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Il centro storico di Senigallia prova a rilanciarsi con “Spazio a rendere”

Dal 6 agosto "un'esposizione itinerante molto coinvolgente, per combattere il degrado e sostenere l'economia"

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Sagra delle Pappardelle al Cinghiale 2016 - Casine di Ostra
Spazio a rendere

Il progetto “Spazio a rendere” nasce con l’intento di sperimentare una nuova forma di manifestazione che sappia essere un laboratorio dedicato alle nuove forme artistiche contemporanee, proponendo una nuova modalità di valorizzazione del territorio, realizzando nel cuore della città una rete di eventi artistici che coinvolgano il tessuto cittadino.


L’obiettivo è quello di contribuire a rendere la “passeggiata in centro” ancora più appassionante, oltre che per lo shopping, anche dal punto di vista culturale, rianimando uno spazio della passeggiata commerciale e offrendo nel contempo un’opportunità ad artisti del panorama nazionale ed internazionale di esporre le proprie opere, confrontandosi con il tessuto urbano e sociale di luoghi ricchi di storia, offrendone una versione inedita attraverso una proposta culturale innovativa.

Un progetto pilota per il rilancio economico della città, per combattere il degrado e rivitalizzare il centro. Gli artisti potranno esporre le loro opere in vetrine di spazi commerciali, da qui il nome “Spazio a rendere”, per un periodo limitato.

Una sorta di esposizione itinerante molto coinvolgente, anche grazie ai tanti linguaggi utilizzati nella realizzazione delle opere Ad esporre per un periodo limitato artisti che esprimono la loro creatività non solo nei settori di pittura, scultura e fotografia ma anche quanti si dedicano all’arte con linguaggi contemporanei come il design, arti visive, sperimentazioni.

Il progetto “Spazio a rendere” vuole proporre una nuova modalità di valorizzazione del territorio ed in particolare del centro storico, creando un contenitore di eventi culturali e nello stesso tempo dare impulso a nuove forme di partecipazione capaci di creare valore economico e di immagine della città, rafforzando l’identità culturale del territorio ed attrarre un pubblico sempre più ampio, curioso e consapevole.

Il progetto si basa su interazioni e sinergie: di artisti, di luoghi e persone che si ritroveranno a dialogare e confrontarsi in spazi multipli e rivisitati.

“Spazio a rendere” si caratterizza come un intervento di utilizzo di spazi commerciali, ponendosi come dispositivo per attivare una serie di operazioni:
– contribuire alla riqualificazione di aree urbane centrali e periferiche, coinvolgendo le diverse componenti sociali e culturali delle zone interessate;
– utilizzare contesti alternativi per la fruizione e la produzione dell’arte contemporanea, decontestualizzandola dai circuiti galleristici e istituzionali;
– incoraggiare, promuovere e sostenere il lavoro di giovani artisti;
– allargare la fruizione dell’arte contemporanea a diversi pubblici promuovendo attività artistiche e didattiche.

La rassegna si rivolge al pubblico della città e ai turisti nel segno dell’incontro e dello scambio fra persone, culture e generazioni.

Periodo di attuazione del progetto
6 – 27 agosto 2016

Vernissage 6 agosto 2016 ore 21 ,00 al Cafè Zepplin – Via Cavallotti 18

Maurizio Cesarini – Emiliano Zucchini
TEATRO LA FENICE

Angela Tonni Perucci – Ernesto Massimo Sossi
RIBOT
Via Marchetti 30

Cristian Polita – Anna Riciputo
INDACO
Via Mastai 24

Anna Riciputo
CORNER24
Via S.Martino 24

Massimiliano Magrini
BLACKSHEEP
Via Arsilli 71

Angela Tonni Perucci – Ernesto Massimo Sossi
UMAMI
Via Cavour 16

Cristian Polita
GALLI
Via Pisacane 2

Maurizio Cesarini – Emiliano Zucchini – Nadia Speranza – Anna Riciputo
OSTERIA DEL TEATRO
Via Cavallotti 14

Maurizio Cesarini – Emiliano Zucchini – Angela Tonni Perucci – Ernesto Massimo Sossi
ZEPPLIN
Via Cavallotti 18

Angela Tonni Perucci
GRANARELLI
Via F. Bandiera 16

Cinzia Cingolani
BIONDI
Via F. Bandiera 44

Angela Tonni Perucci … nata sotto il segno della materia che troneggiava nelle sue opere a carattere “informale”, fino a qualche anno fa, è passata poi alla purezza della linea essenziale su tela bianca, per poi lasciare il posto alle sperimentazioni attraverso installazioni e studi scultorei dove la tela diventa manichino .. .la linea si trasforma in “cintura”. . .. Ora è la luce a divenire protagonista di quelle opere in cui l’immagine ritrova la sua dimensione … attraverso il segno. conseguito il Diploma di Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, oggi vive e lavora nella città di Senigallia.

Cinzia Cingolani, esperta di tecniche ceramiche antiche, nel 2002 apre lo studio di ceramica “Fustat” a Venezia, proponendo manufatti ottenuti da un attento studio dei materiali, delle forme e dei colori. Alla quotidiana ricerca tecnologica si affianca una intensa attività didattica: si segnalano le collaborazioni con l’Università di Harvard (Boston, U.S.A.) e quelle con la Facoltà di Arte e Design dell’istituto Universitario di Architettura di Venezia. Attualmente vive e lavora nelle Marche.

Anna Riciputo, più nota come A. R. laTouche (Catania, 1981 ), architetto, è dottoranda alla Sapienza Università di Roma e assistente alla didattica. Romana d’adozione ha collaborato all’interno dello Studio Purini!Thermes e dello Studio Stemm. Dal 2013 ha intrapreso la sua personale ricerca trans-disciplinare sotto l’insegna uTOPIA s.p.a. Scrive saggi di architettura per pubblicazioni scientifiche e articoli apparsi su riviste di settore. Ha esposto i suoi collage con il collettivo Sinestetica Expo a Roma.

Nadia Speranza, poliedrica artista spartana, si confronta con il doppio che è in noi, ci porta a indagare quello che siamo e quello che invece saremmo potuti diventare, se solo a quel “bivio” avessimo preso una strada diversa. Nadia Speranza vive in un mondo fatto di ricordi del passato che interagiscono con il suo presente, e con un presente, in cui i fantasmi del passato, prendono il posto della quotidianità. “Il mare dei tuoi pensieri” altro non è che “Il mare dei miei pensieri”. L’lo e l’Altro non sono altro che le due facce del medesimo fantasma.

Maurizio Cesarini con la fotografia digitale, il video e la performance, realizza una ricerca che da decenni affronta la questione della definizione identitaria, il suo lavoro è stato pubblicato in diversi testi e riviste d’arte contemporanea. Ha realizzato mostre sia in Italia che a livello internazionale in paesi come gli Stati Uniti, Russia, Turchia, Germania, Cina, Messico. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Emiliano Zucchini 1982), vive e lavora a Roma. La sua ricerca artistica spazia tra la pittura, la fotografia e l’arte digitale.Ha esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di San Marino, a Shanghai al Biz Art Center, a Roma presso la Galleria Sala Uno e al Centro Studio Luigi Di Sarro, al Crane Art Center di Philadelphia, a Milano allo Studio Barozzi e al Catello Sforzesco, a Viareggio presso il Museo GAMC e in tante altre città. Il video “Construction dans l’espace et le silence”, nasce dalla collaborazione con il musicista compositore Paolo Tarsi.

Massimiliano Magrini, vive e lavora a Senigallia. Diploma di laurea all’ “I.S.I.A. di Urbino” e specializzazione alla Bauer di Milano in fotografia. ~ stato assistente del fotografo di Moda Giovanni Gastel. Ha esposto al Grosvenor Museum di Chester, in Francia, Croazia e Urbino. Nel 2008 e 2009 è stato selezionato al workshop di “Senigallia Città della Fotografia”, nel2012 al Premio Celeste e dal2012 al2015 ad ArtCevia. Spazia anche nel campo del design. Nel 2016 è vincitore del “Premio Riva 1920 Businnes far Art-sezione Design” con BRICCOGARDEN, ad Arte Laguna Prize- Venezia.

Cristian Polita, nato nel 1981 a Chiaravalle, inizia il suo percorso artistico frequentando l’Istituto d’arte Mannucci a Jesi. Nel2003 si iscrive alla SIVR a Piacenza e nel 2007 consegue il diploma di Insegnante Voga. Gli studi di Voga saranno d’ispirazione per il suo percorso artistico, che riprende nel 2005, iniziando a frequentare dei corsi di scultura tenuti dall’artista Paolo Brozzi presso la scuola Matearts a Roma. Nel 2007 affina gli studi di disegno e storia dell’arte seguendo dei corsi tenuti dagli artisti Silicati e Latini a Jesi. Nel 201 O entra a far parte dell’associazione artistica ArtexArte a Chiaravalle.

Ernesto Massimo Sossi, architetto, studioso di etnologia e antropologia, nasce a Taranto nel1963. Il suo percorso artistico, che spazia tra la pittura, la fotografia, l’arte ceramica, la video-arte, la produzione di oggetti di design, assemblage e istallazioni, si basa su una costante e continua sperimentazione che lo porta a ricercare tecniche, forme e materiali sempre differenti. Questo studio lo aiuta ad esplorare gli aspetti benefici dell’Arte ed a conoscere la propria persona. Quando non fa queste cose cucina, perde tempo, porta a spasso Wladimira.

 

Da Confcommercio Marche Centrali

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