Il fascino senza tempo del collodio umido: Massimo Marchini in mostra a Senigallia
Dall'11 luglio al 27 settembre 2026 a Palazzetto Baviera

Dall’11 luglio al 27 settembre 2026 il Palazzetto Baviera ospita “Chiaroscuro primigenio. Il collodio umido di Massimo Marchini”, mostra promossa dal Comune di Senigallia e curata da Alberto Polonara.
L’esposizione presenta oltre cinquanta opere che raccontano il percorso di ricerca di Massimo Marchini, autore che ha scelto il collodio umido come linguaggio privilegiato della propria espressione artistica. Nato nella seconda metà dell’Ottocento, questo storico procedimento fotografico viene oggi riscoperto da un ristretto numero di fotografi che ne hanno saputo valorizzare le straordinarie potenzialità espressive. Per Marchini, tuttavia, il collodio umido non rappresenta un esercizio di tecnica o di recupero storico, ma uno strumento attraverso cui costruire immagini capaci di restituire profondità, intensità e una materia visiva irripetibile.
Nelle sue fotografie il procedimento tecnico diventa parte integrante del linguaggio poetico. Ogni lastra è un originale irripetibile, frutto di un processo interamente manuale in cui luce, tempo e materia concorrono alla nascita dell’immagine. Ritratti, nature morte e composizioni si trasformano così in luoghi sospesi, dove il rapporto tra luce e ombra restituisce una dimensione contemplativa che invita lo spettatore a rallentare lo sguardo e a cogliere la forza evocativa dei dettagli.
Il titolo della mostra, “Chiaroscuro primigenio”, richiama proprio questa relazione originaria tra luce e oscurità, elemento fondante tanto della fotografia quanto della ricerca dell’autore. La luce non descrive semplicemente il soggetto, ma ne rivela l’essenza, facendo emergere presenze, atmosfere e silenzi che sembrano appartenere a un tempo sospeso.
Accanto alle opere, il percorso espositivo propone un essenziale apparato divulgativo dedicato al procedimento del collodio umido, offrendo ai visitatori gli strumenti per comprenderne le caratteristiche tecniche e storiche senza distogliere l’attenzione dall’esperienza estetica delle immagini.
Da molti anni Massimo Marchini affianca all’attività artistica un’intensa opera di ricerca e divulgazione sui processi fotografici storici e alternativi. Attraverso workshop, laboratori e attività formative realizzate in tutta Italia, ha contribuito in maniera significativa alla conoscenza e alla diffusione di queste antiche tecniche nel panorama della fotografia contemporanea.
“Mostre come questa – afferma l’assessore alla Cultura, Massimo Bello – ci ricordano quanto la cultura sia un processo vivo, fatto di ricerca, studio, confronto e partecipazione. È attraverso questo dialogo continuo tra esperienza e creatività che una comunità riesce a mantenere viva la propria identità culturale e a trasmetterla alle nuove generazioni, rafforzando al contempo il ruolo di Senigallia come Città della Fotografia”.
Informazioni:
L’inaugurazione è in programma sabato 11 luglio alle ore 19.00, nella Sala Conferenze Simone Veil del Palazzetto Baviera (Piazza del Duca).
La mostra sarà visitabile fino al 13 settembre dal giovedì alla domenica, con orario 17.30-23.30, mentre dal 17 settembre fino alla chiusura osserverà l’orario 15.00-20.00, sempre dal giovedì alla domenica. Sono inoltre previste aperture straordinarie in occasione di ponti e festività.
Il biglietto di ingresso ha un costo di 4 euro per l’intero (cittadini di età superiore ai 25 anni), 2 euro per il biglietto agevolato riservato ai cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato, mentre il biglietto ridotto, al costo di 3 euro, è riservato ai soci FAI, Touring Club Italiano, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia, Pro Loco, CNA, AVIS Senigallia, Associazione Albanostra – Cassa Mutua G. Leopardi, ai soci BCC Fano, ai possessori del biglietto della Rocca Roveresca di Senigallia o del Museo Archeologico Statale di Arcevia, nonché ai turisti ospiti delle strutture ricettive di Senigallia muniti dell’apposito riconoscimento.
L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini dell’Unione Europea di età inferiore ai 18 anni, per gli iscritti alla Libera Università per Adulti di Senigallia e per tutte le categorie previste dal D.M. 11 dicembre 1997, n. 507 e successive modificazioni.
Presentando il biglietto della Rocca Roveresca di Senigallia sarà inoltre possibile accedere alla mostra con tariffa ridotta. Sono infine disponibili biglietti cumulativi con le altre mostre in corso.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare i siti del Comune di Senigallia e Feel Senigallia, contattare il numero 366 6797942 oppure scrivere all’indirizzo circuitomuseale@comune.senigallia.an.it. La prevendita online è disponibile sulla piattaforma LiveTicket.


























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