SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Elda Boutique Senigallia (AN) - Saldi estivi 2026

La dolcezza è r-esistenza. Tratti di comunità…

Conversazione con Mabel Morri e Lorenza Ghinelli il 24 luglio 2026, sullo spazio associazione /’Altra Metà

Conversazione con Mabel Morri e Lorenza Ghinelli

I temi della memoria e della libertà di espressione al centro della serata. Decisa condanna per l’atto vandalico che ha visto sfregiato il poster della disegnatrice.

L’incontro promosso dal collettivo Parliamone dell’associazione /’Altra Metà sullo spazio in Via Cellini era stato concepito come una conversazione tra arte visiva e parole. Si è in parte trasformato in una riflessione sul valore sociale e politico dell’arte che ha arricchito il racconto denso e molteplice sulla produzione artistica della disegnatrice Mabel Morri. L’amicizia dichiarata tra le due protagoniste, costantemente presente nella conversazione, ha aggiunto una nota particolare all’incontro. Una dimensione non indagata ma che ha evocato il valore generativo del legame, del vincolo rintracciabile in molte biografie. La luce del tramonto e la vegetazione del luogo hanno fatto da cornice grafica ed emotiva coerente e suggestiva ad una conversazione pacata, profonda e partecipata.

Conversazione con Mabel Morri e Lorenza GhinelliAl centro della conversazione sono state le tematiche fondanti della produzione artistica di Mabel Morri: la complessità delle relazioni umane, il corpo come spazio di manifestazione e resistenza, le fragilità che si trasformano. La disegnatrice ha ripercorso le tappe e lo sviluppo del suo linguaggio grafico che si è evoluto e trasformato nel tempo sia nei temi sia nel tratto fino ad assumere la connotazione politica attuale, carattere imprescindibile della produzione artistica da alcuni anni e che si intreccia con il suo impegno e coinvolgimento come presidentessa ANPI di Senigallia. In questo interessante percorso artistico la fumettista, mai autobiografica nella sua produzione, ha condiviso e riconosciuto l’interdipendenza costante tra vita personale ed evoluzione artistica.

 In continuità con l’incontro della settimana precedente sulla poesia è stato riconosciuto il valore centrale del posizionamento politico.  Questa dimensione è stata approfondita dalla scrittrice Lorenza Ghinelli che ha posto il tema della neutralità dell’artista e ha poi analizzato il potere del disegno, della parola letteraria di indagare sui legami, sulle relazioni evidenziando la forza figurativa del fumetto d’autore. Mabel Morri ha dimostra grandi capacità di tradurre in segno nitido e intimo le sfumature della vita quotidiana sottolineando come il graphic novel rappresenti oggi uno strumento essenziale di testimonianza civile.

L’evento è stato segnato dal grave atto di inciviltà avvenuto il giorno precedente. Il poster realizzato da Mabel Morri su commissione del collettivo Parliamone e affisso sui muri dell’ospedale, è stato oggetto di un atto vandalico e stracciato da persone ignote. Il gesto di intolleranza ha inteso colpire non solo un’opera grafica ma i valori in esso rappresentati.

L’episodio ha suscitato la ferma e immediata condanna da parte dell’associazione /’ Altra Metà, dell’autrice e di molte altre persone che condividono il mondo e i valori nell’opera rappresentata. Invece di intimidire, lo strappo del poster ha generato un’ondata di solidarietà e ha riaffermato con forza la necessità di continuare a presidiare i luoghi della cultura e la libertà di manifestare, esprimere, dare testimonianza di modi di vita e di persone che hanno incarnato nel passato e incarnano oggi la resistenza.

“Strappare un manifesto o un’immagine non cancella né le idee né la storia raccontate. Ogni segno rimasto sulla carta e ogni parola condivisa stasera testimoniano che l’arte è una risposta viva e liberar non addomesticabile”.

Le persone intervenute si sono fermate alla fine incontro per scambiarsi opinioni e condividere il piacere dello stare assieme, del confronto e dello scambio nella convivialità. A questa dimensione noi teniamo in modo particolare nella convinzione ferma e determinata che ricostruire e fare comunità costituisca la forma di resistenza più forte e potente contro la violenza e la tendenza all’isolamento individualista dell’attuale sistema neoliberista.

Un grazie particolare a Mabel Morri, a Lorenza Ghinelli e a tutte le persone che hanno partecipato.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura