Massimo Bello (Fratelli d’Italia): “La sentenza del TAR Marche sul Ponte Garibaldi rappresenta una conferma chiara e autorevole della bontà del lavoro svolto in questi anni dalle istituzioni e dall’amministrazione”
"Così il progetto del nuovo ponte si rafforza"

“La sentenza del TAR Marche rappresenta un passaggio estremamente significativo, sia sotto il profilo giuridico sia sotto quello amministrativo, perché conferma in modo netto la legittimità dell’operato pubblico nella realizzazione del nuovo Ponte Garibaldi.”
Lo afferma in una nota alla stampa Massimo Bello, candidato e capolista di Fratelli d’Italia alle elezioni comunali.
“Il Collegio – commenta Massimo Bello – ha respinto integralmente il ricorso delle associazioni ambientaliste, giudicando infondati o inammissibili tutti i motivi sollevati, sia sotto il profilo del diritto sia sotto quello dei fatti.”
“Sul piano tecnico e ambientale – commenta l’esponente di Fratelli d’Italia – la sentenza evidenzia come: i pareri acquisiti siano favorevoli, seppur con prescrizioni, e dunque pienamente legittimi; come non sussistano violazioni in materia paesaggistica, anche perché l’opera insiste su area non vincolata e non comporta impatti diversi rispetto al precedente ponte; come le censure relative alla viabilità e agli aspetti idraulici risultino prive di fondamento, essendo state oggetto di adeguata istruttoria e valutazione tecnica.
“Particolarmente importante – prosegue Bello – è anche il passaggio relativo alla normativa emergenziale: il TAR riconosce la piena legittimità dell’utilizzo delle procedure straordinarie, sottolineando come gli eventi alluvionali del 2022 abbiano giustificato interventi rapidi ed efficaci, senza alcuna violazione dei principi costituzionali.”
“Non meno significativa è la valutazione sulla condotta processuale delle associazioni ricorrenti: il TAR evidenzia – aggiunge Bello – come molte censure siano state introdotte tardivamente e quindi dichiarate inammissibili, stigmatizzando un approccio difensivo non corretto e definito come incontinente, a dimostrazione della debolezza complessiva dell’impianto accusatorio.”
“In sintesi – per Bello – la sentenza: conferma la solidità tecnica e giuridica del progetto; riconosce la correttezza dell’azione amministrativa; smonta integralmente le contestazioni delle associazioni ricorrenti.”
“Si tratta dunque di una pronuncia – dice Bello – che rafforza non solo il progetto del nuovo ponte, ma anche la credibilità delle istituzioni, che lo hanno promosso.”
“Per quanto ci riguarda – continua – la posizione resta coerente e già espressa in più occasioni: riteniamo fondamentale mantenere il ponte carrabile in quel punto della città, almeno fino a quando non saranno completate e chiarite le valutazioni definitive sul Ponte degli Angeli. Si tratta di una scelta che giudichiamo strategica per garantire una viabilità efficiente, assicurare collegamenti adeguati e rispondere concretamente alle necessità quotidiane dei cittadini. Al tempo stesso, non è mai mancata da parte nostra l’apertura al dialogo e al confronto.
“Siamo disponibili a prendere in considerazione eventuali proposte migliorative, in particolare sotto il profilo estetico e dell’inserimento architettonico, purché queste siano compatibili – conclude Bello – con un principio per noi imprescindibile: la sicurezza idraulica e quella delle persone. Il tutto, naturalmente, nel pieno rispetto delle normative vigenti.”


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!