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Fondazione A.R.C.A. aderisce alla Carta di Abano Terme per la Biblioteca Inclusiva

Per una cultura dell'accessibilità fondata sul rispetto della dignità della persona, dell'autodeterminazione e della libertà di scelta

Biblioteca Speciale Fondazione A.R.C.A.

Fondazione A.R.C.A. annuncia ufficialmente la propria adesione alla “Carta di Abano Terme per la Biblioteca Inclusiva”, assumendo l’impegno di adottarne integralmente i principi e le azioni previste, al fine di rendere la Biblioteca Speciale sempre più accessibile, accogliente e inclusiva per tutti i cittadini.

La Carta di Abano Terme rappresenta un importante riferimento nazionale per la promozione di biblioteche capaci di riconoscere e valorizzare la diversità umana in tutte le sue forme. Una biblioteca realmente inclusiva deve infatti essere in grado di accogliere e rispondere alle differenti esigenze fisiche, sensoriali, emotive, cognitive, sociali, economiche, linguistiche, culturali e relazionali delle persone, garantendo a ciascuno il pieno esercizio del diritto all’informazione, alla lettura, alla partecipazione culturale e all’apprendimento permanente.

Attraverso questa adesione, la Fondazione A.R.C.A.conferma la propria volontà di promuovere una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità della persona, dell’autodeterminazione e della libertà di scelta, ponendo al centro delle proprie attività il principio delle pari opportunità.

L’impegno della Fondazione si tradurrà nell’attuazione progressiva di una serie di azioni concrete volte a eliminare gli ostacoli che possono limitare l’accesso e la piena fruizione dei servizi bibliotecari. In particolare, Fondazione A.R.C.A. si impegna a:
– elaborare per la Biblioteca Speciale un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Comunicative, attuandolo progressivamente e aggiornandolo costantemente nel tempo;
coinvolgere nella progettazione e nello sviluppo della biblioteca inclusiva i servizi comunali, gli enti pubblici, le associazioni e le organizzazioni del territorio che operano a favore delle persone con disabilità, dei cittadini stranieri e delle persone in transizione di genere;
– progettare servizi, attività e spazi bibliotecari tenendo conto della naturale variabilità delle persone e delle loro esigenze, superando il concetto di “utente medio” come unico riferimento progettuale;
– adottare modalità di comunicazione inclusive, chiare e accessibili, affinché tutti possano conoscere e utilizzare i servizi offerti dalla biblioteca;
– integrare nella Carta delle Collezioni una specifica sezione dedicata ai documenti accessibili e sviluppare una politica degli acquisti orientata all’aggiornamento costante delle risorse informative sui temi delle disabilità, delle differenze e delle discriminazioni, comprese quelle legate al genere, all’origine etnica e alla lingua;
– dotare la biblioteca speciale di strumenti e tecnologie che consentano la fruizione del patrimonio documentario in formati accessibili e utilizzabili da persone con differenti esigenze;
– favorire l’accesso ai servizi bibliotecari da parte delle persone con bassi livelli di scolarizzazione e delle fasce economicamente più fragili della popolazione, anche attraverso una maggiore flessibilità degli orari di apertura al pubblico;
– garantire agli operatori della biblioteca una formazione specifica e continua sui servizi rivolti alle persone con disabilità, alle persone che non parlano l’italiano o che incontrano difficoltà nella sua comprensione e alle persone in transizione di genere;
– inserire la Carta della Biblioteca Inclusiva all’interno della Carta dei Servizi della Biblioteca Speciale, affinché i principi di inclusione e accessibilità diventino parte integrante dell’identità e delle modalità operative della struttura;
pubblicare la Carta sul sito web della Fondazione quale dichiarazione pubblica di responsabilità e di impegno verso la costruzione di una biblioteca sempre più accessibile, aperta e partecipata.

“La cultura è un diritto fondamentale e deve essere accessibile a tutti. Con l’adesione alla Carta di Abano Terme per la Biblioteca Inclusiva, la Fondazione A.R.C.A. rafforza il proprio impegno nella costruzione di una comunità più equa, inclusiva e consapevole, nella quale ogni persona possa trovare nella biblioteca un luogo di accoglienza, crescita, partecipazione e cittadinanza attiva.”

L’adesione alla Carta rappresenta un passo significativo all’interno del percorso che la Fondazione porta avanti da anni per promuovere l’inclusione sociale, l’accessibilità culturale e la valorizzazione delle diversità come risorsa per l’intera comunità.

La Fondazione A.R.C.A. invita cittadini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio a condividere questo percorso, contribuendo alla costruzione di una biblioteca sempre più capace di rispondere ai bisogni di tutte le persone e di garantire il diritto universale all’accesso alla conoscenza.

Da Fondazione A.R.C.A. ETS

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