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Liverani sostiene il No al Referendum del 4 dicembre sulla Costituzione

Il coordinatore di Fratelli d'Italia/Alleanza Nazionale: "con il Sì il popolo perderebbe la sua sovranità"

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Costituzione della Repubblica Italiana

Vuoi tu Cittadino Italiano una nuova Costituzione scritta dal duo “Renzi – Boschi” con i “preziosi” consigli di Verdini e Alfano? NO grazie, la Costituzione Italiana è la “più bella del mondo”, come diceva Benigni quando gli faceva comodo perché a volerla cambiare era Berlusconi, ora però ha cambiato idea e perora la causa del suo amico Renzi in Tv, 6 minuti 200.000 mila euro! Mica stupido il toscano! Predica con i soldi nostri chiaramente!


Renzi, un personaggio particolarmente “esuberante”, e uno di quei amministratori di condominio che ti dice: “va tutto bene, tranquilli, paga tutto la palazzina C”, e invece, alla resa dei conti, pagano sia quelli della palazzina A che quelli della palazzina B. Ve lo ricordate l’imbonitore appena arrivato che dall’alto del suo pulpito, con tanto di slide colorate, con tono spocchioso e arrogante disse: “Venghino signori venghino, si vendono le auto blu all’asta”… ne vendette 107 (su 55.000 mila che lo Stato ha in uso) per appena 900.000 mila euro, Vanna Marchi avrebbe fatto mille volte meglio!

Il premier furbescamente sta cercando di focalizzare tutta l’attenzione sul taglio dei senatori, che passerebbero dagli attuali 300 a 100, ma i veri nodi cruciali di questa riforma sono purtroppo altri: in molti, infatti, non hanno compreso che se la riforma dovesse passare, il Senato non verrà mai più eletto dai cittadini. I nuovi 100 senatori verranno eletti in gran segreto dalla casta politica all’interno dei Consigli regionali (la classe politica più corrotta d’Italia), che attualmente sono quasi tutti nelle mani del PD, e in Senato verranno mandati Sindaci e Consiglieri Regionali, così questi non faranno bene ne i Senatori ne i Sindaci e neanche i Consiglieri Regionali.

Questo significa che Renzi in un colpo solo si ritroverebbe a controllare il Senato, senza dover passare dal voto dei cittadini. Non ci si dimentichi che la riforma prevede anche l’abbassamento della soglia dei voti necessari per l’elezione del Presidente della Repubblica da parte dei parlamentari: lo scopo è quello di consentire ad un unico partito (nel delirio renziano il PD) di controllare anche la nomina della più alta carica dello Stato. Per farla breve, se a vincere saranno i SI, al popolo italiano verrà definitivamente tolta la sovranità. E Renzi governerà indisturbato per i prossimi 20 anni.

Il Popolo viene sempre più estromesso dalle scelte: non si voterà più per le Province, che dicono di averle abolite, ma non è vero perché gli hanno solo cambiato nome, oggi si chiamano “Città Metropolitane”, non si voterà più per il Senato e i Senatori saranno nominati dai partiti,  e le firme da raccogliere per presentare una legge popolare vengono triplicate, da 50.000 a 150.000 e quelle per il referendum passeranno da 500.000 mila a 800.000 mila;

Riduzione dei costi? E’ una balla grossa quanto il pianeta Marte. Briciole quello che si risparmierà, senza stuprare la Costituzione sarebbe bastata la riduzione del 60% dei parlamentari (250 deputati e 100 senatori), del 20% dei loro stipendi, e un taglio vero e serio alle spese inutili, vedi aereoplanino di Renzi, costato ben 175 milioni di euro e con un costo annuo di 15 milioni di euro tra manutenzione e leasing, o vedi anche i miliardi condonati da Letta alle concessionarie delle Slot-Machine.

Per tutti questi motivi e per le falsità che ogni giorno il Premier Renzi ci racconta con la sua bella faccia tosta, il 4 dicembre vota No al Referendum, non ti far fregare la dignità!

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