Come progettare una stanza per lo yoga a casa
Metti in pratica questi consigli per creare la tua zona di benessere

Qualcuno lo fa sul balcone, qualcun altro stringe il tappetino tra il letto e l’armadio. La verità è che praticare yoga a casa funziona davvero solo quando hai uno spazio pensato per farlo. Creare una stanza dedicata non è un capriccio; si rivela essere una scelta che cambia il modo in cui ci si allena, la costanza con cui lo si fa, e anche il livello di concentrazione che si riesce a raggiungere.
Ecco i nostri consigli per progettare una stanza per lo yoga a casa e iniziare a godere tutti i benefici di questa attività.
Dove ricavare la stanza
La prima domanda non è “come arredo”, è “dove”. E spesso la risposta è già sotto gli occhi.
Se hai una camera da letto che non utilizzi è il momento di sfruttarla; svuotala completamente e valuta la superficie poi ripensa all’illuminazione progettandola in modo adatto per questa attività.
Puoi optare anche per una taverna; i seminterrati hanno già in vantaggio di essere isolati e offrire spazio, quindi, basteranno pochi interventi per poterli trasformare.
Hai un’areaoutdoor? Non sfruttarlo solo in primavera estate allenandoti direttamente sull’erba, prova a valutare un’alternativa come l’acquisto di una casetta in legno che puoi sfruttare per creare un area hobby e relax.
Portali specializzati come www.casacasette.it offrono soluzioni modulari, isolate termicamente, che si montano in pochi giorni e non richiedono permessi edilizi sotto una certa metratura. Una casetta da 15-20 mq nel giardino diventa uno studio privato, separato fisicamente dalla vita domestica: il che, per chi pratica meditazione o yoga, non è un dettaglio da poco.
Luce, colori, silenzio e qualche decorazione
Non è questione di estetica New Age. È fisiologia.La luce influenza il sistema nervoso, i colori modificano la percezione dello spazio, il silenzio cambia la qualità della concentrazione.
Parti dall’illuminazione puntando sulla luce diretta dalle finestre, dove possibile, poi completa con luci LED dimmerabili a luce calda per chi si allena quando è buio o nelle stagioni invernali.
Le pareti le puoi decorare con toni neutri o pastello che stimolano visivamente il benessere; un bianco puro non è da escludere ma puoi bilanciarlo con arazzi e altre decorazioni a tema.
Se cerchi un isolamento termico e sonoro puoi aiutarti con pannelli, tappeti e tendaggi che fanno proprio questo lavoro oltre ad abbellire la stanza.
Less is more
Una volta sistemata la disposizione, la tentazione è riempirlo ma devi resistere. Uno spazio per lo yoga funziona meglio quando è quasi vuoto.
Punta solo su ciò che è davvero essenziale come un tappetino di qualità, due o tre blocchi in schiuma o sughero, un cuscino per la meditazione e uno speaker bluetooth.
Attenzione alla temperatura
Non serve che sia eccessivamente caldo e nemmeno troppo freddo, ricorda di avere un approccio green e prova a mantenere i gradi tra i 20 e i 23. Per farlo puoi aiutarti con pompe di calore, stufette e soluzioni ecosostenibili.
Metti in pratica questi consigli per creare la tua zona di benessere e goditi tutti i benefici dello yoga a casa.

























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