Canafoglia sulla sentenza del Tar delle Marche
"Ambientalismo ideologico nel centro-sinistra"

Il T.A.R. ha rigettato il ricorso delle associazioni ambientaliste contro il progetto del Ponte Garibaldi !
E l’ha fatto precisando che:
1- la demolizione del ponte è stata “determinata da ragioni tecniche non adeguatamente confutate dalle associazioni ambientaliste ricorrenti”
2- l’Autorità di bacino centrale ed il Genio civile Marche nord hanno espresso parere favorevole a delocalizzare il ponte, ritenendo il progetto compatibile con le Norme Tecniche di Attuazione del PAI e soprattutto con il livello di rischio che connota l’area di intervento e la pericolosità del fiume Misa
3- il franco idraulico non può essere ottenuto sollevando il ponte durante la piena e la norma che lo prevede ha il fine di prevenire malfunzionamenti di tali sistemi, come peraltro accaduto in Liguria.
La tesi delle associazioni ambientaliste è stata bocciata, perché non conforme alla normativa in materia di sicurezza e di tutela dell’incolumità fisica delle persone!
Abbiamo assistito per molto tempo a proteste, manifestazioni, raccolte di firme ed attacchi di ogni genere ma la realtà è un’altra: questa città ha subito due alluvioni con un pesante tributo di vite umane e sulla sicurezza non si può scherzare per fini meramente elettorali.
Il TAR ha anche riconosciuto che la procedura seguita per il progetto del ponte è perfettamente rispondente alla normativa e ciò a dimostrazione di quanto erano infondate le lamentele delle associazioni ambientaliste e del centrosinistra che tacciavano l’amministrazione di centrodestra, come incapace di seguire una procedura di questo genere.
Questo territorio è stato gestito da sempre dal centro sinistra e solo negli ultimi 5 anni dal centro destra.
I risultati sono però sotto gli occhi di tutti: assenza di manutenzione del fiume ed alluvioni con danni pesantissimi quando governava il centro sinistra, manutenzione del fiume ed importanti fondi pubblici per mitigare il rischio idrogeologico da quando governa il centrodestra!
Questi i fatti ed è per tale motivo chiediamo agli elettori fiducia per Massimo Olivetti e per i candidati di Fratelli d’Italia, persone che hanno mostrato nella vita professionale competenza, esperienza ed affidabilità.
Chiaramente una vittoria al TAR non fa diventare il centrodestra arrogante o chiuso al cercare di coniugare la sicurezza e l’incolumità fisica delle persone con l’estetica dell’opera.
Fratelli d’Italia chiede fiducia agli elettori Senigalliesi per continuare a governare in maniera seria a fianco di Massimo Olivetti impegnandosi ad ascoltare tutte le soluzioni per migliorare l’attuale progetto.
Non occorrono velleitari referendum, occorre un ponte per unire la città, non dimenticando che i ponti da sistemare non è solo il ponte Garibaldi, ma ve ne sono altri tre da mettere a norma!
La popolazione dovrà scegliere se affidarsi a chi ha una responsabilità politico-amministrativa d’aver gestito il fiume ascoltando l’ambientalismo ideologico che permea oggi il centro sinistra di Dario Romano ed ha prodotto disastri oppure al pragmatismo ed alla capacità amministrativa dimostrata dal centro destra in questi 5 anni nel rimediare ai danni ed ai tanti problemi che i governi precedenti hanno lasciato sul terreno.
Fratelli d’Italia per i prossimi 5 anni ha individuato oggi candidati che alzano il livello di qualità amministrativa e potranno contribuire a migliorare ed implementare l’azione amministrativa già performante di Massimo Olivetti: ora spetta agli elettori !
Corrado Canafoglia – candidato Fratelli di Italia


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!