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Martedì Grasso coriandoli per il Corso, mercoledì in Consiglio a Senigallia

Interrogazioni, botta e risposta, tagli... in una sfilata "leggera" e di breve durata

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Aula Consiliare del Comune di Senigallia

Una sfilata anche questa di breve durata. E considerato il periodo carnevalesco, i contenuti sono stati “leggeri” e lo “spettacolo” poco dispendioso. Dicevo poco dispendioso, considerando che il collegamento streaming video (che non rientra certo nelle innumerevoli “Eccellenze” di Senigallia) non funzionava (non è del resto la prima volta!) e diverse erano le assenze.

Tra i tanti tagli quindi, anche quello di questo servizio, che malgrado la mia segnalazione fatta in anticipo, quindi per tempo, ad un Consigliere Comunale presente in aula, perchè si facesse promotore per farlo riattivare, il mio “May Day” è caduto nel vuoto. Allora, sono corso immediatamente ai ripari accendendo Radio Duomo 95.3 con la speranza che almeno questa funzionasse. Infatti alle ore 16.44 quello che si poteva ascoltare era il Radio-Giornale, perché la seduta, oramai è una prassi divenuta regola, non  inizia mai con meno di 20 minuti di ritardo. Ecco però che il comunicato si interrompe ad un tratto (che onore!!) per collegarsi non con la Sala Stampa del Vaticano, bensì con l’Aula Consiliare.

Si apre il collegamento con il consueto appello che sta facendo il Presidente Monachesi, seguito dalle giustificazioni degli assenti e l’avviso che in questa seduta, alle interrogazioni ed interpellanze sarà riservato, come da tanto auspicavo, maggior tempo rispetto ai 60 minuti tradizionali, come precedentemente concordato con i vari Capi-Gruppo.

La prima interrogazione è quella posta dal Consigliere Paradisi, che viene riassunta e rivolta all’Assessore al Bilancio Paci, vista l’assenza del Sindaco Mangialardi e che verte sulle spese legali che il Comune paga per consulenze esterne.
Interviene la Paci, ma dice che considerato il tenore dell’interrogazione e alcune esternazioni fatte nei confronti del Sindaco, lei può rispondere solo nella misura che le compete. Per il resto dovrà rispondere il Sindaco.

Per la Paci le indennità che percepiscono gli assessori sono indennità modeste e quindidevono essere considerati come dei volontari, degli esempi virtuosi rispetto a tanti altri casi oggi sotto gli occhi di tutti. Ritiene che per quello e per come si spende con oculatezza in queste città  non ci siano sprechi  di nessun tipo di vista. Per quanto riguarda le spese legali rappresentano una quota importante, ma sono professionisti specializzati nelle singole questioni. Per la trasperenza al fine di reclutamento, crede che si può  migliorare, ma ritiene che importante è soprattutto la competenza e non solo il confrontare i preventivi che vengono richiesti e poi in sede di giunta valutati rispetto ogni singola causa.

Paradisi ribatte che non ha ricevuto una sola risposta a tutte le domande da lui formulate. Chi decide sulla capacità, sulla professionalità ? Chiede allora che gli vengano mandati tutti i preventivi che si afferma essere stati richiesti e che sono giunti all’Amministrazione. Ed infine sulla trasparenza,  chiede quali siano i criteri usati per la scelta di questi avvocati. Chiede anche il perché siano stati scelti solo e sempre quelli. E non dimentica di sottolineare come gli stipendi degli Assessori non è vero che siano di importi da “volontari” dal momento che qualcuno prende emolumenti superiori a quelli del reddito da lavoro denunciato.

Cicconi Massi con la sua interrogazione ripiega anche lui, vista l’assenza del Sindaco,  rivolgendosi alla Paci. Interroga infatti l’assessore circa una determina dirigenziale uscita recentemente. Nella quale si fa una rendicontazione del convegno sport e turismo del 6 maggio 2011 alla Rotonda. E si chiede, ma nel 2011 non avevamo ristrettezze viste le spese sostenute ammontanti a € 16.876 ed elenca le varie che riporto: affissione manifesti 1350 €, servizio foto e video 360 €, allestimento fiori e piante 429 €, trasmissione televisiva 1.716 €,  albergo camere e colazione  465 €, ristorante 4.980 €, n° 10 cornici in argento 576 €, manifesti inviti depliants pannello 2.472 €, trasporto dott Pancalli (il relatore principale) 132 €, compenso relatore 1.200 €, shoppers 552 €, spedizione affrancatura inviti 144 €, progetto comunicazione 2.000 €. Il comune non ne mette 16.000, ma solo 10.000 €. Nessuno, si pensa, avrà più memoria di questo convegno!! “…Credo che sia un cattivo esempio di spesa pubblica…”. Si chiede Cicconi Massi se si tratti di Rendicontazione che non sia stata fatta bene oppure che ci sia qualche cosa che non abbia funzionato.

Di nuovo la Paci, che dice di non ricordare, ed è comprensibile, il fatto dettagliatamente e che quindi promette che sarà sua cura informarsi, esaminare e poi far giungere un debito riscontro scritto al Consigliere.
Cicconi Massi, si dice di voler sperare che siano intervenute delle sponsorizzazioni esterne, anche se si chiede il perché tutto sia venuto fuori solo ora, e che comunque non si attendeva da parte dell’ assessore logicamente una risposta immediata, visto che si parla del 2011, ma che attenderà senz’altro la risposta scritta.

Cameruccio si rivolge anche lui alla Paci (evidentemente è la sua giornata!) ritornando ancora a parlare in fatto di contenzioso comunale. “Si sta raschiando il fondo nei confronti dei contribuenti – dice – ma poi c’è la risposta del cittadino vessato”. E fa riferimento ad un caso di un cittadino in lite con il Comune riguardo alla Tarsu e ricorso alla Giustizia. Caso già a suo tempo proposto in altro Consiglio Comunale e la cui Udienza è prevista in Aprile.
Paci replica che circa il contenzioso tributario gli avvisi di accertamento si svolgono prima con confronti amichevoli e solo quando questo non da frutti, allora si ricorre al giudizio. I ricorsi comunque malgrado quello che si pensa, sono appena l’1% sugli accertamenti. Quindi non si vede una vessazione nei confronti del cittadino da parte del Comune.
Cameruccio, si dice assolutamente non soddisfatto della risposta, perché l’esempio riportato sta proprio a significare che questi cittadini hanno trovato non un dialogo ma un muro di cemento.

Allegrezza la sua interrogazione è rivolta a Schiavoni assente, ed allora ecco che va bene anche la Paci, si fa presente che la scuola materna Pascoli è senza materiale didattico e senza sedie. I genitori si sono auto tassati per avere questo materiale. Mi rendo conto del momento ma credo che queste spese siano irrisorie e che si provveda almeno per il secondo semestre.
Paci, dice di prendere nota di questa segnalazione e che si farà carico di parlarne con l’Assessore Schiavoni, fiduciosa di poter giungere ad una conclusione positiva.

Girolametti, invece, ritorna sulla situazione critica venutasi a creare negli ultimi mesi con l’accoglienza riservata ai Rifugiati ospitati presso l’Albergo Lory rivolgendo la sua interrogazione all’assessore Volpini. Sostiene che è vero che questa accoglienza poteva essere fatta in modo migliore dai soggetti predisposti quale Regione Marche e Prefettura. Dal 28 febbraio potremmo avere nel nostro territorio comunale una situazione a rischio di ordine pubblico, perchè si potrebbero  avere, per quel periodo, una trentina di persone in mezzo alla strada. Il Sindaco doveva farsene parte attiva per un progetto lavorativo per quei soggetti che chiedessero la residenza e decidessero di rimanere nella nostra cittadina.
Volpini, telegraficamente come suo solito, conferma come da impegni presi si abbiamo incontri settimanali in prefettura per quanto riguarda i permessi. Rimanda quindi, vista la complessità tecnica della risposta e visti i tempi concessi dal Consiglio, a dare tutte le spiegazioni necessarie, alla prossima commissione convocata per la prossima settimana.
Girolametti, a questo punto, accoglie la proposta che giudica intelligente, di sviluppare la risposta in Commissione.

Rebecchini si rivolge a CeresoniConsueto è oramai il confronto-scontro tra i due tecnici-titani dell’Urbanistica senigalliese, un po’ come due galli in un pollaio, pieni di (apprezzabile) passione non tanto per le “galline”, quanto per il “pollaio” in cui noi tutti viviamo. A volte, trasportati dalla passione vanno anche fuori delle righe, ma è sempre piacevole ed interessante ascoltarli.

“La nostra spiaggia di velluto rischia di diventare una spiaggia senza sole nelle ore pomeridiane”, esordisce Rebecchini. Secondo una proposta della Giunta molti alberghi sono destinati a crescere in altezza, fino ad 8 piani, (e porta l’esempio del SenBHotel è poco più di 24,5 metri, i Duchi della Rovere 16, 40, Terrazza Marconi 14 metri e quindi potrebbe crescere ancora di 3 o 4 piani) creando un cono d’ombra che nel pomeriggio potrebbe rendere la spiaggia senza sole. Asserisce infatti che se dovesse andare in porto la proposta della giunta si avrebbe una devastazione del paesaggio, perché l’altezza degli alberghi potrebbe toccare i 26 metri di altezza.  Rebecchini sottolinea come attualmente il nostro è un lungomare a misura d’uomo, è un lungomare da dove è possibile ammirare anche la bellezza delle colline retrostanti, è un lungomare dove gli alberghi non creano una barriera con il centro. Ma dopo? La proposta va modificata!

Ceresoni introduce la sua risposta, rispolvera le frasi celebri, contestatarie di cui l’Opposizione si riempì la bocca a suo tempo. Questo a partire fin  dal 16 giugno 2004 quanto contestava a come sarebbe divenuto centro storico (il centro antico diventerà un deserto)  Giugno 2011 o sul piano degli arenili (il cemento ci affogherà) Autunno 2008 se passerà il Piano Cervellati Senigallia verrà definitivamente affondata e così via. Oggi siamo di nuovo ad un nuovo “al lupo al lupo” la retorica dello scandalo. La variante è una variante che riduce notevolmente il carico urbanistico della nostra città, si toccano temi come quello di Via Cellini, dove il carico urbanistico è stato ridotto di un terzo che mette in cantiere 89 unità edilizie in una prima tranche di piano comunale. Questo perchè non si governa con la paura, ma si governa con la conoscenza, con l’approfondimento, il dibattito, il dialogo del confronto. Perché se è vero che sono state bloccate le costruzioni di  mini appartamenti, ma è anche vera la previsione mondiale che valuta che i turisti passeranno nel giro di un decennio da un milione a due milioni, è anche vero che dovrà vedere Senigallia preparata e pronta a candidarsi per quel momento. Investire sugli alberghi è anche investire sull’immagine di Senigallia.

Rebecchini replica che non c’è Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che tenga. Alcuni mesi fa si è deciso di portare il pubblico (l’Hotel Marche) a 18 mt  e gli altri Hotel, con il Vas a 26 metri. E si chiede qual’è che sia il principio o il giovamento che ha indotto la Giunta a questa scelta? Si chiede “Dovete favorire qualcuno? Che non so vi ha finanziato la campagna elettorale, mi viene da pensare questo, ma sicuramente non è così!..”

Ceresoni, vuole ribattere ancora, interviene Monachesi che gli fa notare che ciò non è possibile perché il regolamento non lo permette, ma poi dietro insistenza di Ceresoni concede una brevissima replica visto lo stato d’animo e che si è sentito offeso.
Ceresoni, presa la parola, si dichiara di sentirsi offeso, come anche il Presidente e tutti i presenti, perché le parole gravi di Rebecchini ha sollevato il dubbio che si possa essere favorito qualcuno che abbia magari “sovvenzionato” la campagna elettorale. Non si deve permettere di dire queste cose lesive della Giunta e dei Consiglieri Comunali, e se ha dei nomi cognomi e fatti li invita a dirli, perché poi a portarli in procura penserà lui stesso.

Mancini interviene invece con la sua interrogazione, sul problema inquinamento atmosferico e limitazione del traffico. Ricorda come ancora non risulti pronto il link comunale promesso a suo tempo che sarebbe stato utile per individuare immediatamente i livelli comunali del valore dell’aria. A quale specie appartengono le nostre PM10? Allora chiede quali sono state le iniziative del Comune, dal momento che funziona la centralina se su 12 mesi 5 non funziona. Mancanza di funzionamento e quindi mancanza di informazione. Si chiede su che basi è stata  messa l’ordinanza sul blocco del traffico mancando i dati basilari della centralina!
Il Presidente Monachesi interviene a questo punto per richiamare all’ordine i presenti per un’osservanza dei tempi d’intervento, visto il comportamento “superficiale” (meglio sarebbe dire menefreghistico) di alcuni degli intervenuti alle discussioni. E si permette educatamente di dire che chiuderà il microfono se non saranno rispettate le tempistiche. Uomini avvisati… se lo facesse uno della strada si direbbe “ineducato” ma trattandosi di personaggi politici diciamo che sono solo “appassionati” !!!

Campanile gli replica con un tono di voce che non gli appartiene. Strano, ma per una volta al bravo ragazzo sembra gli abbiano pestato pesantemente gli “attributi”. La sua alterazione la si nota di già dalla sua introduzione alla discussione, quando spiega scusandosi, il perché del ritardo, dovuto alla legge, che ora regola i permessi lavorativi per seguire i Consigli, che non vengono più dati, dal datore di lavoro, in giornate, bensì solo ad ore. Poi sempre “accalorato” spiega  brevemente come “…un anno fa presentaste alla Giunta un OdG che impegnava alla Giunta di analizzare, verificare ecc, siamo andati in commissione consiliare con sette sedute promuovendo audizioni con la Regione, audizioni con la Provincia, audizioni con il Comune, con l’ Arpa e dopo queste audizioni sembra che il gruppo abbia capito che rispetto a questo tema non aveva capito nulla, che questo era un tema di Area Vasta e non era un tema della Curva della Penna che non era un problema veicolare… ma di leggi che erano europee e non leggi del Comune di Senigallia. Che si parla di area vasta… i venti vengono dalla Russia, le P10 arrivano da Milano… ve la dovete far finita di fare terrorismo nella nostra città, ve la dovete finire su questi temi… ve la dovete finire con queste castronate… e questo ve lo hanno detto i tecnici… e non del politico assessore Campanile animato da passione civile. Le centraline sono state ridotte perché forse non serviranno neppure più… ecco perché non funzionano, lo volete capire oppure no?!”

E poi si rivolge a Cicconi Massi, sempre con tono acceso, per quanto detto sul convegno sul turismo e sport e sulle spese di ristorante. Dice che forse al convegno mancava solo “Cicconi Massi, lui solo mancava ma la Rotonda era piena e le spese non sono state sostenute dal Comune di Senigallia, ma da partners e noi ci siamo messi solo a disposizione!”

Mancini definisce “replica paesana” fuori luogo. “Il tono della voce non fa argomento, non giustifica, poca la sostanza fa molta fuffa e poco altro”. Resta il fatto che per Mancini, tutto il Consiglio, in quel momento, non aveva mai approfondito sulla base della legislazione europea e regionale e base di crescita per tutti dopodiché i termini non avevano più luogo e di conseguenza la mozione è stata ritirata. Io penso che la qualità della vita della salute fa capo al Sindaco o all’Amministrazione e la centralina non funziona, l’Amministrazione si deve far carico perché non funziona e deve farla funzionare. E neppure il link è stato  fatto ed in questo non è stata data risposta.

Cicconi Massi vuole intervenire per rispondere per fatto personale a Campanile, cosa che non è possibile, ma indica che a Ceresoni è stato concesso. Ed allora Monachesi vedendo che non si riescono a calmare gli animi, sospende la seduta e convoca i Capi Gruppo.
Non credo che siano stati tanti coloro che hanno seguito i lavori, ma certo che forse è comprensibile le motivazioni per le quali lo streaming video sia spesso fuori uso. Un velo pietoso va steso su comportamenti che nulla hanno a che vedere con la serietà del luogo. Ma del resto nelle Aule Nazionali non è che si veda di meglio. Solo che gli esempi le persone sagge, le dovrebbero apprendere dalle positività e non dai comportamenti negativi.

Rimini chiede informazioni in merito al tratto nord della complanare, e si rivoge a Ceresoni, che è in fase di completamento e sono in atto le ultime verifiche e chiedere all’Amministrazione come intende prendere in carico anche per quanto riguarda la sua manutenzione in vista anche di un taglio, nel 2013 di un 41% delle competenze comunali per quanto riguarda la manutenzione, quali sono le strategie per far divenire la strada di competenza a livello provinciale, o se a livello comunale ed allora come si intende affrontare questa situazione ed i tempi.

Ceresoni replica dicendo che l’apertura potrebbe rientrare nel primo semestre del 2013, anche se i benefici si potranno vedere dopo l’apertura del tratto sud. Per il tema della manutenzione invece il Sindaco sta lavorando perchè ANAS o altri enti competenti possano farsi carico di manutenere l’opera in modo tale che al Comune arrivi il beneficio di mobilità e quanti meno oneri possibili in termine di manutenzione. Nodo che ancora non è stato ancora risolto.

Da questo momento solo punturine indolori:
Bucari per la potatura dei pioppi. Alberature di importanza che rilasciano la coltre bianca di pioppini che rende impraticabile il giardino della scuola Rodari. Consapevole dei tagli al verde pubblico chiedo se è possibile anche questa priorità di cui mi faccio portavoce.
Memè. La potatura segue una procedura di programmazione prestabilita. Si vedrà se è in programmazione per quest’anno dopo una previa verifica economica.

Pergolesi verso l’assessore alla città sostenibile. Il tema è quello dei rifiuti. Sanzioni di circa 20.000 € alla ditta Aimeri e non possono essere che restituite secondo un certa modalità, Chiedo di impiegarli in minima parte anche per aumentare i cestini  con un operatore impiegato a smistare i rifiuti operando il riciclo, operando recuperi ecologici nonché economici.
Campanile: Proposta e contributo suggerito che abbiamo già valutato e preso in considerazione.

Angeletti: la sua interrogazione  nasce da segnalazioni dei residenti di Marzocca e Montignano e riguardano la pulizia e l’ordine anche delle frazioni. Rami che coprono la segnaletica provocando anche difficoltà al transito
Memè: si recepisce e si farà valutare le vie menzionate provvedendo al caso

Gregorini : richiesta di verifica di una criticità alle scuole della Cesanella fatta da alcune mamme. Finestre che non chiudono perfettamente e quando piove entra l’acqua e non si riesce a mantenere il caldo nelle aule, tanto che i bambini a volte sono costretti a fare lezione con i giubbotti. Fatte le verifiche, si chiede che cosa si sia riscontrato e quali e quando si faranno i lavori.
Memè : Dalla verifica è risultato che le infiltrazioni sono dovute alla condensa, per le infiltrazioni dall’esterno ci sarà una nuova sigillazione dei vetri come pure sul tetto.

Sardella si rivolge alla Paci per un problema di natura economico relativo al mantenimento della sede del Giudice di Pace. Dal 28 di Febbraio ci sono 60 gg affinché il Comune interessato al mantenimento del Giudice di Pace faccia domanda. Chiedo quindi che il comune faccia domanda per il mantenimento della sede.
Paci: risponde per quello che è a sua conoscenza e rispetto all’OdG del Consiglio Comunale il Comune si è attivato affinché con altri sindaci del territorio si trovi una soluzione per mantenere questo presidio e far fronte alle spese che ciò comporterà.

Poi fa seguito di alcuni OdG di normale routine
Tanto è vero che visto che quando il Gatto non c’è i topi ballano… e visto che siamo in clima festaiolo carnescialesco, alle ore 20,20 Monachesi ha dato il rompete le righe e giustamente almeno per una volta tutti a casa per la cena.
Visti i continui tagli… anche nei Consigli Comunali, che dire? Arrivederci a Maggio??

Commenti
Solo un commento
pie 2013-02-15 15:26:29
Bla bla bla!! All infinito!! BLA BLA BLA
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