SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Torna a Senigallia la Fiera delle Bambole, la maratona AOS per aiutare la speranza

Tre serate in via Carducci tra spettacoli, pesca di beneficenza e raccolta fondi, dal 3 al 5 agosto

Pizzeria ZeroZero
Fiera delle Bambole a Senigallia

Fervono i preparativi per la 14ma edizione della Fiera delle Bambole, prevista negli stand di viale Carducci, con l’inaugurazione di venerdì 3 agosto alle ore 21 per proseguire nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 agosto dalle ore 9 alle ore 24.

La manifestazione – organizzata dall’AOS, Associazione Oncologica Senigalliese Valli Misa e Nevola, per la raccolta di fondi con una pesca di beneficenza ai fini dell’assistenza gratuita ai malati oncologici del territorio – è patrocinata dal Comune di Senigallia ed è entrata di diritto nel ricco cartellone degli eventi che caratterizzano il periodo estivo ed in particolare pre-ferragostano, della Spiaggia di Velluto.

L’Associazione, sotto la direzione del dinamico presidente, dott. Paolo Quagliarini, ha predisposto un ricco programma serale di intrattenimento, che allieterà i più piccini ma anche gli adulti, grazie ad una indovinata formula che coniuga il divertimento con una campagna di sensibilizzazione all’insegna del motivo conduttore della “Solidarietà che aiuta la speranza“, intesa come aiuto a quanti sfortunati combattono una difficile battaglia nel privato e che trovano nell’assistenza domiciliare dell’AOS un punto indispensabile di appoggio e di fiduciosa aspettativa, su cui poter contare.

Si inizia infatti con l’inaugurazione alle ore 21 di venerdì 3, subito dopo lo spettacolo dei “Vip Claun Ciofega“, cui seguirà alle 22.30 il concerto del complesso “New Trabant“.

Sabato 4 agosto alle ore 21.30 si esibirà infine, in concerto la “Piccola Orchestra Swing“. Non mancherà la tanto attesa Pesca della Solidarietà, come ulteriore occasione di solidale contributo alle iniziative istituzionali dell’AOS, che prevede con la pesca di un biglietto da 10 €, la consegna assicurata di una bambola.

E’ auspicabile che anche quest’anno si registri una vasta partecipazione ed una generosa adesione della cittadinanza e degli ospiti, anche come premio di soddisfazione alle fatiche di un anno di tante persone volenterose, che hanno creato ben 1500 bambole e che come nelle passate edizioni – si spera – andranno totalmente vendute.

Questa specie di benefica ‘gara’ coinvolge tanti nostri concittadini e il ricavato delle vendita delle bambole rappresenta la più importante voce di entrata per la copertura dei costi di intervento a domicilio, del personale medico ed infermieristico nonché dei psicologi dell’Associazione – afferma il Presidente dott. Quagliarini. Ma si trasforma anche in una contagiosa rete di solidarietà ed è proprio questo che si fa stimolo a perseguire nuovi traguardi operativi a favore dei malati oncologici, confortati dalla vicinanza e dall’affetto dei numerosi benefattori anche come prestatori, a cui va il mio personale ringraziamento. La nostra assistenza, totalmente gratuita, infatti si estende anche verso malati di Comuni dell’hinterland senigalliese “Valli Misa e Nevola“.

Meritano pertanto ogni attenzione ed aiuto le molteplici attività dell’Associazione AOS, affermatasi sul territorio, come una realtà socio-sanitaria importante ed insostituibile in quel settore del privato-sociale, che assolve – specie in questo momento di forzato ridimensionamento nei finanziamenti pubblici – un ruolo importante di integrazione e di supporto a fianco delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno

Annuncio immobiliare: cercasi appartamento in affitto a Senigallia





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura