli attivisti del centro sociale Arvultura e il segretario provinciale del Sunia Massimo Mazzarini.
La presenza delle istituzioni cittadine, sia di maggioranza che di opposizione, ha rappresentato un fatto significativo in quanto il loro coinvolgimento costituisce un’ulteriore pressione affinché l’ERAP intervenga in modo rapido ed efficace.
Il sopralluogo è iniziato in Via Raffaello Sanzio, con la partecipazione di numerose famiglie. Sono state denunciate le criticità da tempo segnalate ma mai affrontate adeguatamente: infiltrazioni d’acqua, boiler fatiscenti e bollette del riscaldamento insostenibili. È emerso anche il grave caso di una famiglia di quattro persone che dal 2018 vive in un alloggio di appena 30 metri quadri. Gli inquilini hanno ribadito la necessità di interventi urgenti e non più rinviabili, auspicando che questa volta le richieste vengano finalmente ascoltate.
La delegazione si è poi spostata in Via Perugino, dove sono stati visionati altri appartamenti alle prese con problemi di umidità diffusa, sia nelle scale che all’interno delle abitazioni. Ultima tappa in Via Monteverdi, dove le infiltrazioni nei sotterranei hanno raggiunto livelli di guardia, con vere e proprie cascate d’acqua che mettono a rischio l’intera stabilità dell’edificio.
Il tour, che doveva concludersi in Via Capanna, è stato rinviato a dopo Pasqua per impegni sopravvenuti dei tecnici e del presidente, il quale si è impegnato a riprendere i sopralluoghi il martedì successivo alle festività.
Riteniamo che questa giornata rappresenti una prima vittoria per il movimento che in questi mesi, insieme alle famiglie, ha lottato per il diritto alla casa. Lo diciamo senza facili trionfalismi, ma con la consapevolezza che costringere il nuovo presidente e i tecnici dell’Ente a confrontarsi con i problemi non era affatto scontato.
Saranno naturalmente i fatti concreti a dirci se si è trattato solo di una passerella elettorale o se alle parole seguiranno gli interventi necessari.
La mobilitazione non si ferma: il prossimo appuntamento è per sabato 28 marzo alle ore 10.30, con un’assemblea popolare presso le case di Via Raffaello Sanzio per discutere le prossime iniziative.


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!