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La tele truffa più famosa nella storia d’America

Screenshot ricorda "Quiz Show" e lo scandalo televisivo negli Usa della fine anni '50

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Quiz Show, film del 1994 diretto da Robert Redford

Alcuni salgono per il peccato, altri per la virtù cadono“. È con questa emblematica frase tratta da Misura per misura di William Shakespeare, che il premio Pulitzer, Mark Van Doren, commenta la rivelazione del figlio Charles, giovanissimo docente della Columbia University, il quale si è reso complice, in cambio di soldi e notorietà, di un illegale stratagemma condotto dal noto quiz AmericanoTwenty-One prodotto dalla NBC, nei confronti del suo pubblico, per aumentare l’audience e quindi le entrate.

Quiz Show, opera del 1994, diretta dell’ottimo Robert Redford, narra lo scandalo che alla fine degli anni ’50 sconvolse l’opinione pubblica statunitense. Il più amato quiz televisivo del nuovo continente era truccato, i concorrenti vincevano e perdevano non a causa delle loro effettive conoscenze, ma per volere dei produttori. Tutti i concorrenti conoscevano le domane e le risposte che sarebbero state formulate, e dovevano indovinare o sbagliare a comando.

Un cast eccellente per una trama avvincente, oserei dire. Tra i protagonisti vi sono John Turturro, Rob Morrow e Ralph Fiennes, affiancati, anche se per poche scene, da Martin Scorsese e dalle sue famose e abbondanti  sopracciglia.

Ed ora, una breve presentazione del personaggio più affascinante dell’intera vicenda, l’intellettuale Charles Van Doren
Distinto il tipo di escamotage esercitato dalla trasmissione, scelse d’istinto la via più semplice per avvicinarsi a quel denaro meritato a cui segretamente auspicava. L’ingente intelligenza che dimostrò  fin dal principio, facilmente reperibile in gente della sua levatura, non ispirava sospetti, ma al contrario infondeva stima e rispetto. Tanto amorale era la pratica meschina che lo aveva reso una star, quanto amorevole la sua figura, acclamata a viva voce dagli spettatori e sfruttata con successo dai rotocalchi. Nessuno si aspettava un tale immorale comportamento, da colui che con portamento ammaliava ogni sera il pubblico d’America sfruttando la sua bellezza ed il suo intelletto.

La scelta era ardua: se voleva rimanere un docente rispettato, doveva abbandonare quando prima quella seducente fabbrica di fama e denaro. Scelse di rivelare la bifida pratica condotta e tutto finì per il meglio, o quasi.
La NBC infatti, che era perfettamente a conoscenza del trucco, essendone la mandante, venne prosciolta da ogni accusa e ritenuta innocente e ignara di tutto. Gli unici accusati furono i due produttori del quiz, che avendo mantenuto il silenzio nei riguardi del famoso canale americano, furono da questo presto riassunti, e divennero milionari poco dopo con un altro programma.

Non lasciatevi ingannare dai mass media: il Cinema è onesto perché si presenta come finzione meravigliosa della vita, la televisione, beh…. fate vobis.

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