“Una legge regionale sul suicidio medicalmente assistito anche nelle Marche”
Mangialardi ripresenta la proposta: "Non è ulteriormente procastinabile la calendarizzazione in aula"

Il suicidio medicalmente assistito di “Libera”, cinquantacinquenne toscana affetta da sclerosi multipla, è il primo avvenuto tramite dispositivo a comando oculare, in una Regione che si è dotata di una apposita legge regionale.
La Toscana, infatti, ha approvato proprio un anno fa la Legge regionale n. 16/2025, attraverso la quale viene regolamentato il fine vita.
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