La stagione di Senigallia Concerti propone la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi
Martedì 31 marzo al teatro La Fenice

Senigallia Concerti e l’attesa della Pasqua in musica con un grande capolavoro e più di 200 artisti in scena. L’esecuzione del Requiem di Giuseppe Verdi in programma il 31 marzo alle ore 21 al Teatro La Fenice di Senigallia introdurrà solennemente alle atmosfere pasquali. Interpreti sono l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il soprano Yuliya Tkhacenko, il mezzosoprano Mariangela Marini, il tenore Davide Giusti, il basso Alessandro Abis, il Coro Arcom, diretti dal maestro Manlio Benzi.
Il Requiem di Giuseppe Verdi è una imponente composizione musicale per voci soliste, coro e orchestra sinfonica, un’opera musicale mai eseguita a Senigallia. Il Requiem venne scritto dal compositore di Busseto in occasione della morte di Alessandro Manzoni e eseguito per la prima volta il 22 maggio 1874, nel primo anniversario della morte dello scrittore, nella chiesa di San Marco a Milano, diretta dallo stesso Verdi. Sul palcoscenico del Teatro La Fenice saranno oltre 200 gli artisti impegnati nell’esecuzione di questa monumentale opera. Il Requiem esprime una straordinaria potenza drammatica con un forte impatto emotivo e porta in sé tutto lo spirito della produzione operistica verdiana.
Umiltà, fratellanza, conforto, speranza. Questi i sentimenti espressi, con straordinaria forza drammatica, nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, grandioso affresco musicale composto dal geniale operista italiano nel 1874 per commemorare, ad un anno di distanza dalla morte, l’adorato Alessandro Manzoni, colui che per la prima volta aveva dato voce agli umili con i suoi Promessi sposi, considerato da Verdi «non solo un libro, ma una consolazione per l’umanità». Un’orchestra di ottanta elementi, di cui quasi la metà formata dai migliori studenti dei conservatori di Pesaro e Fermo, un enorme coro di oltre centoventi coristi e quattro solisti di prim’ordine per offrire al pubblico della FORM, sotto la direzione di Manlio Benzi, questo capolavoro della musica sacra di tutti i tempi.
“Senigallia Concerti” è la stagione organizzata dal Comune di Senigallia in collaborazione con l’Associazione Culturale LeMuse e la direzione artistica affidata al maestro Federico Mondelci.
Infoline: 071.7930842 (Teatro La Fenice), www.fenicesenigallia.it, info@fenicesenigallia.it; 071.2072439 (Amat). Info su tutta la programmazione di Senigallia Concerti al sito web www.marchefestival.net.
Il giorno del concerto la biglietteria del teatro è aperta da due ore prima. I biglietti sono anche in vendita nel circuito VivaTicket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/verdi-requiem/285184?fbclid=iwy2xjawq2lttlehrua2flbqixmabzcnrjbmfwcf9pzbaymjiwmzkxnzg4mjawodkyaaeeoyq0d7olajutqsspebpsfnnoa2uf64wkctuj5k2uu61tdusegcgsluzlp1g_aem_pkrtgqnoejeaefp60i5ggw.
PROGRAMMA
Messa da Requiem
per soli, coro e orchestra (dedicata a Alessandro Manzoni)
Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Introito e Kyrie (coro, solisti)
Sequenza
Dies irae (coro)
Tuba mirum (coro)
Mors stupebit (basso)
Liber scriptus (mezzosoprano, coro)
Quid sum miser (soprano, mezzosoprano, tenore)
Rex tremendae (solisti, coro)
Recordare (soprano, mezzosoprano)
Ingemisco (tenore)
Confutatis (basso, coro)
Lacrymosa (solisti, coro)
Offertorio (solisti):
Domine Jesu Christe
Hostias
Sanctus (doppio coro)
Agnus Dei (soprano, mezzosoprano, coro)
Communio (mezzosoprano, tenore, basso):
Lux aeterna
Libera me (soprano, coro):
Libera me
Dies irae
Requiem aeternam
Libera me
La FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana
è una delle tredici istituzioni concertistiche orchestrali italiane ed è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Macerata, Fermo, Fano e Fabriano.
L’Orchestra affronta il repertorio sia lirico che sinfonico e realizza una ricca Stagione sinfonica in ambito regionale, eseguendo alcune sue produzioni anche presso prestigiosi Teatri e Società Concertistiche italiane, oltre a partecipare ad importanti manifestazioni a carattere lirico. Si è esibita con grandi interpreti (Kremer, Ashkenazy, Accardo, Dindo, Pavarotti, Devia) e sotto la guida di direttori di prestigio internazionale, quali Kuhn, Nelsson, Renzetti, Oren, Campanella, Mariotti, Battistoni. Ha effettuato tourneé in Europa e vicino Oriente.
MANLIO BENZI direttore
Iniziato alla Direzione d’Orchestra dal M° Jacques Bodmer, si è diplomato presso il Conservatorio “Boito” di Parma in Composizione con il Maestro Togni (1989) e in Direzione d’Orchestra con il Maestro Gatti (1990). Si è laureato con il massimo dei voti e la lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma, presentando una tesi musicologica.
Finalista nel 1995 al I Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “L.V.Matacic” di Zagabria, è stato premiato come miglior direttore d’opera.
Nella stagione 1996/97 è stato direttore musicale del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad. Dal 1997 al 1999 direttore associato dell’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano. Dal 2000 al 2007 direttore artistico e direttore musicale del Festival “Notti Malatestiane” della Provincia di Rimini.
Ha debuttato alla Bayerische Staatsoper di Monaco (Madama Butterfly) all’Opera di Parigi e al Lincoln Center di New York (Orfeo e Euridice) allo Staatstheater di Stoccarda (Cenerentola e Puritani), alla Semperoper di Dresda (Macbeth) e alla Staatsoper di Amburgo (Madama Butterfly) e nell’Aalto Theater di Essen (Bohème), all’Opera di Oslo (Barbiere di Siviglia). Un bel successo di pubblico e critica ha riscontrato il suo debutto con l’Orchestre National de France al Theatre des Champs Elysées.
Ha diretto nuove produzioni liriche con il Teatro La Fenice di Venezia (Il Principe Porcaro di Rota, Lucia di Lammermoor, Madama Butterfly, Maria Egiziaca), la Fondazione Toscanini di Parma (Traviata), il Festival della Valle d’Itria (La Reine de Saba e Polyeucte di Gounod, Siberia e Marcella di Giordano, l’Amica di Mascagni), il Macerata Opera Festival (Don Carlo), Festival di Caracalla (Traviata), Il Teatro Sociale di Como e il circuito A.S.L.I.C.O (Don Pasquale, Lucia di Lammermoor), il Teatro Nazionale dell’Estonia (Madama Butterfly, Traviata, Puritani), il Teatro Nazionale di Tbilisi (Un Ballo in Maschera), l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi (Tosca), il Teatro di Erfurt (Don Carlo, Andrea Chènier, Gioconda, IX sinfonia di Beethoven), Opera North in Inghilterra (Capuleti e Montecchi), Volksoper a Vienna (Rigoletto, Tosca), Opera Ireland di Dublino (Capuleti e Montecchi).
E’ stato invitato per quattro stagioni consecutive all’Holland Park Festival di Londra (Gianni Schicchi, Zanetto, Madama Butterfly, Adriana Lecouvreur, Aida).
Molto attivo anche nel repertorio sinfonico è invitato a dirigere varie orchestre in Italia e all’estero: Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Regio di Torino, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra della Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Siciliana, Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Abruzzese, Cantelli di Milano, Stabile di Como, Filarmonica Veneta, Filarmonica Marchigiana, ecc. Ha effettuato importanti tournée con l’Orchestra Sinfonica di Milano (in Francia e Svizzera) e con l’Orchestra Haydn di Bolzano (al Festival Internazionale di Brescia e Bergamo e in Austria, esibendosi tra l’altro nella sala grande del Musikverein di Vienna). Ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano dirigendo due concerti con i solisti dell’Accademia della Scala.
Highlights di questa stagione sono il Re Pastore di Mozart all’opera di Roma, Concerti con l’orchestra del Teatro la Fenice a Venezia.
È autore di musica da camera, teatrale, di vari saggi di argomento musicologico e di revisioni critiche per la casa editrice Ricordi di Milano e per l’Istituto di Studi Verdiani di Parma.
Dal dicembre 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro.


























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