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Bonus prima casa giovani: come accedere?

Quali i requisiti? Paletti, norme, restrizioni... Per ottenere cosa?

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Fondo regionale per l'abitazione

Non hai ancora 36 anni e il tuo ISEE è inferiore 40.000 euro? In tal caso, con gli aiuti stanziati dallo Stato, acquistando la tua prima casa puoi risparmiare sulle tasse.


Quali sono i requisiti per accedere al beneficio?

Come detto, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali sulla prima casa i primi due paletti da tenere in considerazione, secondo le norme imposte all’interno della Legge di Bilancio 2022, sono non aver ancora compiuto 36 anni ed avere un ISEE che non supera la cifra di 40mila euro.

E se si è in due a comperare casa, per costruire un futuro di coppia sotto lo stesso tetto, si può ottenere il bonus per l’acquisto di prima casa anche per giovani coppie: è sufficiente che si sia sposati o conviventi da almeno due anni e che almeno uno dei due abbia meno di 36 anni. Il bonus è previsto anche per le famiglie monogenitoriali.

Appurato ciò, per accedere al bonus acquisto prima casa, occorre tenere conto di altre specifiche.

E’ necessario essere già residenti, o divenirlo entro un anno e mezzo (18 mesi) dall’acquisto del bene immobile, all’interno del comune in cui si trova la casa su cui di baserà la richiesta di beneficio.

Inoltre va fatta richiesta per l’accensione di un mutuo di un importo che non ecceda la cifra di 250.000 euro.

Ma non finisce qui: all’interno dell’atto di acquisto della tua prima casa, andrà dichiarato che non si possiedono, nel territorio del Comune in cui si trova quello che si va ad acquistare, diritti di proprietà, usufrutto, uso su nessun altro immobile. Ovviamente, non si deve essere intestatari di altre case che figurino come prima casa.

Hai già un immobile a te intestato? In questo caso, la normativa per il bonus acquisto prima casa impone che, entro un anno dall’acquisto del nuovo immobile, su quello esistente cessi ogni titolarità: in pratica, va venduto entro 12 mesi, pena l’annullamento dei benefici che lo Stato avrebbe in un primo momento concesso.

La tua prima casa non può essere un castello, se vuoi accedere al bonus!

Non sono ammesse tutte le tipologie di immobili per avanzare la domanda di accesso ai benefici fiscali per la prima casa. Oltre a tutte le restrizioni personali, elencate in precedenza, ecco quelle che riguardano strettamente l’immobile. Per ottenere il bonus, la casa deve appartenere ad una tipologia catastale tra quelle della seguente lista, ovvero devono rientrare in categorie non considerate di lusso, come castelli o dimore storiche.

Sono ammissibili le tipologie catastali: A/2 – abitazioni civili, A/3 – abitazioni di tipo economico, A/4 – abitazioni popolari, A/5 – abitazioni ultra popolari, A/6 – abitazioni rurali, A/7 – villini, A/11 – abitazioni tipiche del luogo, oltre a pertinenze, come ad esempio i box auto o garage.

Paletti, norme, restrizioni… Per ottenere cosa?

Fin qui abbiamo presentato tutti i limiti all’interno dei quali ci si deve muovere per accedere al bonus giovani per l’acquisto di prima casa… Ma in cosa consiste il bonus?

Le agevolazioni fiscali prevedono: l’esenzione totale dall’imposta di registro, che altrimenti ammonterebbe al 2% del valore catastale; l’azzeramento dell’imposta ipotecaria e catastale, che sarebbe invece di 50 euro; il riconoscimento dell’IVA al 4% come credito d’imposta, nel caso di immobili acquistati direttamente dal costruttore; l’esenzione dall’imposta sostitutiva dello 0,25% su finanziamenti ottenuti per acquistare, costruire o ristrutturare casa; l’esenzione dall’imposta di bollo.

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