Striscione a Senigallia “Vittorio, Maurizio, Marco liberi. Israele terrorista!” – FOTO, VIDEO
Arvultùra: "Teniamo alta l'attenzione su arresti illegali e umiliazioni pubbliche. Vergogna il silenzio dell'Amministrazione Comunale"

E’ stato esposto nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 maggio lo striscione “Vittorio, Maurizio, Marco liberi. Israele terrorista!” sulla balaustra del ponte ciclopedonale provvisorio sul fiume Misa, in centro a Senigallia, un’azione che segue l’abbordaggio da parte dell’esercito israeliano delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque internazionali, con l’arresto di decine di italiani, tra cui due senigalliesi e un anconetano.
Così dal Centro Sociale Arvultùra commentano e spiegano l’iniziativa comunicativa messa in atto in centro a Senigallia.
“Lo abbiamo fatto per due motivi fondamentali.
Il primo è mantenere alta l’attenzione pubblica sul fatto che ci sono due nostri concittadini, decine di italiani e tanti esseri umani in questo momento, imprigionati in maniera illegale e prima di essere imprigionati rapiti in maniera illegale dallo Stato di Israele e che adesso stanno anche subendo le umiliazioni pubbliche che tutti vediamo nelle tv in queste ore.
Essendo Vittorio Sergi e Maurizio Menghini due nostri concittadini, è un nostro dovere, lo sarebbe in ogni caso, esprimere la nostra solidarietà, chiedere l’immediata liberazione dei nostri compagni.
Seconda ragione è che il fatto che ci siano due senigalliesi arrestati illegalmente e che ci siano tanti italiani e che il governo nazionale parli, addirittura quello regionale parli, ma c’è uno che tace ed è l’amministrazione comunale di Senigallia e questa cosa è una vergogna perché è un atto di viltà, un atto di ipocrisia e arriviamo anche a dire che è un atto che dal punto di vista etico è corresponsabile, perché il silenzio è corresponsabile in questi casi.
Ed è vergognoso che un sindaco si disinteressi completamente e faccia finta di niente del fatto che due suoi concittadini sono nelle situazioni in cui si trovano. Quello che un sindaco dovrebbe fare è quantomeno cercare di attivare i contatti in regione e a livello nazionale, quantomeno per conoscere lo stato di salute di Vittorio e Maurizio e comunicarlo alle loro famiglie standogli un po’ a fianco.
Il fatto che la maggioranza di governo lacrimi e si lamenti perché il 25 aprile qualcuno gli ha girato le spalle e taccia su queste cose è veramente una cosa vergognosa e questa iniziativa di oggi serve anche a sottolineare questo elemento del governo locale.”




























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