Massimo Bello presenta il suo libro “La mia storia europea”
Sabato 28 febbraio al Palazzetto Baviera

Domani, sabato 28 febbraio, alle ore 18 nell’affascinante cornice della Sala Simone Veil, al Palazzetto Baviera a Senigallia, si terrà la presentazione del libro “La mia storia europea” di Massimo Bello. I prossimi appuntamenti a Roma il 4 marzo, a Verona, il 6 marzo, il 13 e 19 marzo a Macerata, il 21 marzo a Sirolo, il 25 a Bruxelles, il 28 marzo ad Ascoli Piceno. Il 14 marzo, invece, di nuovo a Senigallia alla Libreria Mondadori firma-libro con l’autore.
L’incontro di domani pomeriggio sarà introdotto e moderato da Luca Pagliari, giornalista e scrittore. Interverranno Catia Ventura, editrice; Gianluca Contaldi, Ordinario di Diritto dell’Unione europea all’Università di Macerata; Paolo Meucci, Visiting Fellow presso il Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo, già amministratore presso la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Servizio europeo per l’azione esterna; Milena Bertani, Presidente nazionale dell’AICCRE-CEMR (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa); Gianni Marasca, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona.
L’iniziativa – a cui sarà presente l’autore, Massimo Bello – rappresenta un’occasione di approfondimento sui principi fondativi dell’integrazione europea e sul percorso storico, politico e giuridico, che ha condotto alla costruzione dell’attuale Unione europea.
Il volume propone un itinerario, che muove dal Manifesto di Ventotene e dalla visione federalista di Altiero Spinelli, attraversando le tappe decisive del processo di integrazione: dalla nascita del Movimento Federalista Europeo al progetto di riforma istituzionale del 1984, dall’Atto Unico europeo ai Trattati di Maastricht e di Lisbona.
Attraverso una narrazione, che intreccia esperienza personale, ricostruzione storica e analisi istituzionale, l’autore offre una riflessione sull’Europa come progetto politico concreto, segnato da compromessi, conflitti e avanzamenti progressivi. Centrale nel libro è il rapporto tra integrazione europea e Stato di diritto, con particolare attenzione al sistema delle libertà fondamentali, al ruolo delle Corti e alla dimensione giuridica dell’ordinamento dell’Unione.
“La mia storia europea” non si configura come un’autobiografia né come un manuale accademico, ma come il racconto di una maturazione civile, storica, giuridica e culturale; un saggio maturato e scritto tra il territorio di origine e il cuore delle istituzioni europee a Bruxelles. Un invito a rileggere l’Europa non come entità astratta, bensì come responsabilità condivisa e orizzonte di futuro.
I prossimi appuntamenti a Roma il 4 marzo, a Verona, il 6 marzo, il 13 e 19 marzo a Macerata, il 21 marzo a Sirolo, il 25 a Bruxelles, il 28 marzo ad Ascoli Piceno. Il 14 marzo, invece, di nuovo a Senigallia alla Libreria Mondadori firma-libro con l’autore.
L’ingresso per la presentazione del 28 febbraio è libero fino a esaurimento dei posti. L’Ordine degli Avvocati di Ancona ha concesso tre crediti formativi all’iniziativa.


























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