Parte la manutenzione ordinaria del Misa
Giorgio Sartini, candidato della Lega a Senigallia

Il Sindaco Massimo Olivetti, l’Assessore Elena Campagnolo ed io, Giorgio Sartini, abbiamo lavorato per mettere al riparo Senigallia dal rischio di nuovi allagamenti.
I candidati, per il rinnovo della Giunta Comunale di Senigallia, stanno affermando che è indispensabile attivare la manutenzione ordinaria dell’intero bacino fluviale del Misa – Nevola.
Hanno ragione ed io dal 2022 sto lavorando per attuarla in modo continuativo per sempre; dopo l’accordo, tra tutti i sindaci dei comuni della vallata, nell’aprile 2023 ho presentato il progetto della Guardiania Operativa Misa – Nevola all’Assessore Regionale Stefano Aguzzi e portato a Contratto di Fiume la scheda della Guardiania Operativa da inserire nel primo Accordo Negoziato.
Il 12 maggio 2023 il sindaco Massimo Olivetti, la sindaca di Ostra Federica Fanesi e gli assessori Elena Campagnolo, di Senigallia, e Alberto Agarbati, di Ostra, sono intervenuti con me al teatro Portone per presentare il progetto della Guardiania Operativa. Il 28 marzo 2024 è stato firmato l’accordo negoziato dall’Assessore Regionale Stefano Aguzzi, da tutti i sindaci della vallata del Misa e dall’Assemblea di Contratto di Fiume, accordo che contiene 17 schede tra cui c’è anche quella della Guardiania Operativa.
Oggi, dopo il rinnovo della Giunta Regionale, dove c’è il nuovo Assessore all’Ambiente Tiziano Consoli, la Guardiania Operativa è stata messa nel Programma Elettorale del candidato a sindaco Massimo Olivetti per attivarla una volta rieletto.
Gli ambiti d’intervento della guardiania potete ascoltarli nella registrazione dell’incontro del 12 maggio 2023 (questo il link) e potete leggere la scheda inserita nell’Accordo Negoziato del marzo 2024 (questo il link).
In breve la Guardiania sarà gestita dall’ Ente strumentale “SENIGALLIA SERVIZI” del comune di Senigallia l’ente assumerà a tempo indeterminato 12 persone che formerà e che lavoreranno tutto l’anno sull’intero bacino del fiume.
Il personale tramite la chiatta acquisita, dotata di un braccio contenente una idrovora collegata con dei tubi galleggianti della lunghezza fino a mille quattrocento metri, dragherà i sedimenti presenti sul fondale del fiume lungo il tratto che va dal ponte Portone fino al mare. Inoltre il personale della Guardiania Operativa potrà dragare anche l’intera area portuale approfondendola adeguatamente per consentire il transito di tutte le imbarcazioni senza problemi. Le operazioni di dragaggio si potranno fare, se necessarie, anche più volte all’anno.
Una parte del personale provvederà alla manutenzione dell’intero corso del Fiume fino alle sorgenti tramite tre ruspe di varie dimensioni: grande, media e piccola, che saranno utilizzate per riprofilare all’occorrenza il corso del fiume senza asportare il materiale eccedente. Tale materiale da rimuovere verrà utilizzato per ispessire le arginature esistenti rendendole più sicure e percorribili sulla sommità da mezzi che gestiscono le eventuali emergenze e realizzandovi inoltre una pista ciclabile naturalistica.
Un’altra parte provvederà a tagliare, almeno una volta l’anno, i canneti e i rovi presenti, le piante pericolanti e quelle che spuntano sugli argini. Il materiale tramite due camion sarà trasferito al centro per la produzione di energia elettrica rinnovabile.
Gli ultimi dipendenti lavoreranno nell’area per la produzione di energia elettrica rinnovabile che produrrà 400 chilowatt ogni ora di energia elettrica per tutto l’anno. Il grande quantitativo di energia renderà attivabile una comunità energetica comunale per i cittadini.
La produzione avverrà senza combustione ma attraverso la Pirolisi una metodologia che tramite il riscaldamento della materia asportata dal fiume produce gas GPL che viene utilizzato per alimentare i motori che producono l’energia elettrica.
La centrale non emette CO2, polveri o inquinanti ambientali ma solo vapore acqueo; non produce ceneri ma produce Biochar che è un fertilizzante agricolo composto all’ottanta percento da Carbonio e per il venti percento da Sali Minerali. Il Biochar sarà distribuito agli agricoltori per rendere permeabili alle piogge i campi e fertilizzarli per decine di anni dopo ogni sua somministrazione. Ciò consente un aumento del tempo di corrivazione e quindi una riduzione del quantitativo di acqua durante le piene fluviali e un abbassamento del quantitativo di materiale eroso sui campi e trasportato in mare dalle piene.
Con le entrate prodotte dall’energia elettrica si copriranno tutti i costi del personale, del carburante e delle manutenzioni per le attrezzature e quindi la Guardiania Operativa non avrà più alcun costo dopo del primo anno dalla sua attivazione.
Mi viene da chiedere ma come mai, a parte Olivetti, nessuno parla di tale progetto già in corso di realizzazione dal 2024 e su cui sto lavorando da novembre 2022?
Giorgio Sartini – Lega Senigallia


























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