“Piazza negata all’ANPI, meglio le Harley Davidson”
Pd Senigallia sul divieto all'Anpi del 25 aprile: "non è la prima volta e non è un caso. E poi l'evento con le moto inizia il 30..."

Partito Democratico di Senigallia esprime profonda indignazione per l’ennesima decisione grave e incomprensibile assunta dal sindaco Olivetti.
Negare all’ANPI di Senigallia l’utilizzo della Piazza del Foro per le celebrazioni del 25 aprile rappresenta un atto politico preciso, che non può essere derubricato a mera scelta organizzativa. Ancora più grave è il fatto che la richiesta fosse stata presentata già dal mese di ottobre, con tutti gli adempimenti rispettati, inclusi i costi per la sicurezza, e che quella piazza ospiti da anni, senza alcun problema, le iniziative legate alla Festa della Liberazione.
La decisione di concedere lo stesso spazio a una manifestazione delle Harley Davidson, che tra l’altro inizierà il 30 aprile, escludendo l’associazione che custodisce e promuove i valori della Resistenza e dell’antifascismo, è una scelta che parla da sola e che rivela una preoccupante gerarchia di priorità.
Non si tratta di un episodio isolato. Già in passato, infatti, il sindaco Olivetti si era distinto per aver negato al Partito Democratico la possibilità di organizzare la Festa dell’Unità e per aver negato lo svolgimento di una manifestazione contro il progetto del nuovo ponte Garibaldi, un’opera che, così come è stata progettata, continuiamo a ritenere dannosa per la città.
Siamo di fronte a una linea politica chiara: limitare gli spazi di partecipazione democratica, colpendo in particolare le realtà associative e politiche che rappresentano valori e posizioni diverse da quelle della maggioranza.
Il 25 aprile non è una ricorrenza qualsiasi. È il fondamento della nostra Repubblica, il giorno in cui si celebra la libertà riconquistata e la sconfitta del fascismo. Impedire all’ANPI di celebrarlo nel luogo simbolicamente e storicamente dedicato a questa ricorrenza significa mancare di rispetto alla memoria collettiva della nostra comunità.
Pochi giorni fa gli elettori si sono espressi a favore del NO al referendum sulla giustizia con una maggioranza schiacciante nella nostra città, proprio per difendere quei principi costituzionali che sono motivo del vitale impegno dell’ANPI. Un segnale lasciato cadere nel vuoto dall’amministrazione.
Chiediamo al sindaco di rivedere questa decisione e di garantire che le celebrazioni del 25 aprile possano svolgersi nel luogo deputato, nel rispetto della tradizione e dei valori costituzionali.
Il Partito Democratico di Senigallia sarà al fianco dell’ANPI e di tutti i cittadini che credono nella democrazia, nella memoria e nella libertà. Perché Senigallia non può e non deve diventare una città in cui si restringono gli spazi di partecipazione e si mortifica la sua storia.


























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