“Valorizzare il percorso vallonese tra natura, comunità e memoria: un’opportunità per il territorio”
Riccardo Mandolini, candidato alle Comunali di Senigallia

C’è un percorso, sulle colline della frazione di Vallone, che ogni giorno viene vissuto e attraversato da cittadini, famiglie, sportivi e appassionati di camminate.
Un itinerario ad anello che si snoda lungo Strada del Crocifisso, Strada della Querciabella e Strada della Benedetta, frequentato non solo dagli abitanti della frazione, ma anche da persone provenienti da Borgo Passera, Borgo Bicchia e da altre zone del territorio senigalliese.
Un tracciato semplice ma prezioso, immerso nella campagna, che per un tratto si inserisce all’interno del percorso “Mario Giacomelli Terra e Luce”, progetto dedicato al grande fotografo senigalliese Mario Giacomelli. Proprio lungo questo itinerario si passa sotto una delle colline immortalate dai suoi celebri scatti, oggi segnalata da un pannello illustrativo che racconta il legame tra il maestro e questi paesaggi, offrendo a chi cammina un’occasione di riflessione sul rapporto tra fotografia, territorio e memoria.
Si tratta di un percorso “vivo”, utilizzato quotidianamente da singoli cittadini, coppie, gruppi e sportivi, che rappresenta un autentico spazio di socialità e benessere all’aria aperta. Un patrimonio diffuso, spontaneo, che merita oggi di essere riconosciuto, valorizzato e sostenuto. Riteniamo che questo percorso rappresenti un’opportunità concreta per investire sulla qualità della vita, sulla valorizzazione del paesaggio e su una forma di turismo lento e sostenibile.
Accanto al suo grande valore, emergono tuttavia alcune criticità che richiedono attenzione. In particolare, lungo il tratto del Fosso del Crocifisso, la crescita dell’erba e della vegetazione limita spesso lo spazio a disposizione dei pedoni, rendendo meno agevole e sicuro il passaggio. Una manutenzione più regolare, attraverso lo sfalcio periodico, permetterebbe di restituire piena fruibilità anche a questo tratto.
Allo stesso modo, le panchine in legno presenti lungo il percorso, pur rappresentando un importante punto di sosta, risultano oggi insufficienti e in parte bisognose di interventi di sistemazione. Un loro incremento, accompagnato dall’installazione di cestini per i rifiuti, contribuirebbe a migliorare la qualità complessiva dell’esperienza, favorendo comportamenti più rispettosi e contrastando fenomeni di abbandono dei rifiuti, che talvolta interessano proprio queste aree.
In una prospettiva più ampia, il percorso potrebbe diventare un vero e proprio itinerario culturale e turistico, capace di attrarre visitatori interessati ai luoghi di Giacomelli o ospiti delle strutture ricettive presenti nella zona di Vallone. In questa direzione, l’installazione di pannelli informativi lungo il tracciato, dedicati alla storia della frazione, alla vita contadina e alle trasformazioni del paesaggio, rappresenterebbe un ulteriore elemento di valorizzazione.
Prendersi cura di questo percorso significa investire su un’idea di territorio che mette insieme ambiente, cultura e comunità. Non servono grandi opere, ma attenzione, manutenzione e una visione capace di riconoscere il valore di ciò che già esiste e che ogni giorno viene vissuto dai cittadini.
Un percorso vallonese, dunque, che è già oggi una risorsa, ma che può diventare molto di più: uno spazio condiviso, curato e riconosciuto, capace di raccontare il territorio e di offrire nuove opportunità per tutta la comunità.
Da Riccardo Mandolini – Candidato Lista PD


























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