Firmato il decreto regionale per lo svuotamento dell’invaso del Furlo
L'intervento favorirà le ricerche di Riccardo Branchini, giovane scomparso nel nulla nell'ottobre del 2024

La Regione Marche nella giornata di martedì 28 aprile ha rilasciato l’Autorizzazione al Piano Operativo per lo svaso dell’invaso del Furlo sul Fiume Candigliano, una operazione finalizzata ad approfondire le ricerche del giovane scomparso nell’ottobre del 2024. Sulla base di tale autorizzazione, rilasciata dalla Direzione Ambiente e Risorse Idriche in collaborazione con numerose altre Amministrazioni, Enel Green Power (Gestore dell’invaso) nelle prossime settimane fermerà progressivamente la produzione di Energia e procederà con lo svuotamento di circa 450.000 metri cubi di acqua fino a portare il livello al di sotto della quota minima di regolazione (169,16 m.s.l.m.).
Dopo l’adeguamento del Piano Operativo alle prescrizioni dell’Autorizzazione i tempi per lo svuotamento saranno di circa una settimana per consentire un regolare deflusso delle acque a valle dell’invaso senza provocare problematiche idrogeologiche e di natura ambientale (come ad esempio eccessivo intorbidimento delle acque). A questo punto potranno essere eseguiti gli ulteriori rilievi finalizzati alla ricerca.
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