Allenare la mente significa prendersi cura della persona nella sua interezza
È da questa consapevolezza che nelle RSA «Anni Azzurri Conero» e «Dorica» ha preso forma un progetto strutturato di stimolazione cognitiva digitale

Allenare la mente significa prendersi cura della persona nella sua interezza.
È da questa consapevolezza che nelle RSA «Anni Azzurri Conero» e «Dorica» ha preso forma un progetto strutturato di stimolazione cognitiva digitale, realizzato attraverso la piattaforma di stimolazione cognitiva Intellica.it di COOSS Marche. Si tratta di uno strumento innovativo che unisce rigore scientifico, tecnologia e relazione umana.
Un’iniziativa che segna un passo importante nell’assistenza agli anziani: non solo cura e protezione, ma anche valorizzazione delle abilità residue, prevenzione del decadimento cognitivo e coinvolgimento attivo della rete familiare.
I contenuti sono sviluppati e supervisionati in collaborazione con IUSVE – Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Mestre, garanzia di qualità metodologica e aggiornamento costante.
Gli esercizi proposti all’interno della piattaforma lavorano su diverse funzioni cognitive: memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive, orientamento spazio-temporale, con percorsi modulati in base alle capacità e ai bisogni della persona. L’obiettivo è duplice: mantenere attive le abilità residue e rallentare l’eventuale decadimento cognitivo legato all’avanzare dell’età o alla presenza di patologie neurodegenerative.
La letteratura scientifica evidenzia come l’allenamento cognitivo regolare possa contribuire a preservare le funzioni mentali, migliorare il tono dell’umore e sostenere l’autostima. In questo contesto, la tecnologia diventa uno strumento abilitante, capace di personalizzare l’intervento e monitorare i progressi nel tempo.
La prima struttura di Anni Azzurri – Kos Group ad investire nella stimolazione digitale è stata la residenza «Conero».
L’ RSA ha creduto fortemente nell’introduzione della stimolazione cognitiva digitale attraverso Intellica, scegliendo di integrarla stabilmente nelle attività settimanali.
Non si tratta di un’attività occasionale, ma di un percorso continuativo, strutturato e monitorato.
Successivamente anche la RSA «Dorica» ha accolto con entusiasmo il progetto, inserendolo nel proprio programma di attività e consolidando una cultura dell’assistenza orientata alla qualità e alla personalizzazione degli interventi.
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza nella RSA Conero è il coinvolgimento attivo dei familiari. Durante le visite, i parenti possono richiedere un device messo a disposizione dalla struttura d affiancare il proprio caro nell’esecuzione degli esercizi sulla piattaforma.
Attraverso questa attività, i familiari si riappropriano di un ruolo attivo nel percorso di cura. Non sono più soltanto visitatori, ma partecipano concretamente ad un momento di stimolazione e condivisione. L’esercizio diventa occasione di dialogo, collaborazione, complicità.
In molti casi, il lavoro sulle abilità cognitive – come la memoria autobiografica o il linguaggio – favorisce conversazioni, ricordi, sorrisi. Il miglioramento o il mantenimento delle capacità cognitive contribuisce anche a rendere più fluida e gratificante la relazione con i propri cari.
Allenare la mente significa offrire opportunità di partecipazione, rinforzare l’identità personale e sostenere la dignità della persona anziana. Significa anche costruire un’alleanza tra struttura, professionisti e famiglia, in un percorso condiviso.
Da
Cooss Marche

























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