CGIL Senigallia e Ancona: solidarità e vicinanza a Vittorio Sergi
"Attaccato verbalmente da aderenti a Fratelli d'Italia, come se il vero criminale fosse lui anzichè Ben-Gvir"

La CGIL di Ancona, FLC (Federazione Lavoratori della Conoscenza) di Ancona e CGIL di Senigallia esprimono solidarietà e vicinanza a Vittorio Sergi, componente dell’Assemblea Generale CGIL di Ancona e membro dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla.
In occasione di un’intervista a Senigallia della troupe del TG3 locale, l’attivista, dopo un confronto iniziale sui fatti di Ashdod con un gruppo di aderenti a Fratelli d’Italia presente sotto i portici, è stato attaccato verbalmente, come se il vero criminale fosse lui anziché Ben-Gvir del governo Netanyahu.
Parte di queste scene sono state riprese dalle telecamere e questo video è stato diffuso dai social.
La CGIL ricorda che i volontari della “Flotilla” con la loro missione stavano portando pacificamente beni di prima necessità ed una “visibilità” al popolo palestinese, che ricordiamo, subisce tutt’ora un genocidio. I componenti, compreso Vittorio Sergi, sono stati arrestati illegittimamente da militari israeliani, in acque internazionali, sequestrati, maltrattati, minacciati con le armi e umiliati, con un trattamento che ha fatto sobbalzare ed intervenire anche il nostro Presidente della Repubblica, che lo ha definito: “incivile ed il punto più basso di un ministro di un governo”.
Nel merito segnaliamo che nessun intervento, ne solidarietà è stata espressa da parte del nostro Governo nazionale o locale ai componenti e che tutte le spese di viaggio e di rimpatrio dei volontari sono state a carico della Global Sumud Flotilla.
La CGIL stigmatizza duramente il comportamento dei componenti di Fratelli d’Italia che si sono resi protagonisti di un vergognoso attacco, non contro il governo israeliano per difendere i propri concittadini, ma contro questi volontari che volevano solo evidenziare il massacro palestinese in corso e sollecitare la comunità
internazionale ad intervenire.
La città di Senigallia, non ultima la grande manifestazione nazionale a sostegno della Flotilla del 9 maggio scorso, dimostra una grande sensibilità della nostra comunità, della quale gli amministratori locali dovrebbero tener conto.
da CGIL Senigallia


























2. "stavano portando pacificamente": forzare un blocco navale è un atto di guerra, e questo era l'obiettivo dichiarato fin dal primo momento, quindi, qualunque cosa stessero portando, nonla stavano portando pacificamente
3. "beni di prima necessità": questa è la nota spese diffusa da loro
https://www.nicolaporro.it/politicoquotidiano/altro-che-aiuti-per-gaza-la-flotilla-smascherata-dal-suo-stesso-documento/
4. "arrestati illegittimamente da militari israeliani, in acque internazionali": gli alleati non aspettavano che le navi tedesche entrassero nelle acque territoriali per affondarle: la bandiera tedesca era sufficiente a renderle legittimo bersaglio ovunque si trovassero. E non esistono limiti di distanza - in base a quel famoso Diritto Internazionale di cui troppi si riempiono la bocca senza averne la più pallida idea - entro i quali uno stato ha il diritto di fermare un'imbarcazione che si avvicina con intenti ostili, anche con le armi se non obbedisce all'ordine di fermarsi
5. "maltrattati" - Questi sono gli "attivisti" spagnoli atterrati a Bilbao; anche lì, come ad Atene, come a Vienna, come dappertutto, appena scesi hanno cominciato a fare gli sbruffoni, a pretendere di andare dove volevano loro contrariamente alle indicazioni della polizia. Solo che qui siamo nei Paesi Baschi, patria dell’ETA (a proposito: la A sta per Askatasuna: dice qualcosa?): lì sanno come trattare i terroristi, e i nostri eroi hanno finalmente avuto quello che si meritano:
https://va.media.tumblr.com/tumblr_tfjivepl5S1qzl9vf.mp4
Ecco: QUESTE sono manganellate. Questi sono maltrattamenti. E garantito che questi, a differenza degli eroi di casa nostra, i segni saranno in grado di mostrarli.
Nota amena: il governo israeliano, visti i filmati, ha presentato un’interrogazione al governo spagnolo per il trattamento inumano a cui sono stati sottoposti i poveri cucciolini
6. "una “visibilità” al popolo palestinese" - di cui infatti sono totalmente privi, e infatti chi crede di vedere articoli sulle prime pagine di tutti i giornali ogni santo giorno, chi crede di vedere almeno 3-4 articoli ogni santo giorno sulle pagine di Senigallia Notizie e quelle di Vivere Senigallia, sicuramente vede anche gli unicorni rosa
7. "subisce tutt’ora un genocidio" - sono 80 anni, secondo qualcuno, che il "popolo palestinese" sta subendo un genocidio; ora, hanno subito un genocidio gli ebrei d’Europa , gli armeni, i cambogiani, i tutsi, i palestinesi. Gli ebrei d’Europa prima del genocidio erano 12 milioni, dopo il genocidio erano 6 milioni. Gli armeni prima erano tre milioni, dopo uno e mezzo. I cambogiani prima erano quattro milioni e mezzo, dopo erano tre. I tutsi prima erano un milione e mezzo, dopo cento giorni erano mezzo milione. I palestinesi prima del genocidio erano un milione e duecentomila; oggi, dopo quasi ottant’anni di ininterrotto genocidio, sterminio pulizia etnica, sono un po’ più di dodici milioni ossia oltre 10 volte tanto, e nel corso di questi due anni di guerra sono aumentati di oltre 100.000 unità: non è interessante questo genocidio? Poi volendo ci sarebbe anche questa cosa qui
https://64.media.tumblr.com/6b1bd24088354296c107c6d92cb29887/dd20d41d4420fb1b-cc/s640x960/742f2f0172d9af464782d002e56ba5baf89c4e27.png
Poi ci sarebbe almeno un'altra mezza dozzina ci cose a cui replicare, ma siete talmente noiosi con questi comunicati uno il copia/incolla dell'altro, anche se portano una dozzina di firme diverse, che mi sono stufata, e mi fermo qui.
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