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Lavoro nero e clandestino in laboratori cinesi: denuncia e multe per 35.000 Euro

Carabinieri di Senigallia e Ispettorato di Ancona impegnati nei controlli su due aziende a Corinaldo

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Laboratorio tessile cinese

Hanno coinvolto i Carabinieri della Compagnia di Senigallia, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ancona e il personale della Direzione Territoriale del Lavoro dell’INPS del capoluogo i controlli effettuati su due laboratori condotti sul nostro territorio da imprenditrici cinesi.

Nel cuore della notte tra il 22 e il 23 novembre, militari e ispettori si sono presentati alla porta di due aziende di Corinaldo, entrambe operanti nel settore della confezione di abiti, trovando all’opera diversi lavoratori e dando il via agli accertamenti.

Se per l’imprenditrice cinese Q.J., nata nel 1971 e regolarmente immigrata in Italia, non ci sono state sanzioni pecuniarie, avendo alle proprie dipendenze due suoi connazionali, anch’essi in regola, differente è stato l’esito per la titolare di un’altra azienda: Z.L., cinese di 28 anni.

Nel laboratorio di quest’ultima sono infatti stati trovati undici dipendenti cinesi, tutti immigrati regolari, tranne uno: X.X. del 1988, che aveva il permesso di soggiorno scaduto dal 5 settembre 2013 (in fase di rinnovo) e lavorava in nero.

Per Z.L. è dunque scattata la denuncia per sfruttamento di manodopera clandestina da parte dei Carabinieri e le sono state elevate sanzioni per 35.000 Euro per lavoro nero e recupero contributi INPS.

Ad entrambe le aziende è stata infine disposta la sospensione delle attività produttive.

Commenti
Ci sono 2 commenti
gio 2013-11-23 21:52:40
Certo che la legge è legge e va rispettata...
Ma 35000 euro sonotanti per un permesso di soggiorno scaduto.
Se prende un buon avvocato e dimostra che la causa del mancato rinnovo del permesso di soggiorno è della burocrazia italiana lo stato dovrà restituirgli i 35000 euro e i danni collaterali dovuti alla sospensione della attività.
Poi non capisco perché anche alla prima azienda hanno decretato la sospensiva della produzione?
Teo 2013-11-24 07:09:06
Perché non lasciano stare chi lavora e non si dedicano a chi delinque ?
Sicuramente quella notte nel frattempo avvenivano furti, sfruttamento della prostituzione ecc
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