Maggioranza Senigallia approva risoluzione di solidarietà per le forze armate
Il Pd e il resto dell'opposizione abbandonano l'aula

Una risoluzione presentata da Massimo Bello (FDI), primo firmatario, e dai consiglieri Filippo Crivellini (Lega), Andrea Ansuini (La Civica-Forza Italia), Daniela Antonelli (La Civica-Forza Italia), Andrea Carletti (Lega), Massimo Montesi (FDI), Anna Maria Bernardini (La Civica-Forza Italia) e Floriano Schiavoni (Lega).
Un documento per esprimere solidarietà e vicinanza del Consiglio comunale alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine e delle Forze armate, condannando con fermezza ogni forma di aggressione nei confronti di chi, ogni giorno, rappresenta lo Stato e opera per garantire sicurezza, legalità e tutela delle comunità.
La risoluzione ha preso spunto anche dai recenti e gravi disordini verificatisi a Torino, durante i quali alcuni agenti impegnati a garantire l’ordine pubblico e il diritto di manifestare di tutti sono stati violentemente aggrediti da alcuni manifestanti dei gruppi antagonisti legati al centro sociale Askatasuna.
Il testo è stato approvato all’unanimità dalla maggioranza consiliare, mentre i consiglieri di minoranza appartenenti al Partito Democratico e alla sinistra hanno abbandonato durante la discussione generale sulla risoluzione, scegliendo di non partecipare al voto.
“La sinistra e il PD di questa città – ha dichiarato Massimo Bello – hanno dimostrato, a parole, ma anche nei comportamenti, come sia difficile, per loro, esprime solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine e alle forze militari, ma anche condannare le aggressioni che, spesso, donne e uomini in divisa subiscono da gruppi estremisti legati ai centri sociali e ai gruppi antagonisti, come è accaduto a Torino”.
“Abbandonare l’aula durante il dibattito e non partecipare al voto – ha aggiunto Bello – sono il segno inequivocabile di irresponsabilità politica e istituzionale. Le forze dell’ordine e quelle militari rappresentano lo Stato e tutte le istituzioni, e il loro lavoro, profuso ogni giorno, con senso del dovere, dignità e professionalità, va difeso e sostenuto. Il Governo nazionale, in questi anni, ha dimostrato attenzione e considerazione, intervenendo con provvedimenti, che hanno implementato trattamenti economici e aumentato il personale. Per non parlare degli interventi legislativi nel campo penale e della sicurezza.”
“Non partecipare al voto sulla risoluzione, e quindi negando di fatto solidarietà e vicinanza, è significato, in poche parole, avvalorare le azioni di aggressione dei centri sociali e dei gruppi antagonisti – conclude Massimo Bello – dimostrando da che parte stanno realmente il PD e la sinistra di Senigallia”.
da Massimo Bello
dirigente provinciale di Fratelli d’Italia


























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