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Ricordo positivo per il Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia”

Oltre 1500 spettatori per il festival itinerante, gli organizzatori già al lavoro per il 2014

Il Festival Organistico Internazionale alla Chiesa del Portone

L’edizione 2013 ci ha consegnato un grande Festival Organistico Internazionale “città di Senigallia”. Gli organizzatori giudicano questa 12° edizione così positivamente che, forti dell’entusiasmo dovuto ai risultati raggiunti, sono già al lavoro per il 2014, con una programmazione ricca di novità, anche nella scelta di nuove sedi caratterizzate dalla presenza di pregevoli organi storici.

Il Festival è una grande occasione per ascoltare musica di grande qualità eseguita da musicisti di fama nazionale ed internazionale, ma è anche un modo per tenere in vita strumenti di gran pregio e qualità. Per il Festival vengono utilizzati solo organi restaurati di un certo pregio storico ed artistico, che dopo il restauro richiedono una manutenzione, almeno annuale.

La direttrice artistica Federica Iannella ha abbinato in ogni concerto gli splendidi strumenti a disposizione del Festival con le specifiche capacità esecutive e il repertorio prediletto da ogni bravissimo organista intervenuto in questa edizione 2013: “Un Organo potente ed eclettico come quello del Portone ci ha permesso di ascoltare il grande repertorio della letteratura organistica europea dai prebachiani fino ad autori del secolo scorso. Il soffuso organo di Corinaldo è stato abbinato ad uno strumento come l’Arpa dando risultati incantevoli, come d’altra parte aveva dato l’abbinamento con il flauto traverso dell’edizione 2012. Il settecentesco organo di Ostra Vetere è “servito” alla abilissima rivisitazione storica del repertorio del 6 e ‘700 del maestro Auzinger. I bellissimi timbri orchestrali dell’Organo dei Cancelli hanno esaltato il programma di Giulio Piovani. L’ottocentesco organo di Serra de’ Conti ha raggiunto il massimo della sua energia nella Marcia Trionfale dell’Aida, per organo e trombe, in omaggio ai 200 anni della nascita di Giuseppe Verdi“.

Gli otto partecipatissimi concerti, che hanno caratterizzato questa XII edizione, hanno visto complessivamente la partecipazione di circa 1500 spettatori. Don Giancarlo Giuliani, parroco di Santa Maria della Neve – Portone a Senigallia e responsabile del progetto del Festival, ha ringraziato tutti i collaboratori guidati dalla bravissima direttrice artistica, che hanno reso possibile la realizzazione del Festival. Don Giancarlo ha inviato anche un messaggio di gratitudine alle amministrazioni comunali coinvolte che hanno reso possibile la realizzazione dei concerti, cominciando dal sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, per aver creduto nella rassegna fin dai suoi esordi e averla e sostenuta fin dal principio.

Mi fa molto piacere ritrovare in chiesa per un evento di tipo mondano i miei parrocchiani che vengono ad apprezzare la bellezza della musica che riesce sempre ad elevare lo spirito – ha affermato don Giancarlo – ma mi fa piacere anche vedere turisti italiani e stranieri entrare per la prima volta nella Chiesa del Portone e uscirne con il sorriso e un ricordo positivo che rimarrà nel tempo“.

 

Gli Organi della XII edizione Festival Organistico Internazionale “città di Senigallia”

Il Festival che qualifica il cartellone culturale di Senigallia e di tutta la Valle del Misa e del Nevola è anche uno stimolo a mantenere vivo il ricchissimo ed eccellente patrimonio organario della nostra regione. In questa edizione sono stati utilizzati 5 organi:

SENIGALLIA, CHIESA SANTA MARIA DELLA NEVE – PORTONE Organo meccanico costruito dalla ditta Pinchi opus 422 anno 2001, donato alla Chiesa Santa Maria della Neve detta “del Portone” dal Dottor Leopoldo Uccellini Cavaliere di Gran Croce;

CORINALDO, CHIESA SAN FRANCESCO Organo a trasmissione elettrica costruito dalla Ditta Mascioni di Cuvio (Varese) nell’anno 1964;

SENIGALLIA, CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA, CANCELLI Organo storico Giacomo Bazzani e figli, costruito nell’anno 1856 e restaurato dalla Ditta Ruffatti di Padova NELL’ANNO 2005.

SERRA DE’ CONTI, CHIESA SANTA MARIA DE ABBATISSIS Organo Odoardo Cioccolani 1866. Restaurato dalla ditta Fratelli Ruffatti di Padova nell’anno 2009.

OSTRA VETERE, CHIESA SANTA LUCIA Organo attribuito a Don Benedetto Antonio Fioretti 1707, restaurato nel 2009 dalla Fabbrica d’Organi Inzoli Cav. Pacifico e figli di Ombriano di Crema nell’anno 2009.

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