“Fondazione ‘Città di Senigallia’: è giunto il tempo di tornare alla gestione ordinaria”
Mangialardi e Romano: "Consiglio Comunale ora può nominare nuovo CdA composto da personalità di riconosciuta competenza"

Sono passati ormai quasi 6 mesi da quando la Giunta Acquaroli, con la DGR n. 184 del 24 febbraio 2026, ha deciso di rinnovare per un altro anno il commissariamento della Fondazione “Città di Senigallia” nominando l’avv. Elisa Pellegrini, collaboratrice dello studio del precedente commissario, costretto a lasciare l’ente a seguito di un parere legale fornito al Consiglio regionale delle Marche che lo ha obbligato a dimettersi dall’incarico.
Una vicenda travagliata e molto poco lineare. Cinque anni fa, nell’agosto 2021, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione si dimise per essere poi nominato come Commissario dalla Giunta Acquaroli.
Quest’anno, poi, dopo mesi di controversie dovute alla ferma volontà da parte del precedente commissario di rimanere nonostante la palese incompatibilità (poi formalmente riconosciuta), in molti si attendevano un ritorno alla gestione ordinaria con la nomina da parte del Comune di Senigallia di un nuovo Consiglio di Amministrazione.
Forse ritenendo inopportuno effettuare questo passaggio in un momento di fine consiliatura a poche settimane dall’inizio della campagna elettorale, la Giunta regionale ha voluto concedere un ulteriore anno di commissariamento.
Una scelta che era già allora discutibile, ma che risulta oggi oramai ingiustificabile e controproducente.
In questi 6 mesi molte cose sono cambiate.
Innanzitutto, dopo le elezioni di maggio c’è oggi un Sindaco eletto, una Giunta nominata in tutti i suoi componenti, ma soprattutto un Consiglio pienamente operativo, in grado di nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da personalità di riconosciuta competenza.
Inoltre, la Corte dei Conti in sede di parifica del rendiconto ha denunciato i gravi ritardi nella realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità nella nostra Regione. Senigallia è al centro di questa vicenda assai problematica in quanto, pur essendo stati individuati presso i locali della Fondazione sia una Casa di Comunità che un Ospedale di Comunità, siamo ancora molto lontani anche solo dall’avvio della progettazione e dunque dei lavori. Ritardi molto gravi e una situazione difficile anche solo da comprendere per i cittadini, visto che, con il commissariamento, si è di molto attenuato il ruolo di controllo dell’ente in capo al Consiglio comunale.
Apprendiamo oggi tramite un comunicato stampa della Commissaria straordinaria che il Bilancio 2025 si sarebbe chiuso in utile: se ciò fosse vero, pur essendo al momento ancora un dato tutto da verificare, si tratterebbe di un ulteriore ottimo motivo per superare la fase di (presunta) emergenza che ha indotto al commissariamento procedendo così alla nomina di un nuovo Consiglio di amministrazione da parte del Comune di Senigallia e ritornando alla gestione ordinaria.
Maurizio Mangialardi
Consigliere regionale PD Marche
Dario Romano
Capogruppo consiliare PD Senigallia


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!