Jennifer Ruggeri sfiora l’impresa a Roma
La jesina vince il primo set, ma poi esce al primo turno

Sono iniziati gli Internazionali d’Italia più marchigiani di sempre.
Sul rosso del Foro Italico infatti ben tre inizialmente i marchigiani ammessi al tabellone principale, ieri diventati quattro grazie a Federica Urgesi che ha superato le qualificazioni vincendo il match decisivo contro la slovena Erjavec.
Ieri pomeriggio ha debuttato anche Jennifer Ruggeri, la tennista originaria di Porto Potenza Picena ma tesserata per l’MTA Jesi, che era stata ammessa con una wild card al tabellone principale, un risultato che lei stessa aveva definito inaspettato. Ruggeri, classe 2003, numero 265 Wta, opposta alla turca Sonmetz (n. 65) ha vinto un grande primo set 6-4 prima di arrendersi a testa altissima 6-2 6-2 alla stanchezza e minore abitudine a certi livelli ma tra gli applausi dell’iconico stadio Nicola Pietrangeli (un tempo della Pallacorda).
«Per me comunque una grande emozione – ha sottolineato la jesina d’adozione – Due anni fa avevo già avuto una wild card ma per le qualificazioni, averla per il tabellone principale è un’altra storia».
Il percorso la giustificava pienamente: il 2025 è stato l’anno della svolta, con circa cinquanta vittorie, diversi titoli ITF e un ranking stabilmente intorno alla top 300.
Sempre ieri Federica Urgesi invece ha compiuto una vera e propria impresa: la tennista classe 2005, origini lucane ma cresciuta a Fano, è entrata nel main draw battendo con una partita eccezionale Veronika Erjavec per 6-4 6-1.
Un autentico colpaccio, perché Urgesi, oltre a essere di sei anni più giovane, è appena numero 410 del mondo mentre la slovena è al posto 86.
Con Urgesi, tra le donne nel tabellone principale c’è anche la giocatrice di Billie Jean King Cup Elisabetta Cocciaretto, ammessa direttamente al tabellone principale grazie alla sua classifica: la fermana, nata ad Ancona nel 2001, è numero 41 ma è stata pure top 30.
Cocciaretto apre la sua avventura romana contro una qualificata: arriva agli Internazionali come seconda italiana in tabellone per ranking, e con la stagione più solida della sua carriera alle spalle. Ha cominciato il 2026 con un titolo, il Wta di Hobart sul cemento australiano. Poi i quarti di finale a Doha come lucky loser, con la vittoria su Coco Gauff che ha fatto rumore.
Quindi, nel settore maschile, cerca la risalita proprio dal Foro Italico Luca Nardi.
Il pesarese è nel tabellone principale con una wild card e affronta un qualificato al primo turno, esordio sulla carta abbordabile, su una superficie che ha sempre esaltato il suo tennis. Attualmente al numero 150 del ranking Atp, il ventiduenne è lontano dai picchi toccati tra il 2024 e il 2025, quando aveva sfiorato la top 70. Un periodo non semplice quello che sta vivendo, ma il pubblico di casa può dare una mano.


























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