Forte preoccupazione per il processo di deregolamentazione dei cosiddetti “nuovi OGM” NGT/TEA
La esprime il Montimar di Marzocca di Senigallia

Il GAS Montimar – Gruppo di Acquisto Solidale di Marzocca, aderente a Rete GAS Marche, esprime forte preoccupazione per il processo di deregolamentazione dei cosiddetti “nuovi OGM” NGT/TEA (nuove tecniche genomiche) attualmente in discussione a livello europeo.
La proposta di escludere una parte di queste nuove piante geneticamente modificate dagli obblighi stringenti di valutazione del rischio, tracciabilità ed etichettatura rappresenta un arretramento rispetto al principio di precauzione e al diritto dei cittadini a sapere cosa producono e cosa consumano. La semplificazione normativa viene giustificata in nome della competitività e dell’innovazione, ma non può essere accettata se comporta la perdita di trasparenza, concentrazione del potere nelle mani di pochi detentori di brevetti e un indebolimento delle filiere agroecologiche.
Come GAS – Gruppo di Acquisto Solidale crediamo in un’economia etica e solidale, al servizio delle comunità e dei territori. La nostra pratica quotidiana di scegliere piccoli produttori locali, sostenere l’agricoltura biologica e contadina, costruire relazioni di fiducia, è già una presa di posizione concreta. La deregolamentazione dei nuovi OGM rischia di compromettere questo impegno, rendendo più difficile garantire filiere effettivamente tracciabili e libere da manipolazioni genetiche non dichiarate.
Per questo sosteniamo con convinzione la Carta degli impegni di Co-energia contro la deregolamentazione dei nuovi OGM (NGT/TEA), che richiama istituzioni e società civile alla responsabilità di difendere il principio di precauzione, la biodiversità agricola, la sovranità alimentare e la libertà di scelta di produttori, trasformatori e consumatori.
Riteniamo fondamentale fare rete tra cittadinanza attiva e amministrazioni locali capaci di assumersi responsabilità politiche chiare. In questo senso ricordiamo la delibera approvata all’unanimità del Comune di Isola del Piano (PU) che a fine 2025 si è dichiarato territorio comunale libero dai nuovi OGM. Un atto coerente e lungimirante, che dimostra come anche i piccoli comuni possano svolgere un ruolo di guida nella difesa di modelli agricoli fondati sulla qualità, sulla biodiversità e sulla responsabilità pubblica.
La costruzione di territori “liberi da nuovi OGM” non è un gesto simbolico. È un percorso concreto che chiama in causa la capacità delle istituzioni di applicare il principio di precauzione, garantire trasparenza e proteggere il tessuto produttivo locale da dinamiche di dipendenza tecnologica e brevettuale. Il GAS Montimar continuerà a lavorare insieme a Rete GAS Marche, a Co-energia, ai produttori locali e alle amministrazioni disponibili per promuovere filiere trasparenti, partecipate e realmente sostenibili. Invitiamo i produttori a rendere pubblico il proprio impegno per filiere libere da nuovi OGM e i Comuni del territorio ad avviare deliberazioni chiare in difesa dell’agricoltura agroecologica. La scelta che abbiamo davanti non è tecnica, ma politica e culturale, si tratta di decidere se il cibo debba restare un bene comune o diventare definitivamente una merce sottoposta a controllo industriale. Noi scegliamo la prima strada.


























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