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Celebrato il 71° anniversario della Liberazione di Senigallia

Cerimonia partecipata, Mangialardi: "L'impegno per la pace e la giustizia non sarà mai uno slogan"

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Celebrato il 71° anniversario della Liberazione a Senigallia

I valori della Resistenza, della Liberazione e della Costituzione sono più che mai il fondamento democratico su cui si basa la nostra società“. Così il sindaco Maurizio Mangialardi sulle celebrazioni svoltesi martedì sera, 4 agosto, in occasione del 71° anniversario della Liberazione di Senigallia.

Celebrazioni che sono iniziate con l’omaggio alla tomba del vescovo monsignor Umberto Ravetta e al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre. Poi, nella sala del Consiglio comunale, sono stati deposti dei fiori sulla lapide che ricorda il sindaco Alberto Zavatti, mentre all’esterno del Palazzo comunale sono state collocate corone di alloro sulle lapidi commemorative della liberazione della città. Infine, a piazza Roma si è tenuto il tradizionale concerto del complesso musicale “Città di Senigallia” e della corale “Il Coro”.

Alla cerimonia, con cui l’Amministrazione comunale ha voluto commemorare il 71° anniversario della Liberazione di Senigallia, ha partecipato un gran numero di persone, nonostante il concomitante svolgimento di tante manifestazioni in città.

L’impegno per la libertà, la giustizia, la pace e la democrazia non è e non sarà mai uno slogan a Senigallia, ma la bussola del nostro agire quotidiano per tramandare con l’esempio la memoria di chi ha sacrificato la vita per liberare il nostro Paese dalla dittatura e dalla guerra” ha dichiarato il sindaco Mangialardi.

Tra i tanti messaggi pervenuti quelli della senatrice Silvana Amati, che per impegni istituzionali non è potuta intervenire alla cerimonia, e dell’onorevole Giuseppe Orciari, il quale non ha voluto far mancare la sua toccante testimonianza: “Ricordo con tanta commozione e soddisfazione – ha scritto Orciari – quando sul campanile comunale furono issate la bandiera polacca e la bandiera italiana. A piazza Roma, assistendo alla scena indimenticabile, molti furono presi dalla commozione, compreso il sottoscritto, e da un pianto di gioia”.

Commenti
Solo un commento
maria garbini 2015-08-07 17:55:41
Continuare a rammentare che: A) Senigallia sette-7 assessori UNO in più che in consiglio regionale? B) Una foto al giorno c'imprime in testa la bellezza del ricciolino! s610
ATTENZIONE!
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