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“Ambulanti a Senigallia, ma i componenti della Città Futura tra loro comunicano?”

Fratelli d'Italia: "Girolametti e Fileri prima dicono una cosa, poi l'esatto contrario"

Marcello Liverani

Si ripete, dopo spiegheremo bene perché, l’ipocrisia dei componenti di “La Città Futura” laddove prima dicono una cosa e dopo l’esatto contrario.

Parliamo della questione delle licenze degli ambulanti sulla battigia che volevano eliminare dal 2020. Siamo “costretti” a ritornare sull’argomento viste le dichiarazioni dell’Assessore Carlo Girolametti e quelle della Consigliera Nausicaa Fileri.

Facciamo un riassunto. In Commissione si decide di inserire l’emendamento che riduce da 20 a 10 le licenze per il 2019 e la loro abolizione dal 2020.

L’Assessore Carlo Girolametti a quel punto rilascia una dichiarazione alla stampa: “Ho preso atto che la maggior parte degli ambulanti non fossero regolari e pochi residenti a Senigallia. Contrariamente alla mia sensazione, sembra che i turisti fossero infastiditi dalla presenza degli ambulanti. Con questa dichiarazione l’Assessore è quindi d’accordo alla modifica.

Questo emendamento arriva dopo pochissimi giorni in aula nel Consiglio comunale, ma stranamente non trova tutti d’accordo nella maggioranza, anzi in molti non lo condividono.

E qui entra in gioco la Consigliera Fileri, anche lei di “La Citta Futura” come Girolametti, che dichiara pubblicamente: “Quando il sistema del mercato globale e delle liberalizzazioni ci impone sul territorio la presenza in costante aumento dei centri commerciali, si percepisce come un ipocrita paradosso la proposta di limitare i venditori ambulanti autorizzati, allo scopo di favorire il piccolo commercio. Non sono i regolari ambulanti che minano il piccolo commercio ma la grande distribuzione che costringe alla chiusura di sempre più numerose attività commerciali al dettaglio. La mozione presentata apporta limitate modifiche tecniche al regolamento di per sé condivisibili (come la targa identificativa sui carretti o l’anticipo di due mesi per l’esercizio di vendita), ma, per La Città Futura, non è affatto condivisibile il dibattito che è emerso e le argomentazioni riportate sui giornali, a proposito di una futura soppressione tout court delle licenze di vendita ambulante in spiaggia”.

A questo punto ci nascono spontanee alcune domande: “L’Assessore Girolametti e la Consigliera Fileri, entrambi appartenenti a “La Città Futura”, comunicano tra loro? Si parlano per stabilire una comune linea politica”? La risposta è semplice dopo averli ascoltati, no, non comunicano.

Non è tutto però, perché il giorno dopo il Consiglio comunale e la sospensione dell’eliminazione delle licenze dal 2020, l’Assessore Girolametti, rispondendo ad un post di un lettore su un quotidiano online così scrivendo: “Tale proposta è stata nettamente peggiorata dai membri della commissione e solo dopo l’azione della Città Futura e in particolare di Nausicaa Fileri in Consiglio comunale ha consentito una mediazione ed evitato l’azzeramento nel 2020”.

A questo punto, finito il “riassunto” di quanto accaduto, ci domandiamo dove stavano l’Assessore e la Consigliera quando in Commissione si discuteva dell’emendamento della “abolizione delle licenze”. Oggi come giustifica le sue prime dichiarazioni apparse sulla stampa l’Assessore Girolametti?
Surreale tutto questo? No, normalissimo per loro, perché come dicevamo all’inizio, La Città Futura, sempre per bocca dell’Assessore Carlo Girolametti, non è la prima volta che prima dichiara una cosa e poi l’esatto contrario.

Accadde anche in occasione dell’abbattimento della “pinetina” accanto alla Stazione Ferroviaria. Anche in quell’occasione l’Assessore votò l’abbattimento in Giunta, per poi uscire sulla stampa due giorni dopo dichiarando che non era per nulla contento di quanto accaduto e si preoccupava del verde in città.

Come non ricordare poi un’altra sua memorabile “dichiarazione” laddove “minacciava” di dimettersi qualora il nostro Ospedale fosse stato declassato e depauperato delle eccellenze che avevamo.

Il nostro Ospedale è stato di fatto declassato e depauperato (oggi è tornata Striscia la Notizia!), tant’è che è lo stesso Assessore a scriverlo in un preciso e dettagliato comunicato stampa del 13 luglio 2017, ma pur descrivendo tutti i difetti dell’Ospedale, le dimissioni non sono mai arrivate.

Ecco quindi dimostrato come sia facile dichiarare una cosa prima e l’esatto contrario dopo per qualcuno, La Città Futura in questo caso. Commenti non ce ne sono da fare, anche perché il 4 marzo gli italiani hanno attributo un bel “prefisso telefonico” (0,60%) a queste persone che sono sparite dallo scenario politico nazionale e che nel 2020 spariranno anche da quello Senigalliese.

Dobbiamo solo avere la pazienza di aspettare

Commenti
Solo un commento
Dirty Rotten Imbeciles
Dirty Rotten Imbeciles 2018-04-04 21:28:18
....un'accoppiata vincente, il primo dichiara di volersi dimettere e non lo fa, la seconda scrisse un articolo dal titolo : “Il fascismo torna perché non se ne è mai andato: non deve avere diritto di parola” , nel quale esprimeva la sua GRANDE visione di DEMOCRAZIA :-)

Ricapitolando, abbiamo una persona che dice di voler far "cose" che poi non fa, ed una "democratica" che vuol vietare agli altri di parlare....complimenti, che bella lista civica :-)

Questa e' la gente che qualcuno a Senigallia (pochi ma pur sempre troppi) hanno votato e che ancora per poco tempo avranno la possibilità di rovinare ulteriormente questa citta'.

Si svolgerà all’Auditorium San Rocco il giorno 13 aprile alle 21.00 un convegno sul Turismo, andateci e capirete cosa vuol dire "FARE TURISMO".....altro che le 2 feste sfigate all'anno !!!!
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