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Natale da “vandali” in giro per Senigallia

Una scia di danneggiamenti e imbrattamenti che prosegue in vari punti della città: dal presepe, al defibrillatore, ai murales

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Cantina Mezzanotte Senigallia - Natale in Cantina a dicembre 2019
Presepe di sabbia danneggiato

Più che Babbo Natale, sembra che a Senigallia quest’anno sia arrivato “Barbaro Natale”: una serie di atti vandalici, più o meno gravi, stanno prendendo di mira diversi luoghi della città.

Sicuramente l’azione più riprovevole è quella toccata al defibrillatore posizionato in piazza Toti, nei pressi del Liceo Scientifico Medi: uno strumento che è un salvavita divenuto oggetto delle “attenzioni” di incivili che lo hanno buttato a terra e aperto.

Particolare indignazione a Senigallia anche per il presepe di sabbia, realizzato da Mario Milano con Riccardo Fioretti, inaugurato proprio a ridosso del Natale sotto Porta Lambertina e “prontamente” danneggiato dopo alcune ore da individui che hanno avuto pure la brillante idea di esaltare pubblicamente le proprie “eroiche” gesta su Instagram. Il presepe è stato riparato, i responsabili individuati e contattati dall’assessore Monachesi, che ha poi valutato di non procedere con una denuncia.

Dal centro storico ci si sposta verso il mare e imboccando il sottopasso da via Mamiani verso lungomare Mameli si può vedere un murale realizzato dagli studenti del Perticari, vincitore di un premio regionale e inaugurato a metà dicembre, che è stato imbrattato da chi evidentemente pensa che il proprio “tag” (la firma che ogni “writer” utilizza) sia di valore maggiore rispetto al messaggio di “speranza, giustizia e ritrovata umanità”, che il murale stesso esprime, non solo attraverso le illustrazioni, ma anche con le scritte che spiegano il senso dell’opera. Con ogni probabilità ci troviamo davanti a un atto vandalico da parte di un qualche “writer” (scrittore), che non è in grado di essere anche “reader” (lettore).

Sorte analoga anche per un altro graffito, realizzato da Michele Droghini “Geos”, nei pressi del sottopasso tra piazzale Cairoli e via Bixio, al porto. Lì ad essere imbrattata è stata la riproduzione della Bandiera Blu, di cui Senigallia si fregia da oltre 20 anni.

Commenti
Ci sono 3 commenti
favi umberto 2019-12-29 08:50:18
Tutto cio dimostra che a Senigallia ci sono troppi immbecilli! .....e scarsa educazione al rispetto del prossimo e del bene pubblico.
Mario Rossi 2019-12-29 14:37:03
Aumentiamo le telecamere, e sopratutto andate a vederle quando succedono queste cose !!! e, ancora più importante, se vedete il figlio di qualche persona nota non fate finta di non vedere, come è già successo !!!!!
Mario2 2019-12-29 17:10:52
la soluzione non è mettere più telecamere, anche quando li prendono non gli fanno niente quindi a cosa servono più telecamere? Siamo talmente ubriachi di questo senso di tolleranza che ormai è degradato nell'impunità totale, dai politici al ragazzino annoiato che per farsi notare dagli amichetti compie queste azioni, conseguenze? Zero.
Ancora non avemo capito che il buon senso non fa parte di questo paese?
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