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Il Consiglio comunale di Senigallia ricorda le vittime dell’Olocausto

Commemorata inoltre la figura di Giorgio Perlasca

Consiglio comunale di Senigallia

Nella seduta di ieri, il Consiglio ha dedicato l’apertura dei lavori alla commemorazione del “Giorno della Memoria” per ricordare le vittime dell’Olocausto. “Una data importante – ha detto in aula il Presidente del Consiglio Massimo Bello – legata alla storia e agli eventi drammatici, che investirono l’umanità nel secolo scorso”. Tutta l’aula ha tributato, su proposta del Presidente Bello, un minuto di silenzio.

“Il 27 gennaio si sono svolte ovunque cerimonie commemorative del Giorno della Memoria – ha aggiunto il Presidente Bello – per ricordare quei tragici eventi, che colpirono il popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale ad opera dei regimi nazi-fascisti. Quella tragedia umana è e rimarrà un fatto indelebile nella storia del genere umano e sta a noi tutti non dimenticare e non far dimenticare”.

“Ringrazio il Sindaco Olivetti e tutta la Giunta dell’iniziativa svoltasi on line qualche giorno fa a causa del covid – ha precisato ancora Bello – per commemorare tutte le vittime della follia nazi-fascista. Ma soprattutto voglio ricordare a quest’aula, a margine della lodevole iniziativa dell’Amministrazione, che la nostra città ha tributato il giusto riconoscimento ad un uomo, che tra il 1943 e il 1945 salvò più di cinquemila ebrei dallo sterminio nazi-fascista. Si tratta di Giorgio Perlasca che, fingendosi Console spagnolo, riuscì nella straordinaria impresa di salvare migliaia di ebrei da morte certa”.

“L’aula magna della scuola media Marchetti di Senigallia – ha aggiunto il Presidente Massimo Bello – porta il suo nome quale Giusto tra le Nazioni. I Giusti, secondo quanto messo in rilievo dal Museo dell’Olocausto di Gerusalemme, lo Yad Vaschem, sono quegli uomini, che hanno saputo individuare il male, rischiando la loro vita per salvarne delle altre minacciate da un progetto totalizzante di morte. A ciascuno di questi uomini lo Yad Vaschem ha dedicato un albero nel Giardino dei Giusti delle Nazioni. Uno di questi alberi porta il nome di Giorgia Perlasca”.

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