SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Mangialardi sulle cocenti sconfitte del PD alle ultime elezioni regionali e comunali

“Aprire fase costituente e congressuale per ricostruire i rapporti con il territorio e la società”

1.421 Letture
commenti
Il Segreto di Paracelso - Esordio letterario di Roberto Marconi - Compralo a Senigallia e on-line
Maurizio Mangialardi

Maurizio Mangialardi, consigliere del Partito Democratico all’Assemblea Regionale delle Marche ed uscente sindaco di Senigallia, ha voluto commentare il difficile momento che sta attraversando la sinistra in territori che da sempre le sono stati favorevoli. Sia la sconfitta alle elezioni regionali che lo ha riguardato direttamente, sia quella alle comunali di Senigallia, meritano un’attenta analisi e stigmatizzano un bisogno di rinnovamento. Detto questo però Mangialardi sembra rispondere in maniera più o meno diretta alle affermazioni del Consigliere Regionale Antonio Mastrovincenzo che è arrivato a chiedere, senza mezzi termini, il commissariamento del partito democratico.

Le cocenti sconfitte subite alle ultime elezioni regionali e comunali rappresentano un duro colpo per il Partito Democratico e più in generale per il centrosinistra marchigiano. L’impegno generoso di tanti dirigenti, militanti e candidati non è stato premiato dai cittadini, anche se da contesto a contesto, varie e diverse tra loro sono state le ragioni di questi insuccessi.

Una complessità di cui non si può non tener conto e che dovrà obbligatoriamente essere affrontata con serietà, consapevolezza e la necessaria determinazione affinché possano porsi già da ora le basi del rilancio. Di certo ciò che non è utile ora a questo scopo è drammatizzare il confronto interno, fino al punto di preludere un intervento del partito nazionale. A nessuno sfugge la difficoltà della fase, così come l’urgente bisogno di correggere gli errori che la hanno determinata. Ma questo deve avvenire attraverso una riflessione capace di approfondire i limiti palesati dal Partito Democratico a ogni livello di fronte a temi rivelatisi decisivi come la crisi bancaria, la riorganizzazione sanitaria e la lentezza della ricostruzione post sisma. Questioni, giova ricordarlo, che non escludono responsabilità istituzionali anche di carattere nazionale. In questo momento il commissariamento sarebbe non solo una soluzione inadeguata, ma anche un ostacolo nella ricostruzione di forti legami con il territorio e la società. Da parte mia ringrazio il segretario Giovanni Gostoli per il lavoro svolto in una situazione così complicata e auspico che si apra una fase costituente e congressuale, in cui gli organismi attualmente in carica si presentino dimissionari, per avviare un processo politico volto a rinnovare e rendere più aperto non solo il nostro partito, ma l’intero centrosinistra della nostra regione. Un percorso collettivo che per raccogliere i risultati auspicati non può che essere frutto dell’intelligenza, della competenza e della passione delle democratiche e dei democratici marchigiani”.

 

Commenti
Ci sono 5 commenti
giulio
giulio 2020-10-08 16:50:47
Mangialardi, secondo me, è in una botte di ferro. Si farà 5 anni d'opposizione ben retribuita, poi verso i sessant'anni, potrebbe ricoprire un incarico o fare il consulente (sic!), tanto per tirare fino alla meritata pensione.
Ho scritto "meritata", ma mio cugino Vincenzo, che lavora in fonderia, non è d'accordo.
francesco. 2020-10-08 17:31:32
Io farei un confronto con Salvini...
mik76
mik76 2020-10-08 19:39:26
Commissariare significherebbe mandare a casa tutti i suoi grandi sponsor nella corsa alle regionali giusto? Significherebbe dare ragione a chi ha sempre creduto nelle primarie e non nei candidati piovuti dall’alto (lei e Volpini in primis), giusto? E mentre sia il segretario pd senigalliese che il candidato sindaco si dimettono, lei imperterrito rimane attaccato alla poltrona e ad altri 5 anni di ricco stipendio pagato da tutti noi, perché fuori guadagnarsi la pagnotta con le proprie mani senza “aiutini” è dura, giusto?
conte1 2020-10-08 19:44:43
Mangialardi e fattela finita,hai perso, stai tranquillo a casa a guardare Barbara D'Urso sul divano, lascia lavorare i professionisti ora,tranquillo.
favi umberto 2020-10-09 08:33:19
Caro Mangialardi, un po di autocritica sulla tua gestione no? se non sei stato votato neppure dai cittadini da sempre di sinistra un motivo ci sarà non credi ? Il PD aveva ottimi candidati e sa la scelta fossa stata fatta con le primarie non ci sarebbero state tutte quelle liste disturbatrici che hanno contribuito all'insuccesso. Adesso senza un commissariamento deciso ed autorevole e con le solite facce non si ricostruisce proprio niente!!!!!!!!!!!!!!!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!




Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura