L’Associazione di Storia Contemporanea al 38° Salone del Libro di Torino
Numerose le iniziative in programma a partire da venerdì 15 maggio

Per il 15° anno consecutivo, l’Associazione di Storia Contemporanea sarà presente alla kermesse libraria più importante d’Italia, seconda in Europa e quarta nel mondo, il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Una decina di soci e di socie si alterneranno nei cinque giorni torinesi che, come d’abitudine, si aprono il giovedì per chiudersi il lunedì successivo. L’ente con sede a Senigallia presenterà le sue novità editoriali e avrà il suo stand nel padiglione 2, alla postazione J21.
Allo stand, tra presentazioni e incontri, si tratteranno tre tematiche: la storia dell’Italia repubblicana; la storia delle donne; la storia dei viaggi e del turismo, anche grazie agli hotel Vioz di Peio (Tn), gestito da 101 dalla famiglia Fava, e ai tre hotel (Paradiso, Majestic, Trieste) di proprietà di Armando Barucca e famiglia: con le due strutture l’Associazione vanta una partnership di lungo periodo.
La prima presentazione sarà venerdì 15 maggio, ore 14.50, presso lo stand Fuis, con il libro del socio Stefano Salmi, “La «lezione di Salazar» Le relazioni tra il fascismo italiano e l’Estado Novo portoghese” (Marsilio, 2024): l’opera presenta comparativamente, alternando la prospettiva storica a quella storiografica, il fascismo italiano e l’Estado Novo portoghese di Salazar, il più longevo leader della storia europea.
Il secondo appuntamento è previsto per domenica 17 maggio, alle ore 11.40, sempre nello stand Fuis, con l’ultima novità associativa, “La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026”, a cura di Lidia Pupilli e Marco Severini (1797 edizioni, 2026): si tratta di un volume collettaneo, realizzato da 12 studiosi e studiose, che si trova già in libreria e propone una ricostruzione a tutto tondo dei primi 80 anni di vita della Repubblica Italiana, indagata sul piano politico, giuridico, socio-culturale, toponomastico e su quello della storia delle donne e della storia della pace.
Lunedì 18 si aprirà alle 11.30, presso la Sala Lilla, con una prima mezz’ora dedicata agli ultimi libri sulla storia delle donne, mentre alle 12.00 sarà la volta della nuova opera di Marco Severini, “120 motivi (e anni) per tifare Toro” (1797 edizioni, 2026) che esce in occasione del 50° anniversario dell’ultimo scudetto granata; nella circostanza l’autore dialogherà con Davide Bonsignore della testata “Toro News”.
Infine, sempre lunedì 18, alle 17.30 presso lo stand Fuis, si parlerà di “Chiostergi il mazziniano” (Marsilio, 2026) di Lidia Pupilli e Marco Severini, ricostruzione della vicenda umana e politica del personaggio più importante del Novecento senigalliese, e della recentissima monografia “Dieci donne Storia delle prime elettrici italiane ed europee” di Marco Severini (1797 edizioni, 2026): nel 1906, in un’Italia monarchica nella quale votava solo l’8% della popolazione esclusivamente maschile), una sentenza della Corte d’appello di Ancona assegnò a dieci maestre il diritto di voto politico: una vicenda unica, rimasta sepolta nell’oblio per un secolo, che vide protagoniste le prime dieci elettrici della storia italiana ed europea. Tutte le altre novità editoriali dell’Associazione – tra cui le ultime “I conti Beliardi di Senigallia” di Carlo Vernelli e “Più di una gara” di Andrea Pongetti – saranno presenti nello stand associativo del Lingotto.


























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