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“In Studiis Laus”: il Rotary Club Senigallia celebra il merito e premia gli studenti migliori

I nomi e le scuole di tutti i premiati

Si è svolta venerdì 10 aprile 2026, presso l’Auditorium San Rocco di Senigallia, la cerimonia “In Studiis Laus”, giunta alla sua XXXIV edizione, durante la quale sono stati premiati gli studenti più meritevoli dei quattro istituti scolastici cittadini.

L’evento, organizzato dal Rotary Club Senigallia con la collaborazione del Rotaract Club Senigallia e dell’Interact Club Senigallia, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la comunità locale, volto a promuovere il valore del merito, dell’impegno e della crescita personale delle nuove generazioni.

Ad aprire la cerimonia è stato il Presidente Luigi Latini, che ha illustrato ai presenti la missione del Rotary International, sottolineando come si tratti di una rete globale composta da oltre 1,4 milioni di soci attivi in più di 200 Paesi, impegnata a migliorare la società attraverso progetti di servizio, volontariato e solidarietà.
Nel suo intervento, il Presidente ha ribadito come il Rotary non sia espressione di interessi politici, religiosi o economici, ma un’organizzazione che opera concretamente per il bene comune, intervenendo nella lotta alle malattie, nel sostegno all’istruzione e nelle attività a favore delle comunità, sia a livello locale che internazionale. Accanto alla storica campagna contro la poliomielite – ormai debellata al 99% anche grazie all’impegno rotariano – Latini ha richiamato alcune tra le più recenti iniziative del Club: il supporto alle associazioni La Fabbrica dei Sogni e Le Rondini, oltre a progetti umanitari come l’invio di materiale sanitario in Africa e il miglioramento degli impianti idrici in strutture ospedaliere.
Non è mancato un riferimento alle attività dedicate all’inclusione sociale, con il tradizionale campus rivolto a persone con disabilità e l’organizzazione di un motoraduno nazionale finalizzato alla raccolta fondi proprio per la lotta alla poliomielite.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre ricordato il conferimento alla famiglia del riconoscimento “Exemplum Vitae” alla memoria del professor Camillo Nardini, figura esemplare per il suo impegno educativo e civico, indicata come modello di vita dedicata ai giovani e alla comunità.

Molto apprezzata la scelta di organizzare una cerimonia unica e pubblica per la consegna delle borse di studio del valore di mille euro ciascuna. Un momento condiviso non solo con studenti e famiglie, ma anche con la cittadinanza, per valorizzare pubblicamente il merito e riconoscere l’impegno nello studio, nella crescita personale e nelle relazioni umane.

A sottolineare il valore etico e sociale del premio è stata la prof.ssa Gianna Prapotnich – delegata dal Direttore generale, la dott.ssa Donatella D’Amico, a rappresentare l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche -, che ha evidenziato come il merito sia il risultato di dedizione, costanza e di un contesto educativo capace di sostenere e valorizzare i talenti. La consegna delle borse di studio è stata definita un investimento concreto nel futuro dei giovani e della società.

La cerimonia è proseguita con l’intervento del dott. Gabrio Filonzi, Past Governor del Distretto 2090, che ha presentato la relazione “La parola che cura”, offrendo una riflessione sul potere della comunicazione nella costruzione delle relazioni e nei percorsi di cura, tema di grande attualità e profondità.

A ripercorrere la storia del premio è stato l’ingegner Alessandro Marinelli, che ha ricordato le origini dell’iniziativa, nata nel 1970 su impulso del professor Giuseppe Quaresima. Nel tempo, il premio si è evoluto affiancando al merito scolastico anche valori fondamentali come la responsabilità sociale, il rispetto delle diversità, la promozione della pace e la tutela dell’ambiente, in linea con i principi rotariani.

I premiati dell’edizione 2026 sono stati:
– Maria Serena Mancini della classe V B, del Liceo Classico “Giulio Perticari”;
– Federico Mallucci della classe V A – Indirizzo Linguistico, del Liceo Scientifico “Enrico Medi”
– Michele Pierdiluca della classe V CINF – Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, dell’Istituto Corinaldesi-Padovano;
– Emily Costantini della classe V A – Indirizzo Accoglienza Turistica, dell’Istituto Alberghiero “Alfredo Panzini”.

Ogni studente è stato accompagnato dal Dirigente del proprio istituto e da un professore della propria classe, che ne hanno illustrato il percorso scolastico e umano, sottolineandone non solo i risultati accademici ma anche le qualità personali.

“In Studiis Laus” si conferma un evento di grande rilevanza per la città di Senigallia, capace di mettere al centro i giovani e il loro futuro, riconoscendo il valore dello studio come strumento di crescita, libertà e costruzione di una società migliore.

Rotary Club Senigallia
Pubblicato Domenica 12 aprile, 2026 
alle ore 0:36
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