SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Sì Con Te Superstore Senigallia - Strada S. Angelo Senigallia (AN) - Guarda le offerte

La voce delle donne, 80 anni dopo: le donne democratiche in consiglio comunale

Quattro eletti su sei del Pd sono donne

Ottant’anni fa, le donne italiane entravano per la prima volta nelle cabine elettorali, scrivendo la storia della nostra democrazia.


Una storia che in quest’ultima tornata elettorale a Senigallia ha scritto un capitolo bellissimo per la nostra città: 4 consigliere su 6 eletti nella lista del Partito Democratico, che insieme fanno 1.500 preferenze totali, frutto di un progetto che ha creduto fortemente nel valore della rappresentanza.
Sono donne che varcheranno quella soglia sapendo che la loro presenza non è un caso, ma il risultato di una storia collettiva che, nelle ultime elezioni amministrative di Senigallia, ha scritto un capitolo entusiasmante di partecipazione, ma che per essere raccontata fino in fondo ha bisogno di più voci: quella di tutte le elettrici e gli elettori che hanno riconosciuto il valore delle donne in politica, e quella di tutte le candidate del Partito Democratico e della coalizione che continueranno a essere parte integrante del progetto. Dietro a ogni donna c’è una rete invisibile ma solidissima di compagne di viaggio che hanno macinato chilometri insieme, ascoltato persone e portato idee. Il consiglio comunale sarà infatti solo uno dei luoghi della politica: resteremo nei quartieri e nei circoli, nelle associazioni, nelle scuole, nei consultori, dentro e fuori i servizi di cura, laddove le persone promuovono accoglienza e pari dignità.

Le preferenze complessive espresse dimostrano che c’è una domanda enorme di parità e di visione di genere. Quella domanda la rappresenteremo insieme, dentro e fuori dal consiglio comunale: la politica di genere paritaria non si esaurisce nelle geometrie di un’aula consiliare ma si fa nelle piazze, nei tavoli di lavoro, nella costruzione di una cultura del rispetto.

C’è poi un’altra parte di cittadine a cui dobbiamo dare ascolto: il silenzio delle donne che hanno scelto di astenersi. “Perché dovrei votare? Chi pensa al lavoro precario, ai figli senza asili, al tempo che non basta mai? Per noi non cambia nulla.” Questa è la voce del disincanto che abbiamo sentito spesso durante la campagna elettorale. Un’astensione che non è apatia, ma una protesta lucida contro una politica che spesso è sembrata distante anni luce dai problemi reali della vita quotidiana, come la conciliazione tra lavoro e famiglia o la disparità salariale.

Essere quattro donne elette su sei nel PD ci dà una responsabilità enorme, che vogliamo e dobbiamo condividere con tutta la coalizione e con le candidate che hanno corso al nostro fianco: non siamo qui per occupare poltrone, ma per cambiare l’agenda politica di questo comune.
Il nostro impegno sarà speculare:

Dentro l’aula: trasformare le priorità di genere (welfare, asili nido, contrasto alla violenza, parità salariale negli appalti) in atti amministrativi concreti.

Fuori dall’aula: continuare il lavoro di rete con le candidate non elette, per fare in modo che la cittadinanza attiva delle donne cresca e riconquisti la fiducia di chi oggi non vota.
Ottant’anni dopo quel primo voto, dimostreremo che la politica paritaria non è uno slogan da campagna elettorale, ma un metodo democratico che va applicato sia da chi governa che da chi sta all’opposizione. Lo dobbiamo alle madri costituenti, lo dobbiamo a tutte le candidate che hanno arricchito questa sfida, e lo dobbiamo a ogni singola donna di questa città. Il lavoro comincia adesso, insieme.

Le neo-elette consigliere del Partito Democratico al consiglio comunale
Alessandra Olivetti
Anna Paola Fabri
Margherita Angeletti
Simonetta Bucari

PD Senigallia
Pubblicato Mercoledì 3 giugno, 2026 
alle ore 10:50
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo


Commenti
Solo un commento
Glauco G. 2026-06-03 11:20:34
Per come la penso io...se saranno 6 PERSONE capaci... allora avranno votato bene..se saranno 6 PERSONE non capaci non avranno votato bene...me ne frego del sesso..per me non esiste parità di genre perchè sono ben oltre la parità di genere..non sono femo agli anni 90 con la libertà delle donne le quote rosa ecc ecc...se per me vali..allora meriti il mio voto se per me non vali non meriti il mio voto..donna uomo non mi frega proprio nulla. anzi..combatto la parità di genere a tutti i costi...per me è un concetto arretrato e "vecchio" pensare di mettere una quota rosa quando ..magari..non ci sono donne capaci...è un danno enorme non un passo in avanti...se ci sono donne capaci allora si devono far valere e farsi votare liberamente (come in questo caso ..sembrerebbe..ora lo scopriremo)..non solo perchè donne...gli anni 90/00 per me sono finiti da troppo tempo. Detto questo....Perché dovrei votare? Chi pensa al lavoro precario, ai figli senza asili, al tempo che non basta mai? Per noi non cambia nulla.” Questa è la voce del disincanto che abbiamo sentito spesso durante la campagna elettorale....ma con chi parlate voi? ma che temi portano? mai sentito una sola donna dire questo nel contesto del VOTO..sono problemi comuni che abbiamo tutti e che sono attivi da tanti anni (quindi che riguardano la sx e la dx)....Io..dentro questa campagna elettorale...in fase di discussione con le donne ...ho sentito cose tipo..ma perchè vado a votare due che non mi piaccino? ma per chi pensi sia piu giusto votare? no no vado a fare cose più utili tipo la spesa...ecco cosa mi hanno detto le donne con cui ho parlato.. esattamente questo mi hanno detto. condivido? non condivido? siamo in democrazia...possono fare quello che vogliono....solo la dittatura impone chi votare e impone le quote così da farti OBBLIGATORIAMENTE votare chi dicono loro o la categoria che vogliono loro (quando si parla di quote rosa ovviamente).
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno