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Il Musinf di Senigallia ha reso omaggio al poeta Luigi Mercantini

Una giornata per celebrare i 150° anniversario dell'Unità d'Italia

Celebrazioni Unità d’Italia Musinf SenigalliaLa poesia risorgimentale piace e commuove ancora. Certo ci vuole la cornice adatta, che nel caso è stata costituita dalla festa per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità italiana. E’ stato l’assessore alla cultura, Stefano Schiavoni ad aprire la giornata museale del Musinf, intitolata “Patrioti all’Alpe andiamo”.

Una giornata tutta dedicata ad un omaggio a Luigi Mercantini, il poeta risorgimentale senigalliese, autore di alcune tra le più note composizioni liriche della sua epoca, come “la Spigolatrice di Sapri” e l’Inno a Garibaldi”.

Il direttore del Musinf, prof. Bugatti, ha delineato l’avventurosa vicenda esistenziale e creativa di Luigi Mercantini e ha presentato il vasto corpus dei canti di un autore, che ha insegnato a Senigallia ed è stato molto vicino a Pio IX.

Il prof. Bugatti ha anche annunciato la prossima pubblicazione di una raccolta di poesie di Luigi Mercantini, che è stato tra l’altro il fondatore del Corriere Adriatico.

Apprezzata da Pascoli la poesia di Mercantini è stata troppo dimenticata ed è uno degli scopi dell’Archivio di documentazione sulla poesia marchigiana, attivo presso il Musinf, riproporne valori e attualità. L’archivio di documentazione del Musinf ha costituito anche un centro di lettura leopardiana, ricco di numerose pubblicazioni e fondato per iniziativa dell’on. Foschi, l’indimenticato animatore dell’Istituto di Studi Leopardiani di Recanati.

Senigallia è stata una città cara anche a Leopardi, che la ha frequentata molto nel periodo giovanile, avendo come punto di riferimento il Palazzetto Baviera, dove viveva la zia materna, che era sposata con il marchese Baviera.

Su invito del prof. Bugatti, che era stato telefonicamente sollecitato nella ricerca di questo testo poetico di Mercantini da Manuela Pezzola, della Rai, l’attore Mauro Pierfederici ha letto la poesia “La madre veneta”, ottenendo molti applausi.
Applausi, che hanno accolto anche la lettura di alcune poesie di Mercantini, scelte dal prof. Glauco Gianfranceschi.

Targa Mercantini a SenigalliaIl clou della giornata è stata un’entusiasmante e scenografica performance programmata dal Musinf di fronte alla casa di Mercantini, in piazza del Duomo. Sotto la targa marmorea, che ricorda Mercantini il performer Giancarlo Pucci, accompagnato dalla moglie, si è esibito in una piece, articolata sulla lettura a due voci del testo “Patrioti all’Alpe andiano, patrioti andiano al Po”.

Dalla performance, che ha consentito di comprendere come nella poesia di Mercantini, fossero già presenti elementi, che in seguito influenzeranno le forme espressive futuriste, è stato tratto un video, che verrà presentato dal Musinf al prossimo Salone del Libro di Torino.

Giancarlo Pucci, alcune delle cui opere sono conservate al Museo d’arte moderna di Senigallia è nato a Fano nel 1936. Dopo essersi diplomato presso l’Istituto d’Arte di Fano è andato a vivere per alcuni anni a Venezia, dove ha acquisito nuove esperienze artistiche e culturali.

Decisive per la sua formazione artistica futura sono state le visite a Palazzo Venier sul Canal Grande e la conoscenza di Peggy Guggenheim, che lì abitava. In seguito ha insegnato all’Istituto d’arte di Ancona, dove ha avuto come allievo Gino De Dominicis, al quale ha avuto il merito di aver trasmesso il gusto per le provocazioni, proprio di movimenti quali Dada, Futurismo, Surrealismo, mediati da operazioni concettuali che sconfinano nella BodyArt e in Fluxus.

L’attività artistica di Giancarlo Pucci comprende numerose mostre espositive in Italia, con una ricca partecipazione a progetti di Mailart. Negli ultimi anni, si è distinto nella presentazione di performance in raduni artistici, ottenendo un notevole apprezzamento da parte della critica nazionale ed internazionale. Per la prossima notte europea dei Musei il Musinf ha, tra l’altro, programmato una performance di Pucci.

In appositi workshop, che saranno realizzati sia al Musinf, sia al palazzo del Duca saranno anche documentate, fotograficamente e in video, varie pieces storiche con sedute di ripresa, promosse dagli allievi del corso di fotogiornalismo, coordinato da Giorgio Pegoli.

Solo rimandata, per malattia di stagione dell’artista, è stata l’attesa perfomance su Luigi Mercantini dell’artista Alfonso Napolitano, che, in abiti ottocenteschi, ha programmato di leggere sotto casa Mercantini a Senigallia, in prossima data da fissare, la poesia “la Spigolatrice di Sapri”, con video riprese e workshop fotografico.

dal MUSINF

MUSINF
Pubblicato Lunedì 21 marzo, 2011 
alle ore 14:23
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