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Senigallia, misure di prevenzione a 110 persone

Avviso orale, foglio di via e sorveglianza speciale: in cosa consistono e quando si applicano

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Caserma dei Carabinieri di Senigallia

Sono 110 le persone finite al centro di indagini e azioni di contrasto al crimine da parte dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia nel corso dell’ultimo anno. Persone che poi vengono “proposte” dai militari alla Questura di Ancona per l’applicazione di varie misure di prevenzione quali gli avvisi orali, i fogli di via obbligatori e le sorveglianze speciali.

Di queste 110 persone, sono 29 le misure di avvisi orali, 74 i fogli di via obbligatori e 7 le sorveglianze speciali.

Ma in cosa consistono queste misure che prescindono dalla commissione di un reato?
Le misure di prevenzione – spiega il Capitano Lorenzo Marinaccio – sono misure speciali e preventive, contemplate dai sistemi penali, considerate tradizionalmente di natura formalmente amministrativa, dirette ad evitare la commissione di reati da parte di determinate categorie di soggetti rinuti socialmente pericolosi. Vengono, quindi, applicate indipendentemente dalla commissione di un precedente reato“.

Oltre alla misure patrimoniali, vi sono quelle personali e cioè:
avviso orale: consiste essenzialmente in un invito a cambiare condotta, rivolto in forma orale dal Questore ed ha, quanto agli effetti, la sola funzione di costituire presupposto per la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale nei confronti degli avvisati che non abbiano recepito l’ingiunzione a mutare vita;
rimpatrio con foglio di via obbligatorio: consiste nel disporre mediante foglio di via obbligatorio, sempre ad opera del Questore, il ritorno nel comune di residenza ai soggetti inquadrabili in una delle categorie indicate dall’art. 1 della legge n. 1423 del 1956, che siano però, al contempo, pericolosi per la sicurezza pubblica;
sorveglianza speciale: si applica ai soggetti che siano stati destinatari di un avviso orale, ma che non abbiano cambiato condotta e siano persone pericolose per la sicurezza pubblica. Tale misura può essere applicata solo a seguito di un procedimento giurisdizionale ed è accompagnata da una serie di prescrizioni. Alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza può essere aggiunto il divieto di soggiorno in una o più province o in uno o più comuni, ove le circostanze lo richiedano, e l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituale.

Il procedimento ha ad oggetto l’accertamento della pericolosità del soggetto (intesa come attitudine a commettere reato), che si esprime attraverso “comportamenti sintomatici” di varia natura, non definiti tassativamente.
Oggetto, finalità e struttura del sistema delle misure di prevenzione sono modulati in funzione di un livello probatorio più basso rispetto a quanto richiesto per l’affermazione di responsabilità in sede penale.

I soggetti destinatari di queste misure sono inquadrabili in 3 tipologie:
1) coloro che, sulla base di elementi di fatto, sono da ritenersi abitualmente dediti a traffici delittuosi;
2) coloro che, per la condotta ed il tenore di vita, sia da ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose;
3) coloro che per il loro comportamento si pensi siano dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la società, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

Il carattere più rilevante di questa estensione consiste nell’aver ricollegato le misure di prevenzione non più a condotte presuntive e a modi di essere del soggetto, bensì «ad atti preparatori» che, come tali, possono anche limitarsi ad un preciso e circoscritto comportamento.
Comportamento che quindi può essere contrastato, in una prima forma, attraverso servizi dinamici di pattugliamento e perlustrazione mediante l’impiego di uomini e mezzi la cui proiezione esterna consente di monitorare il territorio di competenza. Pattugliamento e perlustrazione a cui poi seguono i più noti strumenti di carattere repressivo, per lo più condotta nella flagranza del reato o a seguito di specifica attività investigativa.

Commenti
Ci sono 2 commenti
Hook60 2013-07-27 12:09:25
Se non fosse drammatica la situazione del paese, potremmo fare tranquillamente della satira ma, purtroppo, dobbiamo prendere atto del fallimento delle istituzioni il senso di frustrazione leggendo questo articolo e' talmente forte che viene voglia di lasciare perdere tutto.
pie 2013-07-28 01:37:00
In nessun senso si puo contradire il tuo commento!! C8ndivido pienamente!!
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