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Il Capitano Marinaccio contro l’allarmismo sulla stampa: “Ecco i veri dati”

Il Comandante dei Carabinieri di Senigallia smentisce il boom di furti a Montemarciano

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Lorenzo Marinaccio

Il Capitano Lorenzo Marinaccio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Senigallia, ha diramato una nota stampa in cui ha tenuto a puntualizzare come, contrariamente a quanto apparso sulle pagine della cronaca locale di un quotidiano, sia quantomeno fuoriluogo parlare di “boom di furti” e “anziani nel mirino” nel territorio di Montemarciano.

A fronte di quanto Marinaccio ha potuto leggere, il Comandante si è sentito in dovere di richiamare prima di tutto i giornalisti ad una scrupolosa verifica delle proprie fonti, consultandosi più assiduamente con i referenti istituzionali delle forze dell’ordine, e in seconda battuta di rendere noti alcuni dati a riprova delle sue dichiarazioni.

Da inizio 2012, nelle abitazioni del territorio di Montemarciano, sono stati commessi 22 furti e ne sono stati tentati 5. In tutti questi casi si è quasi sempre trattato, secondo quanto denunciato dalle vittime, di piccole somme e bottini piuttosto modesti. Dei 22 furti segnalati a Montemarciano, solo uno è avvenuto a discapito di un’anziana, truffata e derubata.

Un’eccezione è stato il caso dell’aggressione del signor Casagrande, a cui erano stati sottratti oro e contanti da una rumena insieme a un complice. La ragazza è stata arrestata pochi giorni dopo il fatto, mentre l’uomo è tuttora latitante.

Dall’altra parte ci sono i dati delle attività dei Carabinieri, che nella prima parte del 2012 hanno effettuato, rispetto all’anno precedente, il 140% di servizi di pattugliamento in più, per un aumento delle ore impiegate in tali servizi del 115%.

Commenti
Ci sono 6 commenti
Roberta 2012-07-29 08:54:06
"commessi 22 furti e ne sono stati tentati 5" in 7 mesi solo a Montemarciano che non è Milano: pochi pochi non sono...un po "fitti" diciamo.
Mario Fiore 2012-07-29 08:57:26
Scrivendo "quotidiano locale" sembrerebbe riferita al Corriere Adriatico la smentita del capitano e invece non riguarda il Corriere Adriatico ma un'altra testata.
angelo 2012-07-29 13:24:53
i problemi die carabinieri sono la carenza di personale e di risorse, senza di quets enon si acchiappano i ladri!
giovanna 2012-07-29 15:23:11
Non è questione di quotidiano, ma il fatto che la media di circa 1 furto a settimana a Montemarciano è allarmante.. piuttosto che precisare, sarebbe meglio intensificasse i controlli con i pochi uomini che ha!
Franco Giannini
Franco Giannini 2012-07-29 19:02:04
Sembra che oggi tutto si misuri e si risolva con i dati statistici. Sarebbe stato allora ancor più completo ed interessante conoscere dettagliatamente le statistiche nazionali. Giusto per regolarsi e poi anche perchè così leggendo, mi vien da dire che Giove si arrabia quindi a torto!
27 tra furti e tentativi di furto in 7 mesi, equivalgono a qualche cosa come ad 1,qualche cosa alla settimana. Se poi rientriamo nella classifica, possiamo stare tranquilli... ma in Italia, ed ancora più scendendo sul dettaglio e prendendo in esame cittadine come Montemarciano, quali sono i dati? Poi c'è da prendere in esame Nord-Centro e Sud.
Piccole somme...con questo termine che cifra si identifica ? Ed anche a livello nazionale siamo su questo ordine? E per "Bottino Modesto" che cosa s'intende? Un ladro che ruba un miliardo di € è diverso ad un ladro che avrebbe voluto rubare tale cifra, ma trova solo una piccola somma ? Qual'è il confine che separa un rubagalline da uno sfigato Arsenio Lupin? Si dirà che sono pignolerie, anzi forse lo sono! Ma forse anche no, visto che sono con questi elementi che (almeno da quello che ho compreso dall'articolo) si definiscono i ladri di serie "A" e quelli di serie "B", come di serie diverse sembra si considerino coloro che sono stati derubati. Detto questo, allora, non vorrei che chi avesse più da perdere (possidenti), fosse più sorvegliato rispetto a chi avendo da perdere modesti bottini (la maggior parte della cittadinanza), passasse in secondo piano. Come del resto non sono i dati statistici che forniscono un maggior senso di sicurezza ai cittadini, come neppure il solo sentir dire retorico da parte di chi "conta" "tranquilli, noi ci siamo". Forse la darebbe maggiormente una lampadina in più nei luoghi più bui, il più frequente lampeggiare di una pattuglia, il ripristino delle vecchie pattuglie (invisibili quelle di quartiere), che ai miei tempi, erano solite attraversare a piedi la città.
Marcello Liverani
Marcello Liverani 2012-07-29 22:37:46
Siccome la matematica non è una opinione, i dati andrebbero dati giusti e non forniti in maniera "furbesca". Perchè non date le statistiche degli ultimi dieci anni? Non le date perchè se no con il piffero che potete fare le smentite, perchè la carta stampata se parla di ALLARMISMO ha pienamente ragione, e questo vale anche per Senigallia. Perchè anche qi la delinquenza, di tutti i tipi, negli ultimi 5 anni è aumentata a dismisura. Ma si sa, queste cose la Giunta non può ammetterle e dirlo, perchè se no sarebbe evidenza la loro incompetenza. Leggetevi cosa hanno fatto altri comuni delle Marche per combattere e fronteggiare la delinquenza, di sicuro non perseverano nell'IMMOBILISMO totale di Mangialardi e Company!!! Mi pare che i commenti dei cittadini e gli articoli giornalieri parlano chiaro, negare l'evidenza è il chiaro sintomo di malafede!
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