Logo farmacieFarmacie di turno


Comunale Centrale
Errore durante il parse dei dati!
SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Belenchia Servizi Immobiliari - Amministrazione condomini Senigallia

“Palazzo Gherardi di Senigallia: 5 milioni di euro PNRR persi tra propaganda e ritardi”

"Persa una quantità di soldi mai ricevuta prima: perché il sindaco continua a presentare il progetto come un risultato acquisito?"

213 Letture
commenti
Il sindaco continua a presentare il restauro di Palazzo Gherardi come un grande successo dell’amministrazione.
 

Ma dietro gli annunci e le passerelle elettorali si nasconde una verità che i cittadini devono conoscere: Senigallia perderà quasi 5 milioni di euro di fondi PNRR. Mai prima d’ora la nostra città aveva avuto a disposizione una somma interamente pubblica di tale portata per un singolo intervento, destinati al recupero edilizio e al miglioramento sismico dell’edificio.
 
Un’opportunità storica per il recupero di Palazzo Gherardi che però vedrà interventi non chiari: solo uno di manutenzione straordinaria, il rifacimento del tetto e delle facciate, e poi, al suo interno, con quali risorse si potranno completare i lavori?
 
Un ulteriore elemento di grande peso, su cui manca una comunicazione chiara e documentata alla cittadinanza, riguarda il parere della Soprintendenza, indispensabile per qualsiasi intervento su un edificio storico vincolato. Quali prescrizioni sono state date dalla Sovrintendenza? In che modo incidono sui tempi e sui costi?
 
Inoltre, il Comune non ha chiarito nemmeno quale sarà la reale destinazione del palazzo: prima un vago “Centro Studi”, poi l’ipotesi di una funzione ricettiva con un piccolo ostello. Un progetto confuso, privo di una visione definitiva, ma politicamente sbandierato come già realizzato dal 2022.
 
Il punto centrale è uno solo: il PNRR impone tempi rigidissimi. Entro giugno 2026 i lavori devono essere completati: non basta aprire un cantiere o annunciare l’arrivo delle gru, servono opere finite, certificate e rendicontate. In caso contrario, i fondi europei vengono revocati.
 
Lo stesso Documento Unico di Programmazione 2026-2028 del Comune riconosce che gli investimenti PNRR sono sottoposti a fortissime criticità temporali, con una concentrazione anomala di opere da realizzare proprio tra il 2025 e il 2026. Tradotto: il rischio di non rispettare le scadenze è altissimo.
 
E allora la domanda politica è inevitabile: perché il sindaco continua a raccontare questo progetto come un risultato acquisito, quando i 5 milioni di euro di fondi PNRR sono praticamente già persi?
 
La verità è scomoda per il sindaco ma ancor più difficile da accettare per i cittadini e le cittadine: il Comune non controlla i tempi dei suoi progetti ed i quasi 5 milioni di euro del PNRR sono oggi seriamente a rischio di andare perduti. Altro che rigenerazione urbana: qui si parla di perdita secca di risorse europee che avrebbero potuto restituire Palazzo Gherardi alla città.
 
E il sindaco non potrà scaricare le colpe sull’Europa o sull’opposizione: la responsabilità politica di aver messo a rischio 5 milioni di euro sarà interamente sua.
Palazzo Gherardi rischia così di diventare il simbolo di un doppio fallimento: un edificio storico ancora inutilizzato e 5 milioni di euro PNRR svaniti per Senigallia.
PD Senigallia
Pubblicato Lunedì 9 febbraio, 2026 
alle ore 10:26
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo


Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura