SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Il Mistero dei sacchetti biodegradabili dell’umido distribuiti gratis

Da prima di Natale, tutti li cercano, ma nessuno li trova... se non al supermercato!

Contenitori per la raccolta differenziata della frazione organica, umido

Allora, prima di partire con la cronaca del mistero, sarà bene fermare le bocce alla data del 23 febbraio 2012 alle ore 10.00. Questo per evitare poi di sentirsi dire che la cosa è già superata e che tutto è risolto.
Fino a questo momento, almeno, no, nulla era ed è stato risolto.

A dovermi dare, per l’ennesima volta, la notizia dell’impossibilità di assolvere alla richiesta è il solito addetto alla distribuzione, che malgrado il suo sorriso perennemente accattivante e rassicurante, dono del suo personale carattere ed il suo porsi educatamente, non certo quello d’ordinanza, scuote la testa imbarazzato ed allarga le braccia.
Dietro a me, altri che ripetono la richiesta a cui fa seguito la solita tiritera che già da oltre due mesi sento recitare.

Dal momento che lunedì prossimo, 27 febbraio, tornerà a riunirsi il Consiglio Comunale, e visti i temi che si andranno a trattare, che più che l’ambito comunale toccheranno quello nazionale, lasciando come al solito il male come trovato, allora credo opportuno che qualche Consigliere si faccia carico di un’interrogazione orale, per conoscere come si intenda risolvere questa piccola incresciosa situazione.

Anche perché, solitamente, due sono i motivi che obbligano un fornitore a non far pervenire la merce ordinata: o l’impossibilità a produrre, per svariati motivi, oppure un blocco voluto delle spedizioni per insolvenza del cliente.

Non so quale sia qui il problema sorto: mi è stato riferito che ci sono state anche sanzioni alla ditta fornitrice per le mancate forniture, che ci sono state assicurazioni che le forniture sarebbero ripartite, ma alla data del “fermo-bocce”, nulla ancora si distribuisce se non scusanti a cui più nessuno crede.

E si guardi bene che è un costo per la cittadinanza (20 buste nei supermercati vanno dai 3 ai 4 €), la quale, oltre a non vedersi ridotta la TARSU, deve far fronte ad ulteriori costi.

Non mi si venga a dire che l’acquisto dei sacchetti non rientra nelle pratiche del Comune, perché questo lo so bene, ma non può neppure lavarsene le mani, perché è anche l’Organo che si è prima incensato per la bontà della raccolta differenziata che aveva organizzato con il CIR33, ed è anche il destinatario di quella tanta chiacchierata TARSU.
Ora che sorgono i problemi non può far finta di nulla. Come si era impegnato a suggerirci per pagarla in modo soft, ora, con un suggerimento più opportuno dovrebbe aiutarci a risolvere questo problema, con la speranza che questa volta l’impegno sia più credibile.

Sotto questa storia, molto probabilmente se ne nasconde qualche altra ben più importante. Una specie di campanello d’allarme. Ecco perché invito, a chi se ne vorrà fare carico, con la speranza che non cada tutto nel solito far finta di non aver letto, a grattare la crosticina e costringere l’Amministrazione a rendere pubblico il problema.

Se resterà tutto nel silenzio, potrà significherà che: o tutto va bene. madama la marchesa; o che io vedo il male anche quando non c’è; o che ai Consiglieri il problema differenziata (ma come ho detto, forse non c’è solo questo) non interessa, perché intanto c’è chi sta peggio!

Commenti
Ci sono 2 commenti
Un povero tra i poveri (di politica) 2012-02-23 19:31:44
CI STANNO METTENDO NEL SACCHETTO.
E' capitata la stessa cosa anche a me, devo aggiungere che ha me hanno spiegato che li deve fornire l'impresa che ritira la spazzatura, che questa non provvede da tempo a fornirli, ed il Comune ha provveduto già ad applicare le sanzioni per mancanza dell'impegno contrattuale. Ma nel frattempo paghiamo sempre noi. Guarda caso, bisogna aggiungere ai nostri amministratori, l'impresa in questione dovrà rifare la gara d'appalto presto, quindi è da tenere in considerazione i vari disservizi procurati da questa che forse stà tenendo conto di questo non affrontanto le spese dovute per far cassa.
Nel frattempo, Noi tutti???? ci stanno mettendo nel sacchetto per i soliti interessi di poco.
Mario Rossi 2013-06-19 16:22:17
Io a sto punto consiglierei di andare a scaricare direttamente il proprio secchio nel bidone dell'umido senza usare alcun sacchetto, non si possono buttare 2 o 3 euro a sto modo.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura