SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Edra Costruzioni Soc. Coop. - Impresa edile Senigallia

EDRA Costruzioni, da Senigallia all’entroterra fermano: la cooperativa riporta alla luce il Palazzo Comunale di Montelparo

Viaggio nella storia di un restauro che è molto più di un cantiere: rinascita di un borgo, rispetto dei tempi, cura della memoria

Palazzo Comunale di Montelparo restaurato da Edra Costruzioni

Ci sono storie che cominciano con una data scolpita su un registro. A Montelparo, piccolo e prezioso borgo dell’entroterra fermano, quella data è il 1702: l’anno in cui fu edificato il Palazzo Comunale, e l’anno che ancora oggi campeggia sul libro mastro custodito tra le sue mura.

Tre secoli dopo, quella stessa storia ha trovato un nuovo capitolo, e a scriverlo è stata una cooperativa senigalliese: EDRA Costruzioni, che ha restaurato e restituito alla comunità il Palazzo, ferito dal sisma che nel 2016 colpì il territorio.

Inaugurazione Palazzo Comunale di Montelparo dopo restauro operato da Edra CostruzioniL’inaugurazione, con il taglio del nastro e l’insediamento della nuova giunta guidata dal sindaco Fabio Antolini ha avuto il sapore di una festa di tutto il paese più che di una cerimonia istituzionale. Si celebrava una rinascita: la fine di una lunga attesa, il ritorno della casa comune dei montelparesi, lo spazio in cui torneranno a battere la vita amministrativa e l’identità collettiva del borgo. Un momento nel segno della continuità, in cui la nuova amministrazione ha voluto rendere merito al lavoro avviato da chi l’ha preceduta.

Per comprendere il valore di questo intervento bisogna però spostarsi di qualche centinaio di chilometri, e arrivare a Senigallia. È qui che, da oltre cinquant’anni, EDRA Costruzioni costruisce la propria storia: una cooperativa nata dall’iniziativa di un gruppo di artigiani e cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel mondo delle costruzioni e del recupero del patrimonio. Una realtà che ha fatto del legame con i territori non uno slogan, ma un metodo di lavoro. E che a Montelparo ha avuto modo di esprimere al meglio una vocazione che le sta particolarmente a cuore: riportare alla luce i tesori dei nostri borghi.

Perché di tesori, nelle aree interne marchigiane, ce ne sono moltissimi. Sono i palazzi, le chiese, le piazze e le mura che custodiscono secoli di vita comunitaria. Sono luoghi che il tempo, l’abbandono e — in anni recenti — il terremoto hanno messo a dura prova, e che attendono mani capaci di restituirli al futuro. Restaurarli non è un lavoro come un altro: richiede competenza tecnica, sensibilità storica e un profondo senso di responsabilità verso chi quei luoghi li abita e li ama. È un atto di cura, prima ancora che un’opera edilizia.

Libro mastro del 1702 di MontelparoNel caso di Montelparo, questa cura ha avuto un simbolo concreto e commovente: il libro mastro del 1702. Quel registro racconta l’inizio della storia del Palazzo, le mani e le risorse che lo edificarono, le speranze di una comunità che costruiva pensando a chi sarebbe venuto dopo. EDRA Costruzioni, riportando alla luce l’edificio, ha idealmente raccolto quel testimone, dimostrando che la storia di un bene comune non si interrompe: si tramanda, di generazione in generazione, di mano in mano. È questa continuità — tra chi costruì nel 1702 e chi ha restaurato oggi — il cuore più autentico di questa vicenda.

C’è poi un aspetto che la cooperativa rivendica con orgoglio, e che merita di essere sottolineato: il rispetto dei tempi di esecuzione previsti dall’appalto. In un Paese in cui troppo spesso i cantieri pubblici si trascinano per anni, consegnare un’opera nei tempi stabiliti non è un dettaglio burocratico, ma un valore civile. Significa rispettare la comunità che attende, significa trasformare una promessa in un fatto, significa restituire fiducia nella capacità delle istituzioni e delle imprese di mantenere la parola data. Per EDRA, il rispetto dei tempi è una forma concreta di rispetto delle persone.

Un risultato di questa portata, naturalmente, non è mai opera di uno solo. EDRA Costruzioni ha voluto ringraziare di cuore i tecnici e i progettisti che hanno disegnato e seguito l’intervento, le maestranze che hanno lavorato con competenza e dedizione, la direzione lavori per la guida sapiente, e l’amministrazione comunale uscente, che ha creduto nel progetto e lo ha accompagnato fino al traguardo. A questi ringraziamenti la cooperativa ha unito i più sinceri auguri di buon lavoro alla nuova amministrazione guidata dal sindaco Antolini, che proprio in quel Palazzo restaurato troverà la casa dei propri progetti per gli anni a venire.

“Quando entri in un cantiere come quello di Montelparo capisci che non stai solo sistemando dei muri: stai ridando a una comunità il luogo della sua identità — ha dichiarato Gabriele Gentili, presidente del Consiglio di Amministrazione di EDRA Costruzioni — . Il libro mastro del 1702 ci ricorda che qualcuno, più di tre secoli fa, ha costruito questo Palazzo pensando a chi sarebbe venuto dopo. Oggi noi abbiamo fatto la stessa cosa. Un’impresa con oltre cinquant’anni di storia sa che il futuro si costruisce avendo cura del passato, e che il modo migliore per onorare un territorio è risolverne i problemi più antichi mantenendo la parola data, a partire dai tempi.”

Le parole del presidente fotografano bene l’identità di un’impresa che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia senza perdere il proprio radicamento valoriale. Perché un’impresa che ha cinquant’anni di vita non invecchia se trova la forza di rigenerarsi e cambiare. EDRA conosce i territori e sa risolvere le problematiche più annose proprio perché le ha viste nascere e ha imparato ad affrontarle.

Montelparo, oggi, è il volto più bello di questo modo di intendere il lavoro. Un borgo che riabbraccia la sua casa comune; un Palazzo del 1702 che torna a vivere; un libro mastro che, dopo tre secoli, continua a raccontare. E una cooperativa senigalliese che, da Senigallia all’entroterra fermano, continua a fare ciò che sa fare meglio: trasformare le ferite dei nostri borghi in nuove pagine di vita, con la solidità di chi c’è da oltre 50 anni e lo sguardo di chi non smette di costruire il futuro.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura