Bim Bum Bam Festival, il Fermano accoglie la sfida dell’inclusione con la Fondazione ARCA
L'appuntamento si è svolto nel weekend del 5-6 settembre

Una grande festa della comunità, della crescita e delle buone pratiche. Nel fine settimana del 5 e 6 settembre si è svolta a Fermo la quinta edizione del Bim Bum Bam Festival, l’appuntamento promosso dall’Ambito Territoriale Sociale XIX. L’evento ha visto la partecipazione corale di scuole, centri per l’infanzia, realtà associative, enti, professionisti e soggetti privati attivi nel sociale. Un programma ricco, spaziando dalle esperienze musicali e artistiche ai percorsi pedagogici, fino alla lettura condivisa con il progetto Nati per Leggere.
Ospite speciale dell’edizione è stata la Fondazione ARCA di Senigallia, ente del Terzo Settore punto di riferimento a livello regionale e nazionale nell’ambito dell’autismo e della disabilità cognitiva. Nel pomeriggio di domenica, la Presidente della Fondazione, Francesca Pongetti, ha tenuto un intervento incentrato sulla visione dell’ente rispetto ai disturbi dello spettro autistico, una condizione cognitiva in forte e costante aumento negli ultimi anni.
La Fondazione ARCA opera grazie a formatori di livello nazionale per promuovere un modello di inclusione attivo e personalizzato. L’obiettivo è affiancare le famiglie per garantire un reale coinvolgimento dei ragazzi in attività in grado di migliorarne la qualità della vita. Tra le iniziative concrete presentate figurano i materiali prodotti dall’Officina della fondazione per la scuola e la casa: dai libri tattili (TIB) ai Sack per tutti, fino agli Inbook.
Al centro della riflessione portata a Fermo c’è stato il valore della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Da strumento nato per facilitare i soggetti con difficoltà del linguaggio, la CAA si trasforma in un mezzo di comunicazione sovralinguistico e universale. È la filosofia dell’Universal Design for All, che la fondazione ha già tradotto in progetti concreti di turismo e cultura accessibile attraverso segnaletiche, percorsi e informative semplificate fruibili nei musei e nelle strutture ricettive.
L’intervento di Francesca Pongetti ha rappresentato una significativa testimonianza di buona pratica per il territorio del Fermano, ponendo le basi per future collaborazioni e progetti condivisi. Il messaggio chiave emerso dal festival è netto: la vera accessibilità non si realizza creando percorsi separati “per disabili”, ma progettando soluzioni che portino vantaggi a tutta la cittadinanza, senza distinzioni.


























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